Applicazioni dei materiali
Classi dei materiali
I materiali sono divisi in classi, definite in base alla struttura chimica del materiale:
- Polimeri
- Metallici
- Ceramici-vetri e leganti
- Lignei
Proprietà dei materiali
Le proprietà dei materiali sono fondamentali per selezionare quello più adatto allo scopo. Dipendono da:
- Natura degli atomi e legami
- Distribuzione e disposizione spaziale di atomi e molecole: struttura
- Difetti nella distribuzione
Atomo
Circa 100 atomi stabili in natura. Gli atomi differiscono per il numero di neutroni (ioni) e protoni ed elettroni. Il modello dell'atomo di Bohr è basato su orbitali stabili con livelli energetici determinati che ospitano un numero definito di elettroni. Gli elettroni possono muoversi da un livello all'altro cedendo o acquisendo energia. Il modello descrive l'atomo e la sua struttura elettronica. Il comportamento fisico-chimico di un atomo dipende soprattutto dai suoi elettroni di valenza (livello energetico più esterno).
Mendeleev aveva avvicinato nella tavola periodica elementi dal comportamento simile, senza essere a conoscenza degli elettroni di valenza; la distribuzione è comunque uguale: gruppi con atomi con lo stesso numero di elettroni di valenza negli stessi (colonne). Gli atomi tendono a formare legami chimici per completare il livello di valenza e raggiungere la stabilità elettronica.
L'elettronegatività (X) è la capacità di attrarre elettroni da un altro atomo per completare la valenza; aumenta nei gruppi vicini ai gas nobili perché acquisiscono elettroni, mentre quelli lontani dai gas nobili con 1 o 2 e- di valenza tendono a cederli, quindi sono meno elettronegativi. Gli elementi sono chimicamente inerti se il livello energetico di valenza è completo con 8 elettroni (2 per l'elio) perché non hanno tendenza a formare nuovi legami.
Legami
Legame covalente
ΔE < 1.5
- Puro: atomi uguali o con uguale X -> coppia elettronica divisa in modo simmetrico
- Molecola polare: X diversa, elettroni spostati verso atomo più elettronegativo o si forma dipolo elettrico: molecola con una parte elettricamente + e altra -
- Molecola apolare: atomi condividono fino a 3 coppie di elettroni. Orbitali degli elettroni condivisi sono sovrapposti
Il legame covalente è forte perché gli atomi completano la valenza, creando una molecola stabile. Per rompere il legame è necessaria molta energia (E legame = 520-1250). È direzionale -> materiale fragile, scarsa conduzione perché gli atomi sono stabili. Composti o elementi (H2); solidi, liquidi, gas. Esempio: idrogeno H2, carbonio in catene.
Legame ionico
ΔE > 1.5
Con elevata ΔE si formano due ioni (uno + e uno -) perché l'atomo con X maggiore "strappa" elettroni da quello con X minore. Non c'è condivisione ma attrazione elettrostatica tra cariche opposte. È un legame forte con energia pari a 625-1550kJ/mol. Materiale fragile, scarsa conducibilità (conducono da liquidi). Solo composti solidi con alta Tm.
Legame metallico
Si forma tra atomi di elementi metallici per creare aggregati cristallini. Gli ioni + sono in posizioni fisse e ordinate nello spazio, circondati da una nuvola elettronica mobile di elettroni delocalizzati (non legati a un atomo specifico ma ceduti dagli atomi e condivisi). Gli elettroni si spostano creando e distruggendo legami ogni frazione di secondo, con un'attrazione reciproca tra la nuvola e gli ioni + per cariche opposte. Questo legame è responsabile delle proprietà macroscopiche degli elementi metallici come conducibilità termica ed elettrica, lucentezza, malleabilità e duttilità perché offre movimenti ai nuclei atomici. È un legame forte con E compresa tra 100-800.
Legame debole
Le interazioni elettrostatiche tra molecole o gruppi di atomi con distribuzione elettrica asimmetrica (dipolo elettrico) sono deboli. Ad esempio, nelle macromolecole, i legami deboli danno resistenza a sollecitazioni come nei polimeri. Esistono legami di idrogeno e Van Der Waals per dipoli molto deboli, con E inferiore a 40.
