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Sommario

  • Il sistema contabile ...................................................................................................................................... 2
  • Riepilogo sulle Scritture di Assestamento e Chiusura e il funzionamento dei conti IVA ................................... 8
  • Gli schemi di bilancio: Codice civile, IFRS, OIC ............................................................................................. 15
  • Immobilizzazioni ........................................................................................................................................ 25
  • Immobilizzazioni immateriali ..................................................................................................................... 27
  • Immobilizzazioni materiali ......................................................................................................................... 31
  • Immobilizzazioni finanziarie ....................................................................................................................... 39
  • Rimanenze di merci e Lavori in corso su ordinazione ................................................................................... 54
  • L'esposizione in bilancio delle imposte sul reddito ...................................................................................... 58
  • Analisi di bilancio ....................................................................................................................................... 68
  • Rendiconto finanziario ............................................................................................................................... 79

Il sistema contabile

Contabilità: linguaggio, serie di regole e codici, attraverso il quale un’azienda comunica verso l’esterno determinati accadimenti che la riguardano.

→ Stesse regole per azienda di produzione e azienda di erogazione.

→ Obiettivo perseguimento di risultato d’esercizio positivo, permette sopravvivenza nel lungo periodo grazie a autofinanziamento e continua remunerazione dei fattori impiegati (economicità).

Necessità di registrare i fatti aziendali

Necessità di registrare i fatti aziendali per:

  1. Monitorare andamento dell’azienda: osservare il comportamento dell’azienda e permettere un controllo costante;
  2. Prevedere l’andamento futuro sulla base dell’andamento del passato;
  3. Comparare i risultati nel tempo o tra diverse aziende, per questo si seguono regole univoche che rendono i bilanci comparabili tra loro.

Cosa rileva la contabilità: scambi tra l’azienda e l’esterno che generano flussi finanziari (es. no contratti ma i flussi finanziari che esso genera); rileva fatti esterni di gestione.

→ Fatti esterni: fenomeni di scambio di beni o servizi tra azienda e terzi.

Fatti interni: comprendono gli impieghi nella produzione dei fattori produttivi acquisiti e le trasformazioni o movimenti di materie prime che hanno luogo all’interno dell’azienda; sono utili per analisi particolari e sono soggetti delle contabilità analitiche aziendali (o industriali).

→ → Flussi finanziari: somma di denaro (entrata/uscita); Misurazione costi e ricavi nell’esercizio (trasformazione in flussi economici) al 31/12 attraverso le misure di assestamento.

Limiti o svantaggi, peculiarità e vantaggi

Limiti o svantaggi Peculiarità e vantaggi
  • Vede l’azienda nella sua interezza e non è in grado di identificare cause definire il profilo reddituale di una singola ASA (area strategica d’affari) → necessarie contabilità industriali;
  • Da sola non è valida per programmare l’attività, ma rappresenta il punto di partenza per redigere altri documenti;
  • Si basa su quantità reali e non standard: non permette di verificare eventuali scostamenti tra valori presunti e valori effettivi (es. foto ragazzo che si stropiccia occhio);
  • Si basa solo su rilevazioni contabili, non vengono determinati gli intangibles asset in quanto vi è la necessità di rilevare solo ciò che è esprimibile in termini di valuta (es. capacità imprenditoriale). → scostamento valore contabile vs valore di mercato;
  • Non esamina oggetti singoli: analizza l’azienda nella sua unitarietà, non in grado di cogliere aspetti particolari di alcuni fenomeni.
  • È indispensabile per l’imprenditore per monitorare l’andamento dell’azienda identificare cause economiche delle variazioni finanziarie;
  • Obbligatorio ai fini fiscali (art. 52 TUIR) e civili (art.2423 e succ.);
  • Consente di redigere il bilancio;
  • È organica: tutti gli avvenimenti aziendali vengono di volta in volta registrati (vantaggio e limite).

Regole

Regole:

  • Codice Civile art. 2123 ss.; → libro V “Del Lavoro”;
  • Principi Contabili Nazionali (OIC);
  • Principi Contabili Internazionali (IAS/IFRS): banche, società quotate in borsa, compagnie assicurative;
  • Testo Unico Imposte sul Reddito (TUIR).

Postulati e principi

Postulati: insieme di regole di cui l’azienda deve tenere conto nel redigere il bilancio e nel tenere la contabilità.

