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La guerra di secessione (1861-1865)

È stato uno degli episodi più sanguinosi e dolorosi della storia americana.

La Mason Dixon Line è una linea di demarcazione che è stata segnata ben prima della guerra d’Indipendenza americana, tra il 1763 e il 1765, per designare le ripartizioni territoriali tra Pennsylvania e Delaware al nord, e Virginia e Maryland al sud. Questa linea prende il nome da Mason e Dixon che l’hanno tracciata.

Il problema che scatena la guerra civile non è tanto scardinare il sistema del Sud, ma quale dei due sistemi (abolizionista o schiavista) impiegare negli stati di nuova acquisizione, poiché questi avrebbero, prima o poi, influenzato il resto del Paese. La questione comincia a dibattersi già dal 1820 circa, ma è attorno al 1850 che si cominciano a creare i primi presupposti per la guerra civile, anche perché dal punto di vista politico si assiste a una frantumazione dei partiti. Non c’è più l’idea di una direzione da perseguire: se prima il potere era accentrato da un punto di vista religioso, adesso si crea una frantumazione di coscienze.

Si vengono a creare molteplici partiti: il Free Soil Party era un partito secondo il quale la terra doveva essere coltivata da tutti e gli schiavi dovevano essere liberati; il partito del Know Nothing era un partito secondo il quale non ci si doveva interessare della questione abolizionismo/schiavismo, ma la cosa importante era preservare la purezza dei White Anglo Saxon Protestant; il Constitutional Union Party sosteneva non tanto la presa di una posizione, ma di vedere i lati positivi di schiavismo e abolizionismo. Questo vuoto di un senso politico si riflette sul fatto che non si sapeva che direzione prendere.

Dal 1808 in poi in America non entrano più nuovi schiavi dall’Africa. C’è una schiavitù che comincia ad assumere tratti diversi: se è vero che nel Sud c’era lo schiavismo, nelle case dei bianchi le figure degli afroamericani schiavi erano viste come figure semi-familiari; inoltre sempre nel Sud si era diffusa una macchina per la raccolta del cotone, la Cotton Gin. Ciò che era drammatico del Sud erano il pregiudizio e la paura nei confronti degli schiavi. Il 95% della popolazione del Sud era afroamericana, di conseguenza la preoccupazione che si aveva negli stati del Sud, un po’ per razzismo, un po’ per paura, era che gli afroamericani prendessero il sopravvento e trascinassero il Sud in uno stato di incontrollabilità.

Alcune menti illuminate pensarono che prima di passare da uno stato all’altro, fosse indispensabile istruire gli afroamericani. Il Sud, così, comincia a creare una chiusura nei confronti della cultura: vengono banditi tutti i testi scritti dai Trascendentalisti, i quali sostenevano che gli uomini sono tutti uguali, e vengono fisicamente cacciati gli insegnanti che cercavano di far pensare i propri studenti. 1

Lincoln si inserisce nel contesto approfittando di questa situazione di confusione. Repubblicano, era l’unico candidato del partito. Il partito Democratico, invece, candida tre persone, due del Sud e uno del Nord. La sua non è stata una vittoria schiacciante, lui non è il grande eroe che l’America adesso vuole far vedere; Lincoln si è abbellito dell’idea di voler eliminare la schiavitù dagli Stati Uniti, ma in realtà il suo obiettivo (non perseguito), una volta arrivato alla presidenza, era di liberare gli schiavi per poi metterli sulle navi per mandarli in Africa insieme ai figli nati dagli abusi che i padroni esercitavano ai danni delle schiave afroamericane. Il suo obiettivo era di epurare la razza. Lincoln viene quindi eletto nel 1861. C’è un primo tentativo di farlo fuori il 23 febbraio 1861 a Baltimore, quindi il 4 marzo 1861 viene di fatto eletto presidente degli Stati Uniti.

Tuttavia il 24 dicembre 1860 la Carolina del Sud si appella alla dichiarazione di Indipendenza, dichiarandosi di non rispecchiarsi in un governo filo-repubblicano, quindi si separa da tutti gli altri stati. Mississippi, 2 Florida, Alabama, Georgia, Louisiana e Texas, ai quali si aggiunsero in seguito Virginia, Arkansas, Tennessee e Carolina del Nord, seguono la Carolina del Sud, nominando come altro presidente degli Stati Confederati Jefferson Davies. Missouri e Kentucky, inizialmente filo-schiavisti, poi decidono di appoggiare il Nord.