Classi di materiali dipendenti dai legami
- Solidi metallici: Duttili e malleabili, conduttori e lucenti per la nube elettronica metallica
- Solidi covalenti: Uno o pochi tipi di atomi, alte temperature di fusione. Esempio: diamante
- Solidi ionici: Ioni molto uniti, alte temperature di fusione. Duri e fragili, non conducono perché gli elettroni sono tutti occupati nelle valenze (tranne che liquidi). Esempio: NaCl, ceramici
- Solidi molecolari (legami deboli): Basse temperature di fusione. Esempi: legno, zuccheri
Struttura
La distribuzione spaziale degli atomi e i difetti nella distribuzione conferiscono proprietà macroscopiche a un materiale. Esistono tre tipi di struttura:
Struttura cristallina
Gli atomi/gruppi sono disposti in modo ordinato e ripetitivo nello spazio secondo un reticolo. I legami sono forti e i materiali risultano duri e resistenti con Tm alte.
- Reticolo cristallino metallico: Può essere facilmente deformato per la presenza delle dislocazioni (difetti di linea) che consentono gli scorrimenti di parti del reticolo su altre -> deformazione plastica
- Reticolo cristallino dei ceramici: Non può essere deformato plasticamente. Dopo che la forma è stata fissata con trattamento termico non è più alterabile. Gli oggetti risultano resistenti ma fragili: non deformabili.
Struttura amorfa
Gli atomi/gruppi sono disposti in modo disordinato nello spazio. I legami forti sono dentro le molecole, ma deboli tra le molecole lungo le catene, con caratteristiche meccaniche inferiori rispetto ai cristallini. Esempio: vetro e alcuni polimeri.
Struttura semicristallina
Presenta una coesistenza tra una struttura amorfa con Tg e una cristallina con Tm>Tg. Esempio: polimeri.
Polimeri
I polimeri sono costituiti da macromolecole: atomi legati tra loro con legami covalenti (forti) in lunghe catene tenute insieme da legami deboli (elettrostatici).
Caratteristiche
- Proprietà meccaniche deboli
- Inerzia chimica
- Bassa densità -> leggerezza
- Isolanti termici ed elettrici
- Temperature di fusione basse
Metalli
Definizione
I metalli sono materiali inorganici composti da elementi metallici (o non in alcune leghe). Sulla tavola periodica, i metalli puri occupano posizioni definite.
Caratteristiche generali
- Legame metallico: I cationi (ioni+) occupano posizioni fisse e ordinate nello spazio (struttura cristallina metallica compatta); gli elettroni di valenza degli atomi sono messi in comune formando una nube elettronica -> duttilità, malleabilità e conducibilità.
- Legame forte e adirezionale
- La struttura cristallina può assumere i 3 reticoli più compatti tra i 14 del reticolo di Bravais:
- EC: Esagonale compatto (CPH)
- CFC: Cubico a faccia centrata (FCC)
- CCC: Cubico a corpo centrato (BCC)
Con diverse P e T i metalli possono cambiare struttura cristallina -> polimorfismo o allotropia. Esempio: ferro.
Solidificazione
I metalli sono prodotti dal fuso raffreddato in due stadi:
- Nuclei di solidificazione dispersi
- Cristalli -> struttura a grani cristallini -> ognuno con reticolo di orientamento diverso, delimitati da bordi di grano (no unico cristallo)
Difetti
- Puntiformi: Vacanze; Atomi interstiziali (stesso metallo o diverso -> lega); Atomi sostituzionali -> lega ma atomi devono avere dimensioni simili (lega è elemento metallico o non, ospitato nel reticolo metallico -> soluzione solida)
- Lineari: Dislocazioni: successioni di atomi in posizioni non reticolari -> piani atomici reticoli possono scorrere gli uni sugli altri -> deformabilità plastica -> duttilità
- Di superficie: Bordi di grano: superficie di confine tra grani cristallini adiacenti. Sono più fragili del cuore a temperature elevate, quindi il materiale si frantuma lungo essi -> frattura intercristallina. Sono più fragili del cuore a temperature non elevate, quindi il materiale si frantuma attraverso i grani stessi -> frattura transcristallina.
Proprietà generali
- Alta densità, circa 2 g/cm3
- Meccaniche: Elevate tra tutti i materiali per legami forti. Duttilità -> deformazione plastica. Malleabilità -> deformazione plastica. Elasto-plastici. Tratto elastico: solo deformazione del reticolo, senza alterazione della struttura del reticolo. Dopo limite elastico (TYS) Yield deformazione permanente: scorrimento parte di cristallo su altra per dislocazioni. E 30-200 GPa. Fragile a rottura a basse temperature. Non resistenti ad agenti atmosferici senza trattamenti -> corrosione.