Principi:

  1. Generali
  2. Di redazione

Cos’è il bilancio

Cos’è il bilancio ≪Gli Art.2423 I comma amministratori devono redigere il bilancio d’esercizio, costituito dallo stato patrimoniale, dal contro economico, dal rendiconto finanziario e dalla nota integrativa.≫

L’anello di congiunzione tra Stato patrimoniale e Conto economico è il risultato d’esercizio.

Dal 2016 Rendiconto finanziario obbligatorio per tutte le società, non solo quelle quotate in borsa.

Stato patrimoniale Rendiconto finanziario Nota integrativa Bilancio d'esercizio Conto economico.

Principi generali

Principi generali ≪il Art.2423 II comma bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato dell’esercizio.≫

≪Se Art.2423 III comma le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non sono sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta, si devono offrire le informazioni complementari necessarie allo scopo.≫

Verità Chiarezza Correttezza
  1. Il bilancio è veritiero quando ai ricavi realizzati nell’esercizio contrappone i costi effettivamente sostenuti per realizzare quei ricavi.
  2. → falso di bilancio
  3. Questo principio impedisce le politiche di bilancio (passaggi per occultare utili/perdite).

Obiettivo: credibilità e attendibilità del bilancio, non potrà mai essere completamente oggettivo (es. valutazione del rischio).

→ adottare un processo logico-razionale.

  1. Il bilancio è chiaro quando rispetta gli schemi di bilancio di contenuto minimale previsti dal codice civile.
  2. Significatività delle informazioni (utili per gli utilizzatori finali);
  3. Rilevanza delle informazioni (importanza in termini quantitativi).
  1. Il bilancio è corretto quando rispetta i criteri di valutazione previsti dal codice civile (art. 2423-bis) e dai principi contabili (OIC 11).
  2. Questi principi possono, talvolta, lasciare una piccola discrezionalità. (es. ammortamento disciplina fiscale)
  3. Neutralità (limitazione discrezionalità);
  4. Correttezza tecnica;
  5. Correttezza comportamentale.

Principi di redazione OIC 11

Prudenza Continuità (ongoing concern) Competenza economica
  1. Volto ad evitare che l’azienda distribuisca utili non realizzati;
  2. In Conto Economico devo iscrivere solo i ricavi effettivamente realizzati ai quali contrappongo i costi, anche quelli presunti o connessi ai rischi sui ricavi (eventi aleatori).
  1. La contabilità riguarda le imprese in funzionamento caratterizzata da continuità nelle operazioni.
  2. Quando tale presunto viene meno cambiano le regole di riferimento e si parla di momenti “straordinari”: fusione, scissione, cessione, liquidazione…
  1. Il bilancio deve tenere conto di oneri e proventi di competenza dell’esercizio, indipendentemente dalla data della manifestazione finanziaria.
  2. Scritture di assestamento.
  3. Imputazione costo o ricavo a CE in base alla correlazione con costi e ricavi → se a fronte di un costo sostenuto in un esercizio non abbiamo ancora ottenuto il relativo ricavo, quel costo va stornato fino all’esercizio in cui si potrà misurare anche il ricavo.
Separazione patrimonio impresa e imprenditore Costanza dei criteri di valutazione Prevalenza della sostanza sulla forma

Evoca il concetto di responsabilità limitata e traccia i confini tra società di persone e capitali nelle obbligazioni verso i terzi.

→ bancarotta fraudolenta se utilizzo risorse dell’azienda per scopi personali (es. cene, auto…).

  1. I criteri di valutazione NON possono essere modificati da un esercizio all’altro.
  2. Deroga: (es. COVID19 dismissione aerei)
  • Caso eccezionale;
  • Conservazione precedente criterio condurrebbe alla costruzione di valori meno significativi di quelli conseguibili con l’impiego di altro criterio;
  • Motivazioni spiegate nella nota integrativa.

≪Valutazione delle voci deve essere fatta tenendo conto della funzione economica dell’elemento attivo o del passivo considerato≫ art.2423 comma 1.

Costo storico come criterio base di valutazione Omogeneità della moneta di conto Periodo contabile
  1. Adozione del costo storico come cardine del sistema delle valutazioni di bilancio.
  2. Risponde a esigenza di certezza, al fine di un’agevole individuabilità nella lettura e comprensione dei dati di bilancio.