Gli stati del Nord sono molto armati e superiori numericamente, mentre quelli del Sud avevano delle armi molto blande. Alla fine il Sud si arrende anche grazie all’Anaconda Plan poiché gli stati del Nord impediscono qualsiasi movimento al Sud. Nel settembre del 1862 Lincoln dice che a partire dal 1° gennaio 1863 tutti gli schiavi americani sarebbero diventati liberi, ma questo verrà ratificato il 4 gennaio 1865 con il Tredicesimo Emendamento.

Dispense: The Gettysburg Address

The Gettysburg Address è un discorso pronunciato da Lincoln a Gettysburg per l’inaugurazione di un cimitero di guerra. L’obiettivo di Lincoln è quello di caricare chiunque sia lì presente, di renderli contenti di andare a morire. Per perseguire il suo obiettivo, utilizza la retorica. Lincoln utilizza frasi che riecheggiano la retorica di tempi passati, recupera frasi presenti nella mente di ogni americano per far capire che loro stanno combattendo per l’identità della nazione. È il sacrificio degli uomini morti in questo territorio ad aver reso il cimitero sacro.

Si parla di Fathers (che ricorda i pellegrini), di All men are created equal (la Dichiarazione di Indipendenza).

Harriet Beecher Stowe (1811-1896)

Nasce da una famiglia di calvinisti, tuttavia l’influenza esercitata dalla madre è breve perché ella muore quando la bambina ha cinque anni. Alla madre si sostituisce la figura della sorella maggiore Cathrine, che si occupa della sua istruzione, superiore rispetto a quella impartita alle bambine dell’epoca. All’età di 21 anni lascia la famiglia per andare a Cincinnati, dove si unisce a un club di intellettuali denominato Semicolon Club e conosce il suo futuro marito, Calvin Stowe.

Il Semicolon Club puniva tendenzialmente gli abolizionisti e aiutava gli schiavi fuggitivi a trovare riparo nell’America del Nord e in Canada. Lei e il marito mettono in piedi l’underground railroad, nome simbolico per un percorso che soltanto gli abolizionisti e gli schiavi fuggitivi conoscevano e che segnava tutti i punti nascosti in cui gli schiavi fuggiaschi potevano trovare asilo.

La sua carriera di scrittrice nasce in relazione alla sua opera di aiuto nei confronti degli schiavi fuggitivi. Comincia, infatti, a scrivere a partire dal 1850 l’opera Uncle’s Tom Cabin pubblicandola a puntate (40, per la precisione) sul National Era; dato poi il successo, decide di pubblicare l’intero testo nel 1852, ottenendo un consenso di pubblico così vasto che solo nel 1852, l’anno della sua pubblicazione, vengono vendute 300.000 copie, e diventando il best seller del periodo antecedente la guerra civile. Quest’opera è tratta sia dalla sua vita, sia è la rivisitazione e la rielaborazione di una biografia scritta da un afroamericano 3 fuggitivo, Josiah Henson. La letteratura abolizionista non è pulita, ingenua, cristallina e non animata da esigenze di mercato, ma, come tutta la letteratura, sfrutta la tematica del momento per vendere. Il sottotitolo del testo era stato pensato dalla scrittrice come The Man That Was A Thing, poi viene cambiato 4 in Life Among The Lowly.

Il testo si apre nel Kentucky sulla piantagione del signor Shelby, il quale ha un rapporto fantastico con i suoi schiavi. Egli ha un bambinetto piccolo di nome George che adora lo schiavo Tom, vista come una seconda figura paterna. Tuttavia il signor Shelby si trova in difficoltà economica e vende lo schiavo Tom e il figlioletto della dama di compagnia della moglie di Shelby, Henry. La madre di Henry, Eliza, allora fugge con Henry in Canada, per poi tornare in Africa. Al fatto che lo vogliano vendere, Tom è felice perché può aiutare la famiglia a superare questa crisi economica.

Viene venduto e va su una barca sul Mississippi, dove incontra una famiglia che ha una bambina piccola di nome Eve. La bambina, a un certo punto, sta per cadere dalla barca, ma Tom la salva, e il padre della bambina, felice, lo compra, e Tom trova una famiglia accogliente per un paio di anni. Tuttavia la piccola Eve muore, ma prima di morire ha delle visioni angeliche; la famiglia è addolorata, e muore anche il padre di Eve. La vedova allora vende Tom a un uomo della Louisiana perché in difficoltà economiche, ma Tom è comunque felice perché può aiutare la famiglia.

