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Traction

Prova di trazione

Prova di trazione: si sottopone il provino ad una prova che lo deforma.

Si definisce lo sforzo in Pascal: σ = F / S0.

Sezione del provino prima della prova.

È un allungamento percepibile: ε = (L - L0) / L0 • 100.

Sono le "norme UNI" a stabilire forma e dimensione del provino standard. La normativa ci dà il rapporto tra la sezione S0 e il tratto utile L0:

  • L0 = 5 • d con provino rettangolare.
  • L0 = 5.65 √S0 con provino regolare.

Per svolgere queste prove si possono usare macchine oleomeccaniche o elettromeccaniche.

Inizialmente il provino subisce una deformazione elastica se lo sforzo torna alla lunghezza iniziale.

Quando la deformazione del provino si concentra in un’unica zona si parla di strizione localizzata nel centro del tratto utile.

Dopo il valore di σ Rm corrispondente alla strizione il grafico decresce perché lo sforzo diminuisce in questo non è tenuto conto dal grafico, tratto in Fe.

Quindi la paratia di torna in su una sezione più piccola e più grande. Su S0 e il min e decresce.

Modulo elastico o di Young

Si definisce il modulo elastico o di Young: ε = E (GPa).

È valido per la parte elastica.

Il modulo di Young dipende dal materiale e non cambia se sono presenti trattamenti chimici, è legato alle forze tra atomi lo si può ritrovare dalla pendenza curva.

Sono su quest’estensimetri e sono molto precisi, modulo elastico acciaio ≈ 200 GPa.

Trazione

Prova di trazione: si sottopone il provino ad una prova che lo deforma.

Si definisce lo sforzo in Pascal: σ = F / S0, sezione del provino prima della prova.

È un allungamento percettiva: ε = (L - Lo) / Lo · 100.

Sono le "norme UNI" a stabilire forma e dimensione del provino standard. La normativa ci dà il rapporto tra la sezione So e il tratto utile Lo:

  • Lo = 5 d con provino.
  • Lo = 5,65 √So con provino.

Dop*pia*ptr spia: Derom.

Per svolgere queste prove si possono usare macchine oleofluistatauremer o eleatura.

Iniziale provino subisce una deformafiniti thatse' vocalloro tonna seat.

Quando la deformazione del provino si concenta in un'unica zona si parla di strizione localizzata nel centro.

Dopo il valore di corendail grafico decresce perché la sezione diminuisce ma questo non è tenuto inicio dal grafico, tratto su.

Quindi a parità di tensione su un volordstrat è più grande su So è monra.

Si definisce il modulo elastico o di Young: ℓ = σ / ε. È vavdo per la partte elastica.

Il modulo di Young dipende dal materiale e non cambia se sono presenti trattamenti termici. È legato alle forze tra atomi. Lo si può rappresentare.

Sono se quo elasticità. Sono modulo elastico acciaio ≈ 200 GPa.

Grafico σ-ε

Dal grafico σ-ε si può ricavare il carico di snervamento.

  • Zona raggiunta.
  • Snervamento a caduta di carico, acciai ferritici.
  • Snervamento non ben identificabile.

È possibile calcolare dal grafico l'energia assorbita a rottura, area sottesa.

Tenacità: capacità di resistere all'avanzare di una fricca.

Affinità: maggiore è l'area sottesa, maggiore è la tenacità.

Duttilità: capacità di essere lavorato senza rompersi.

Si calcola da lì allungamento percentuale.

Allungamento a rottura.

Incrudimento e durezza

Se eseguo una prova di trazione, non fino a rottura, ma la interrompo dopo una piccola def. plastica il materiale si incrudisce.

Se eseguo di nuovo la prova sullo stesso provino questo avrà carico di snervamento maggiore.

Durezza.

È la capacità di resistere alla penetrazione di un penetratore su cui è applicato un carico statico.

Il penetratore deve essere applicato su una superficie liscia, piana, senza ossidi e impurità superficiali.

Durezza Brinell HB

Durezza Brinell HB.

Usa un penetratore sferico che lascia sul materiale un'impronta.

Una norma UNI definisce la prova Brinell:

Durezza è applicata con una formula.

Tramite la durezza si può misurare la resistenza perché direttamente collegata al carico di rottura.

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