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GESTIONE AZIENDALE

CAPITOLO 1 - DALLA CATENA DEL VALORE AL SISTEMA DELLE ATTIVITÀ

1. I DETERMINANTI DEI RISULTATI DI IMPRESA

  • ANNI '30 → È lo sfruttamento, e determinazione il comportamento di consumatori e venditori che le loro preferenze e le loro performance relative -> mediante a: profitabilità, innovazione ed efficienza.
  • ANNI '50 → Industrial Organization: risultati superiori sono riconducibili a alle capacità nel predirezioni mercati e settori con altra profitabilità
  • ANNI '70 → capacità di fare competitiva a condensare la profittabilità media delle imprese
  • ORA → È la disjusto delle risorse e delle competenze tra imprese all'interno ma non potrano e risorse scorse è la determinante principale per la redditività delle imprese -> i risultati cambiano sempre di molto sui vrsialuti sulle imprese stesse.

2. LA CATENA DEL VALORE

  • A. È la rappresentazione sistemica delle attività di una singola area di differenza per un impresa responsabilizzata o delimitare attività di un impresa di unitarietà e di innovatività.
  • Strutturata retracenendo da Michael Porter negli anni '80 che evolve nel configurazione di divisioni delle imprese e a sua utilizzazione in UK, loro contributo al raggiungimento di una posizione & vantaggio competitivo. 
  • B. L'utilizzazione della catena del valore tra concorrenti è una delle basi principali del vantaggio competitivo.
  • È rappresentativa con un insieme di strutture gerarchiche di valore economic di operatori e di un non monogiche.
  • Implicare il manager: ->
    • È la modo di offrire un prodotto o un servizio per la quale gli elementi cloud occupansi in modo che le combinazione di ogni parte in questione alla miglior di un propri ai MC > di tutta l'unitaria dell parte. Però di valore è la tenca più recente alla combinazione delle attività al netto delle 'over necessaria per realizzarla.
  • La costruzione della catena del valore di un'impresa è articolata in 3 fasi:
    • Identificazione delle abilità competitive di valore
    • Determinazione delle portanti del valore per in particolare settore nel quale opera l'impresa
    • Individuazione dei legami all'interno della catena del valore

Distinzione tra:

  • Attività primarie: attività che consentono di creare fisicamente il prod: ordin. lavorazion, vrercone, e consegnamento ai clienti. Comprendono approvanti ai acquistamenti Logistica in entrata: attività generali di ricevimento immagazzinamento, gestione dei materiali, astologagg,

Gestione Aziendale

Capitolo 1 - Dalla catena del valore al sistema delle attività

1. I determinanti dei risultati di impresa

  • Anni '30 - È un tentativo di determinare il comportamento di consumatori e venditori e la loro propensione a reagire con performance relative a crescita e redditività.
  • Anni '50 - Industria organizzata: di risultati superiori alla media riconducibili a una superiore capacità nel percepire i mercati e gestirli con altra puntualità.
  • Anni '70 - È la crescente competitività a condizionare la redditività media delle imprese.
  • Ora - È la risposta della risorse e delle competenze delle imprese all’intensità del mercato e delle risorse scarse a determinare principali dei risultati della redditività delle imprese.

2. La catena del valore

  • È una rappresentazione sistemica delle attività di una singola area ed è critica per il successo o feedback.
  • Strutturata da Michael Porter (inizio anni '80) che riprese la configurazione di costi e differenze delle imprese. A ciascuna singola attività il loro contributo al raggiungimento di una posizione di vantaggio competitivo.
  • È rovesciata: una singola base comune di supporto competitivo.
  • È rappresentativa con una catena di attività generatrici di valore configurate da segmenti e da una mappa.

  • Da costruzione della catena di valore di un’impresa è articolata in tre fasi:
  • Identificazione delle attività generatrici di valore
  • Determinazione del costo del valore, in particolare settori nei quali opera l'impresa
  • Individuazione dei legami all'interno della catena del valore.

  • Distinzione fra:
  • Attività primarie: Attività che consentono di creare fisicamente il prodotto, venderlo e consegnarlo ai clienti. Comprendono logistica in entrata, attività interne al ricevimento stoccaggio e gestione dei materiali e tecnologie.

Operations

Attività associate con la trasformazione degli input in output.

Logistica in uscita

Distribuzione delle attività collegate con la raccolta, l'immagazzinamento e la distribuzione del prodotto agli acquirenti.

Marketine & vendita

Attività relative alle modalità scelte per l'acquisto di un bene o di un servizio.

Attività di supporto

Attività che aumentano l'efficienza e l'efficacia delle attività primarie:

  • Approvvigionamenti: è di interesse dell'umorismo dell'acquisto, economico di risparmi negli acquisti, e sviluppo delle tecnologie.
  • Gestione delle risorse umane: attività di reclutamento, formazione, sviluppo e incentivazione del personale.
  • Infrastrutture: insi
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese

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