- Termiche: Conduttori per nuvola elettronica
- Elettriche: Conduttori per nuvola elettronica
- Ottiche: Opachi, lucenti per nuvola elettronica
Rafforzamento dei metalli
- Incrudimento: Deformazione plastica a freddo, scorrimento di dislocazioni e interazione tra loro, ma - movimento-dimensione dei cristalli -> resistenza aumentata, -> sforzo di snervamento aumentato; -> duttilità diminuita.
- Trattamenti termici:
- Ricristallizzazione: A caldo, a temperature elevate per annullare l'incrudimento -> + duttilità. Riarrangiamento della struttura cristallina + grani, alcuni più grandi di altri - dislocazioni.
- Tempra: Riscaldamento ad alte temperature fino a fare convertire la struttura del reticolo cristallino in un'altra con distorsione, successivo rapido raffreddamento per fissare la struttura -> fase non stabile martensite + dura + fragile. Dopo viene eseguito il rinvenimento (riscaldamento) riprendendo un po' di duttilità, diminuendo di poco le caratteristiche meccaniche.
- Precipitazione: Aggiunta a metallo precipitazione di altro elemento solido nel reticolo cristallino -> deformazione.
- Alligazione: Creare con 1 metallo in quantità maggiore; 2 o più elementi metallici o non, come impurità/atomi nel reticolo, leghe sono:
- Soluzioni solide Interstiziali: Acciaio
- Soluzioni solide Sostituzionali: Ottone
- Composti intermetallici: Reticoli diversi da quelli degli elementi puri che lo compongono
Proprietà delle leghe
- Progettate per avere qualità migliori
- Resistenza aumentata perché il soluto si oppone allo scorrimento delle dislocazioni
- Resistenza alla corrosione dei componenti
- Durezza dei componenti
- Conduttori dei puri
- Temperatura di fusione inferiore del componente che fonde di meno
- O molto più o meno tenaci dei puri
Tipi di leghe
- Ferrose
- Non ferrose
- Ferro: Metallico, polimorfo o allotropico -> cambia struttura cristallina con temperatura
Forme allotropiche del ferro
- A temperatura ambiente -> alfa c.c.c.
- A 912°C -> gamma c.f.c.
- A 1394°C -> delta torna a c.c.c.
- A 1539°C -> liquido
Da fase gamma a alfa raffreddamento varia per tempra (velocità di raffreddamento) e per elementi di lega che variano la temperatura di trasformazione.
Leghe sempre in con C + altri
- Acciai: C < 2.06% di solito 0.2-1%
- Ghise: C > 2.06% di solito 1.5-5.5%
Altri elementi:
- Si (Silicio) -> + resistenza, - saldabilità
- Cu (Rame) -> - corrosione
- Mn (Manganese) -> + durezza, - elasticità
- Cr (Cromo) -> - corrosione, + durezza ma NON - elasticità
Acciai
Comuni “acciai al carbonio”.
- Resistente, tenace, economico e facile da lavorare
- <C + deformabili: teneri e plastici -> lamiere, armature, carrozzerie
- >C + duri e fragili -> lame, cuscinetti
Composizione
- Fe
- C
- Tracce di altri componenti
Classificazione per tenore di carbonio e processo di tempra
- Extradolci: lamiere, tubi, bulloni
- Dolci: chiodi, ferri da costruzione
- Semiduri: componenti di macchine
- Duri: rotaie, cavi, tondini
- Extraduri: coltelli, molle
Classificazione per lega
- Non legati
- Legati
- Debolmente legati: elementi in lega < 5%
- Alto legati: elemento in lega > 5%
Classificazione per uso
- Da costruzione di uso comune
- Di base
- Di qualità
- Da costruzione speciali
- Inox
- Austenitico, Ferritico, Martensitico
- Utensili
- Particolari
Acciai da costruzione
- > Sforzo R, saldabilità, stampabilità
- Di base: Fe+Co. Produzione con tecnologia semplice. E ca 300 MPa
- Di qualità: Fe+C+microleganti. Produzione con tecnologie innovative (tempra) per migliorare proprietà, saldabilità. E ca 450 MPa. Qualità permette: < dimensioni, No finitura, < costi. Usare acciai di qualità microlegati al posto di quelli speciali, < costi
- * Acciai Cor-Ten: strato aderente ossido di ferro -> non serve verniciatura o zincatura
- Speciali: Quasi solo C o debolmente legati. Tempre e rinvenimento -> + resistenza e tenacità. X componenti meccanici sotto elevate sollecitazioni