→ Non posso iscrivere valore di mercato

→ Limiti:

  • Momenti straordinari (es. acquisto di un’azienda, necessità di tenere conto degli intangibles);
  • Non tiene conto dell’inflazione.
  1. Principio del comun denominatore monetario stabilisce che la contabilità rivela solo fatti esprimibili in termini monetari.
  2. Limite = know-how and intangibles.
  1. La vita dell’azienda viene divisa in periodi contabili o esercizi amministrativi. Il periodo contabile obbligatorio è di 12 mesi, NON necessariamente coincide con l’anno solare (es. impianti di risalita).

→ In alcuni casi obbligo 6 mestrale.

Esempio principio di competenza

Esempio principio di competenza

Esercizio n acquisto macchinario €900 che partecipa al processo produttivo di n+1 e n+2.

Anno N → uscita finanziaria €900, costo €300 (900/3)

N N+1 N+2

Costo: 300

Uscita: 900 Costo: 300

Costo: 300 economica ma manifestazione economica ma manifestazione non finanziaria non finanziaria.

Valori monetari

Valori monetari

Ricavo: ciò che l’azienda realizza attraverso la vendita dei beni/servizi prodotti.

Costo: è il valore del consumo di un fattore produttivo impiegato nella produzione dei beni/servizi che generano ricavi.

→ Nell’arco della vita dell’impresa sommatoria entrate (uscite) tende a coincidere con sommatoria ricavi (costi).

Risultato d’esercizio: differenza tra ricavi e costi di uno stesso periodo contabile. NON coincide con la cassa/banca.

Caratteristiche e finalità della contabilità generale

  1. Gestione: complesso dei fatti e delle operazioni con cui l’impresa esprime la propria vita.
  2. Rilevazione: complesso di criteri, metodi e strumenti attraverso i quali misurare, rappresentare e interpretare i fatti della gestione.

Cosa fa?

Raccoglie le rilevazioni che riguardano i fatti della gestione esterni, misurati nel momento in cui avviene la loro manifestazione finanziaria. Individua profilo economico e finanziario delle operazioni.

Cosa si ottiene?

Il bilancio d’esercizio, espressione sintetica della natura e del valore degli eventi che hanno modificato la struttura economica patrimoniale e finanziaria dell’azienda.

Cosa evidenzia?

Il processo di trasformazione del Reddito mediante il risultato d’esercizio; la composizione e la consistenza del Capitale al termine di un determinato esercizio.

Metodo e sistema della contabilità generale

  • Reddituale: metodo che intende tenere sotto osservazione l'oggetto complesso “Reddito” visto nei singoli elementi che lo determinano (ricavi e costi).
  • Patrimoniale: metodo che intende misurare la composizione, entità e le variazioni dell’oggetto “Capitale” o PN (patrimonio netto aziendale).
  • Partita Doppia (metodo): sistema con il quale i fatti di gestione vengono rilevati, mediante una “doppia osservazione”; testimonia sia un aspetto originario sia derivato e come questi partecipano alla trasformazione di reddito e capitale.

Profilo finanziario e economico dei conti

Profilo finanziario e economico (natura dei conti)

  • Finanziario: operazioni di gestione esterna che producono variazioni di massa monetaria a disposizione dell’impresa e sono rappresentate da valori numerari (Denaro, Crediti e Debiti)
  • Economico: operazione di gestione esterna causano la formazione di componenti di reddito negativi e positivi (Ricavi e Costi).

NB: Vi possono essere afflussi o fuoriuscite di denaro che non si traducono in conseguenze finanziarie (riduzione debiti o crediti); il loro aspetto è di natura economica ma non comportano costi o ricavi.

Il conto o mastro

Il conto (mastro): è lo strumento per mezzo del quale vengono rilevate le operazioni nei loro aspetti economici e finanziari.

Conti di natura finanziaria:

  • Variazioni finanziarie + → Dare
  • Variazioni finanziarie - → Avere

Conti di natura economica:

  • Variazioni economiche - → Dare
  • Variazioni economiche + → Avere

Terminologia conti:

  • Apertura conti e accensione a …: quando disegno mastro e lo denomino;
  • Movimentare un conto: quando scrivo importi in dare/avere;
  • Addebitare → dare
  • Accreditare → avere
  • Conto acceso: conto con saldo ≠ 0
  • Conto spento: saldo = 0 (Dare = Avere)
  • Saldo: DARE - AVERE

Regole fondamentali:

  1. Totale di dare e avere nel libro giornale devono coincidere con le somme riportate in dare e avere del libro mastro;
  2. Somma di tutti i conti in dare e avere = 0;
  3. Il saldo dei conti riepilogativi = 0.

