Fenomeni deterministici e aleatori
I fenomeni si dividono in deterministici e aleatori (o stocastici).
Esempio: una scatola con 6 sfere numerate.
Ω={1,2,3,4,5,6} Spazio degli eventi (campionario)
L'insieme degli eventi che si possono verificare (E ⊂ Ω) è un sottoinsieme di Omega.
P(Ω) è costituito da tutte le coppie, terne, quaterne, cinquine, {1}; {2}; {3}; {4}; {5}; {6}; {8}Il più banale insieme è quello vuoto {∅}
Nel nostro caso: 26 = 64L numero di parti.
{n} = evento certo {∅} = evento vuoto.
Esempi di eventi
Esempi:
A = numeri dispari {1;3;5}
B = numeri AᴜB={1;2;3;5}
A∩B={1;3}Elementi comuni
Ac = Ω - A ⇒ {2;4;6}Complementare
Può succedere che E ⊂ a (cioè E ∈ P(Ω)) non sia un evento.
a ⊂ P(Ω)Classe degli eventi
a={A, B, C, D, F,...}Tutti eventi ma ė non è un evento
δ-algebra degli eventi
δ-algebra degli eventi:
- ∅, Ω ∈ A
- Se A ∈ A ⇒ Ac ∈ A
- Se A1, A2, A3,... Am ∈ A ⇒ ⋃k=1∞ Ak ∈ A e ⋂k=1∞ Ak ∈ A
Possiamo fare unioni e intersezioni infinite nella δ-algebra.
Spazio degli eventi e insieme delle parti
I fenomeni si dividono in deterministici e aleatori (o stocastici).
Esempio: una scatola con 6 sfere numerate.
Ω={1,2,3,4,5,6}
Lo spazio degli eventi (campionario).
L'insieme degli eventi che si possono verificare (E ⊂ Ω) è un sottoinsieme di Ω.
P(Ω) è costituito da tutte le coppie, terne, quaterne, cinquine, {1}; {2}; {3}; {4}; {5}; {6}; {}
Il più banale insieme è quello vuoto {ø}
# P(Ω) = 2n nel nostro caso: 26=64
n = numero di parti.
{Ω} = evento certo {ø} = evento vuoto.
Esempi con unione, intersezione e complementare
Esempi:
A = numeri dispari {1;3;5}
B = numeri A ∪ B = {1;2;3;5}
A ∩ B = {1;3}
AC = Ω - A = {2;4;6}
Complementare.
Può succedere che E ⊂ Ω (cioè E ∈ P(Ω)) non sia un evento.
a ⊂ P(Ω)
a = {A,B,C,D,F...}
Tutti eventi ma E' non è un evento.
δ-algebra degli eventi e operazioni infinite
δ-algebra degli eventi:
- ø, Ω ∈ ℱ
- Se A ∈ ℱ → AC ∈ ℱ
- Se A1, A2, A3, ... Am ∈ ℱ → ∪k=1 Ak ∈ ℱ e ∩k=1 Ak ∈ ℱ
Possono fare unioni e intersezioni infinite nella δ-algebra.
Funzioni di probabilità
Spazio degli eventi
Funzioni di probabilità σ-algebra degli eventi (tutti quelli che si possono verificare)
(i): P(∅) = 0 (P(Ω) = 1)
(ii): A1, A2, ... e Ai ∈ Ai ∩ Aj = ∅ con i ≠ j = 1, 2, ...m
Allora P(⋃n=1∞ Am) = ∑n=1∞ P(Am)
P: valutazione di quanto sia verosimile il verificarsi di A.
E1 = {1} E2 = {2} ... E6 = {6}
Ω = E1 ∪ E2 ∪ E3 ∪ E4 ∪ E5 ∪ E6
P(Ω) = P(E1) + P(E2) + P(E3) + P(E4) + P(E5) + P(E6) = 6P(E1) = 1/6
Ü = unione disgiunta, i suoi elementi non si intersecano.
A = numero dispari ⇒ A = E1 Ü E3 Ü E5 ⇒ P(A) = 1/2
P(A) = numero di eventi favorevoli ad A / numero eventi Ω
Eventi con probabilità diversa da zero
Eventi con probabilità ≠ 0 ma non impossibili:
P(B) = 0 quando B = {} ma
P(C) = A(C)/πr2 P(contenitore) = 0
perché il raggio di un punto è 0 quindi anche la sua area.
∫∫_{x,y ∈ R: x2 + y2 ≤ z2}!⇒ è un insieme continuo e non discreto.
Probabilità condizionata
Probabilità condizionata:
Siano A e B 2 eventi ∈ Ω e P(B) > 0
allora P(A|B) = P(A ∩ B)/P(B) oppure P(A ∩ B) = P(A|B) ⋅ P(B) A: evento condizionato B: evento condizionante Importante l'ipotesi P(B) > 0
Esempio: roulette
Es: Roulette
Supponiamo gli eventi equiprobabili (Roulette non truccata)
Ω = {1,2,3...36} i ∈ Ω P(i) = 1/37
A = {3,13,22} B (numero dispari)
P(A) = #A = 3/#Ω = 37 P(B) = #B = 18/#Ω = 37
P(A|B) = #(A ∩ B)/#B = 1/18 P(A ∩ B) = 3/37⋅18/37 = 2/37 = 1/9
Esempio: fumatore e malato
Es:
Fumatore (F) 60% Non Fumatore (Fc)
Malato (M) 35% Non Malato (Mc)
Malato (M) 5% N
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