Acciai inox
- Leghe Fe-C-Cr con altri elementi per migliorare Ni e Mo. Cr>12% -> passivabilità -> proprietà materiale di formare autonomamente con contatto con aria strato ossido sottilissimo e invisibile -> no corrosione
- Austenitici: Ferro c.f.c. non magnetico -> migliori resistenza a corrosione, o + costosi
- Ferritici: Ferro c.c.c. magnetico, no nichel
- Duplex (austeno-ferritici)
- Martensitici: reticolo cristallino distorto, no nelle strutture di Bravais, o magnetico -> migliori caratteristiche meccaniche
- Non sono immuni a corrosione, soprattutto con cloruri (acqua e aria mare)
Ghise
- Leghe Fe+C con C 2.5-4%
Classificazione in base a come è presente C:
- Cementite: Fe3C, + raro
- Ghisa bianca: Particelle di grafite solo C
- Ghisa grigia: Dipende da composizione, velocità di raffreddamento e trattamento termico con laminette di grafite che si formano con Si+ utilizzata, < costo
Pro e contro
- Pros: Fondono bene, < costo, resistenza a corrosione atmosferica
- Cons: Fragili, < caratteristiche meccaniche, non deformabili per deformazione plastica, né freddo né caldo
Metalli non ferrosi
- > Duttilità
- > Lavorabilità
- > Resistenza a corrosione
- > Conducibilità
- < Densità
Alluminio (Al, 13)
- <<<< Densità (1/3 acciaio)
- > Elasticità
- > Estrudibilità
- > Conducibilità
- Resistenza a corrosione atmosferica con film naturale che si riforma a contatto con atmosfera, ma corrosione in contesti molto acidi o molto alcalini
- Riciclabile al 100%
- Esempio: edilizia per serramenti e rivestimenti
Classificazione
- Con Aluminium Association 4 cifre per famiglia, varianti e purezza
- Serie 1000: Al puro, compatibile con alimenti. Riflettività, anti scintilla, non magnetico, saldabile
- Serie 4000 con Si -> durezza, > fluidità, < coefficiente dilatazione termica, > resistenza a usura. Esempio: getti, per alimentari
- Serie 7000 con Zn + Mg -> caratteristiche meccaniche più elevate tra le leghe. Sensibilità a tensocorrosione
- Serie 5000 e 6000 con Mg + <1% Si e Mn -> resistenza a corrosione
Titanio (Ti)
- 224 elemento più abbondante sulla crosta terrestre
- Proprietà: costo elevato sia puro che leghe; rapporto resistenza-peso medio-alto
- < Densità, peso contenuto
- Biocompatibile
- Atossico
- >> Resistenza a corrosione in molti ambienti per formazione spontanea del film ossido protettivo TiO2
Caratteristiche del film
- Spesso pochi nanometri
- Idrofilo (idrofilico): assorbe, lega e trattiene acqua
- Semiconduttore
- Può assumere proprietà fotocatalitiche (purificare aria riducendo inquinamento)
- Può essere aumentato con tecniche elettrochimiche fino a centinaia di nanometri migliorando biocompatibilità e atossicità
Proprietà del titanio
- >> Resistenza a fatica ma risente di intagli e spigoli vivi
- Bassa espansione termale
- Buona saldabilità
- Effetto colore/arcobaleno dovuto a riflessione e rifrazione del raggio luminoso in spesso film di ossido -> interferenza ottica -> titanio può assumere diverse colorazioni
Struttura
- e.c. fase alpha a T=885°C
- c.c.c. fase beta fino a 1668°C
Usi
- Usato con zirconia in ambito dentistico (proprietà ed espansione termale simile)
- Più leggero di acciaio ma prestazioni meccaniche simili -> ruoli strutturali
- Rivestimenti esterni, esempio: Guggenheim Bilbao
- Articoli sportivi
- Design: lampade, oggetti effetto cangiante
Produzione
- Lavorabilità accettabile, processi complessi -> costo elevato
- Riduzione di tetracloruro di titanio con magnesio
Leghe di titanio
- 4 gradi in relazione a tenore di ossigeno
Proprietà rispetto al puro
- Costo aumentato
- Resistenza meccanica aumentata
- Lavorabilità ridotta
- Resistenza a corrosione ridotta
Struttura
- Fase alpha e.c. Duttile, saldabile -> aerospaziale
- Fase beta
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