Natura dei conti

Natura dei conti:

Rappresentano il denaro o strumenti che lo sostituiscono nel breve-lungo periodo.

  • Certi: il contenuto di questi conti non deve essere misurato ma solo osservato (cassa);
  • Assimilati: sono valori assimilati al denaro come promesse di pagamento, finché non succede qualcosa si considerano certi (crediti);
  • Presunti: sono valori che devo stimare; l’importo definitivo si scoprirà solo alla scadenza (crediti v/imprese estere → oscillazioni di cambio).

Di patrimonio netto: valore della garanzia che l’azienda da a terzi a seguito delle obbligazioni sorte, si genera alla costituzione tramite il conferimento dei soci. I conti economici di patrimonio netto sono quelli che misurano le variazioni intervenute al patrimonio netto.

Di reddito: rilevano costi e ricavi

  • Di esercizio: conti accesi ai costi e ricavi d’esercizio e possono avere natura ordinaria o straordinaria
  • Pluriennali: si riferiscono a beni strumentali ad utilità ripetuta e che partecipano al processo produttivo in più esercizi;
  • Sospesi: conti stornati dall’esercizio corrente per essere imputati a esercizi successivi (risconti e rimanenze);
  • Di risultato: conti per la determinazione del risultato d’esercizio che vengono poi riepilogati nelle poste del patrimonio netto.

Il piano dei conti

Il piano dei conti

È costituito dall’elenco dei conti attivi in una data contabilità e dalle norme che regolano il funzionamento dei conti medesimi e costituisce la base per la rilevazione contabile dei fatti di gestione.

Forma e sostanza

  • In Italia è libero;
  • Più fruibile quanto più riflette struttura SP e CE;

Sistema informativo

Sistema informativo

Formato da un raggruppamento considerato conto primario, dai conti che suddividono il raggruppamento stesso (sottoconti) e dalla voce di bilancio in cui deve essere inserito. A ciascun sottoconto deve corrispondere un codice numerico che indichi il raggruppamento e il conto interessato.

Es. conto crediti v/clienti → crediti v/clienti estero

Modalità di tenuta dei conti

Modalità di tenuta dei conti

Libro giornale: osservazione dalla successione cronologica delle operazioni;

Libro mastro (piano dei conti): osservazione dell’oggetto interessato dalle operazioni.

Principali attività:

  1. Apertura
  2. Movimentazione:
    • Addebiti (dare)
    • Accrediti (avere)
  3. Chiusura

Tipi di scritture

Tipi di scritture

  1. Costitutive: apertura dell’esercizio
  2. Continuative:
    • Gestione caratteristica;
    • Gestione accessoria;
    • Operazioni di finanziamento;
    • Operazioni di investimento;
    • Gestione tributaria.
  3. Assestamento;
  4. Chiusura

Output: Conto Economico e Stato Patrimoniale

Riepilogo sulle scritture di assestamento e chiusura e il funzionamento dei conti IVA

I conti economici di reddito e la competenza economica

I conti economici di reddito e la competenza economica

Costo = consumo di fattore → Esempio investimento in macchinari (ruspa) ammortizzazione

→ Esempio materie prime consumo e rimanenze

Le rilevazioni contabili

Le rilevazioni contabili

Nel corso dell’esercizio:

  • Scambi con l’esterno che generano flussi finanziari;
  • Fonti e impieghi;
  • Contabilità finanziaria e non economica;
  • Natura dei conti non prioritaria.

Chiusura dei conti (solitamente 31/12):

  • Bilancio di verifica: bilancio che permette di chiudere tutti i conti e verificare se dare = avere;
  • Rettifiche al fine di rispettare il principio di competenza:
    • Imputazione (o integrazione) si inseriscono nell’esercizio costi/ricavi che avranno manifestazione finanziaria in futuro, ma che sono di competenza dell’esercizio; → TFR, Debiti tributari (correnti e differiti), Ratei.
    • Storno, si rimandano all’esercizio successivo costi/ricavi che hanno avuto manifestazione finanziaria → ma che non sono di
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Silvia17.p di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Contabilità, bilancio e principi contabili e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Trento o del prof Andreaus Michele.
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