Sotto nuovo padrone, nonostante la sofferenza e i maltrattamenti, Tom è felice perché così eleva la sua anima. In conseguenza al fatto che Tom non ha denunciato la fuga di suoi alcuni compagni schiavi, egli viene frustrato, cosa della quale è felice. Un giorno, però, dopo tante frustrate, il piantatore manda due scagnozzi per uccidere Tom, che muore felice dopo aver avuto delle visioni angeliche; i carnefici si convertono. Tom diventa una figura simile a Cristo. Arriva George alla piantagione, troppo tardi, ma questo comporta che egli torna a casa e libera tutti gli schiavi. La storia si conclude con la famiglia di afroamericani (Eliza, il marito e Henry) che decidono di tornare in Africa.

Il problema del testo, a parte il suo essere finto, è che l’afroamericano può essere rispettato se ricondotto alla natura degli uomini bianchi. Tutta la cultura degli afroamericani viene cancellata e la figura di Tom viene apprezzata da parte del lettore solo perché si comporta come un bianco con un profondo senso religioso. Si torna quindi alle origini, quando l’America nasce come testo religioso.

Dispense

La scrittrice parla in termini razziali degli afroamericani. L’aggettivo “esotico” viene usato per indicare qualcosa di diverso e strano. Lei crea una contrapposizione tra queste persone esotiche e la hard and dominant race, ricordando il termine WASP: nel parlare di uguaglianza parla in realtà di diversità.

Questo richiamarsi al clima rimanda alla dottrina climatica, che ipotizzava fino a tutto il 1800 che coloro che 5 fossero nati in un clima più caldo avessero un carattere più molle e femminile. La Stowe dice che il Cristianesimo ha aiutato l’afroamericano a migliorare la sua condizione spirituale. La fine della schiavitù è dovuta al fatto che i bianchi sono stati talmente misericordiosi e cristiani da aver dato questa possibilità agli afroamericani, confermando la superiorità della razza bianca su quella afroamericana.

I filoni del realismo e del naturalismo

Il realismo

Molto spesso si parla di fenomeni coevi in un determinato arco di tempo. Il Realismo in America è legato a quello francese (Flaubert, Balzac e Zola), quindi l’attenzione viene portata sulla verosimiglianza di quello che viene raccontato. Il Realismo produce esclusivamente novels: la storia ha una sua vita e il lettore la osserva. Il Realismo americano è anche influenzato dallo sviluppo della fotografia, che sostituisce il 6 dagherrotipo. William Dean Howells diceva che Realism is nothing more and nothing less than the truthful treatment of material. Il Realismo Americano si distingue da quello europeo per la presenza del local color: essendo l’America così composita, questo vuol dire rispettare e sforzarsi a recuperare tutte le parlate locali.

Il naturalismo

Il Naturalismo si distingue dal Realismo per l’influenza che l’ambiente familiare soprattutto ha sul destino dell’individuo. Il Naturalismo viene anche chiamato sordid Realism perché va a indagare nelle pieghe nascoste della realtà e della coscienza umana.

Testi realisti e naturalisti si concentrano maggiormente sul personaggio piuttosto che sulla trama: lo svolgimento della storia non è importante per sé, ma sui personaggi. Il personaggio viene sempre posto di fronte a una scelta morale ed etica, considerato il punto centrale del romanzo. Il testo deve essere curato she. 5 In seguito nel testo, l’Africa viene chiamata con il pronome 6 È una lastra che dà “dritto” e negativo. Hawthorne ne era affascinato perché dava della stessa immagine diverse visioni.

Quanto più possibile nel dettaglio per essere realistico. La riflessione sulla classe sociale è un elemento fondamentale per i romanzi realisti e naturalisti: del personaggio, la prima cosa che si sa è la sua estrazione sociale. Il personaggio, essendo centrale, determina lo svolgimento dell’intreccio: non è un personaggio che subisce la storia, ma un personaggio che in modo positivo e negativo fa la storia; non è quindi oggetto di eventi che si muovono intorno a lui.

William Dean Howells (1837-1920)

La sua famiglia era di origine quacchera. Il padre era sia pittore che stampatore, fatto che a William dà la possibilità di pubblicare dei testi, intraprendendo da subito la carriera letterale. Il suo ruolo all’interno della guerra civile è piuttosto marginale: non combatte, ma viene inviato nel 1861 fino al 1865 a Venezia come console americano. Tuttavia vive la guerra perché gli viene chiesto di scrivere una biografia di Lincoln.

Negli anni passati in Europa consolida la sua cultura. Da piccolo lesse Chaucer, Cervantes, Dickens, che 7 diventa il suo maestro, tradusse Boccaccio e Goldoni.

Nel 1869 conosce Mark Twain, con il quale stringe una grande amicizia.

Doctor Breen’s Practice (1881) è un romanzo che parla di un dilemma che coinvolge una donna che deve 8 scegliere tra la carriera di medico e la maternità. The Rise of Silas Lapham rappresenta molto bene la scelta etica del personaggio; è una ascesa morale più che sociale perché il protagonista, davanti a una scelta etica tra bene e male, sceglie il bene. Silas è un commerciante di vernici nel Vermont, e con le vernici guadagna 9 molti soldi. Decide di andare a Boston, dove si inserisce nell’ambiente solo perché ha un potere economico, anche se viene deriso.

Silas cerca disperatamente di conquistare il cuore delle persone, comprando l’amicizia e l’affetto delle persone che lo circondano prestando denaro e cercando di favorire il matrimonio di una delle sue figlie con un giovane rampollo dell’aristocrazia. Tuttavia, egli fallisce in tutto: il rampollo si innamora della figlia più piccola e Silas rimane senza soldi a forza di prestarli. Gli viene data la possibilità di fare un’offerta con una partita corrotta di vernici avariate; egli decide di non vendere, ma deve comunque tornare nel Vermont perché senza soldi. Questa è una critica alla società sua contemporanea che si era arricchita molto velocemente ma che guardava solo all’apparenza. La società dell’America di fine Ottocento prende 10 il nome di guilded age.

Dispense: Italian Journeys

William Dean Howells pubblica Italian Journeys nel 1867. Egli non parla mai dell’Italia, ma per lui è un paese dove vengono messi in scena tutti gli stereotipi per attirare il turismo. L’Italia, per lo scrittore, è un enorme circo. La sezione delle dispense è denominata Roman Pearls. Lui si indigna nei confronti della Roma cattolica, odiata perché secondo diversi scrittori ha soffocato la Roma delle origini. Cattolicesimo e Cristianesimo sono visti come parassiti della Roma eroica degli imperatori.

Il Foro è frammenti e spazzatura, ed è un luogo dove pascolano le vacche. Lui usa all’interno del testo la parola 11 hideous. Roma è l’ultima città d’Italia da visitare e l’architettura (soprattutto quella delle chiese) è orribile. Roma è anche chiamata la città papale che vuole annichilire e distruggere la Roma dell’impero. Lui si rammarica che gli italiani stanno perdendo il romance and adventures perché si industriano di parlare inglese. Si parla dei metodi di estorsione, di pittoresco, e si conclude con l’Italia visto come palcoscenico e gli italiani non seri.

7 Fu il primo a tradurre Goldoni in inglese. Afferma che tutti gli americani dovessero avere Goldoni come modello.

8 All’epoca si pensava che la donna non potesse fare due cose contemporaneamente e, soprattutto, che non potesse fare il medico perché le donne si muovono in base ai propri organi riproduttivi.

9 Boston era chiamata la Tebe d’America.

10 Etichetta data da Mark Twain. hydeous 11 Mary Shelley usa la parola per esprimere qualcosa di deforme e contro natura.

Traveler from Altruria deriva da un testo distopico composto nel 1892-1893, pubblicato poi nel 1894. Parla di un uomo, Homos, che viene da un’isola utopistica, Altruria. Homos, così come tutti gli altri altruriani, è affascinato dagli Stati Uniti perché tutti pensano che gli Stati Uniti sia un paese libero e fantastico. Scopo del testo è far vedere che l’America ha tradito fin dall’inizio i principi sui quali si era fondata. Tutto il dialogo è strutturato in modo tale da far vedere quanto sia falsa l’America.

Se Howells prende in giro l’Italia, egli non risparmia nemmeno i commenti all’America. Il fatto che l’insegnante non abbia abbastanza soldi per sopravvivere e deve arrangiarsi a fare la cameriera vuol dire che lo Stato non ha dato abbastanza importanza e utilità all’istruzione: uno Stato che non investe nell’istruzione è uno Stato che non ha futuro. Parlando dell’America, l’americano fa un confronto con La Repubblica di Platone: al contrario del discorso politico del filosofo, l’America non mette l’istruzione ai vertici e scopo del politico è capire cosa l’uomo è dest

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/11 Lingue e letterature anglo-americane

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