Diritto pubblico
Enti esterni - rispetto ad un determinato Stato sono legittimati solo se lo Stato stesso ad incidere nell'ordinamento dello Stato.
Trattati internazionali tra due Stati.
Ordinamento autonomo.
Comunicano tra loro attraverso 2 modi: consuetudine e accordo internazionale.
Accordo internazionale (trattato) = contratto stipulato tra due Stati volto a regolare rapporti, atto consensuale.
Consuetudine = fonte del diritto non scritta, due elementi uno di tipo soggettivo l'altro di tipo materiale. Se lo autoimpongono.
Diritto internazionale: regole che vanno da Stato a Stato.
La Costituzione è legge dalla prima all'ultima parola. Ha una forza giuridica superiore rispetto alle altre leggi.
Trattati internazionali e recepimento
Art. 10 L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
Normalmente ai tavoli per i trattati internazionali siede il capo del governo, un organo che abbia una capacità di governo.
Una volta stipulato l'accordo al tavolo internazionale non è subito esecutivo, scattano le regole di recepimento.
Art. 80 Le Camere autorizzano con legge la ratifica dei trattati internazionali.
Art. 87 comma 8 Il PDR accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali.
Ratifica - è di responsabilità del Parlamento anche se è PDR a ratificare.
Esempio trattato di Kyoto per la riduzione smog, USA firmarono ma mai ratificarono.
Norme delle fonti del diritto internazionale:
- Norme consuetudinarie del diritto internazionale (art. 10 Cost.);
- Norme di trattati internazionali (art. 80 e art. 87 Cost.).
Termine buono per una ratifica è un anno.
Legge 204 autorizzazione PDR a ratificare.
Vigenza del trattato richiede che siano almeno un tot Stati a ratificare.
I trattati diventano appendice della legge.
Il Parlamento non può modificare nemmeno una virgola di un trattato.
Attraverso un trattato internazionale possono essere decise fra gli Stati determinate discipline sostanziali che riguardano singole materie, ma possono essere decise anche discipline volte a creare degli enti internazionali.
Gli enti internazionali sono comunque enti del diritto internazionale, non vivono in modo indipendente rispetto agli Stati ma dipendono dalla volontà di quest'ultimi. Sono creati grazie all'accordo tra più Stati.
CEE, Trattato di Roma e Unione Europea
CEE ----- Comunità Economica Europea.
Trattato di Roma 1957 istituisce la Comunità economica europea è il trattato internazionale che ha istituito la CEE, firmato il 25 marzo 1957 insieme al Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica: insieme sono chiamati Trattati di Roma.
Enti statali - indipendenti come enti sovrani.
1957 CEE.
Oggi UE.
Autorizzazione al PDR a ratificare 3 cose distinte:
- Trattato che istituisce la CEE;
- Trattato che istituisce l'EURATOM;
- Trattato che istituisce la Convenzione relativa ad alcune istituzioni comuni alle Comunità europee.
Art. 11 Cost. Trattato sull'Unione Europea.
Art. 288 - Trattato funzionamento UE (ex art. 189), per esercitare le funzioni dell'Unione Europea, le istituzioni adottano regolamenti, direttive…
Vincola lo Stato finché sceglie di far parte dell'organo internazionale (UE).
Si tratta di un intervento che.
PNRR Piano Nazionale Resilienza e Ripresa: intende riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica, contribuire a risolvere le debolezze strutturali dell'economia italiana, e accompagnare il Paese su un percorso di transizione ecologica e ambientale.
Il diritto di sciopero si opera in base a delle regole quindi è un diritto che deve essere regolato.
Articolo 34 della Costituzione e studio
Art. 34 Cost.:
La scuola è aperta a tutti.
L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze che devono essere attribuite per concorso.
Lo studio diventa fonte.
AIC: Associazione Italiana Costituzionalisti.
Legge italiana per il recepimento del Trattato di Roma, 14 ottobre 1957, 1203…. Diamo la possibilità alla CEE di approvare delle fonti.
Art. 1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare i seguenti Accordi internazionali firmati in Roma il 25 marzo 1957:
- A) Trattato che istituisce la Comunità europea dell'energia atomica ed atti allegati;
- B) Trattato che istituisce la Comunità economica europea ed atti allegati;
- C) Convenzione relativa ad alcune istituzioni comuni alle Comunità europee.
Convenzione europea e Nazioni Unite
1950 Convenzione Europea dei diritti umani e istituzione della Corte Europea per la Salvaguardia dei Diritti dell'Uomo.
Legge 4 agosto 1955, n. 848 Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali firmata a Roma il 4 novembre 1950 e del Protocollo addizionale alla Convenzione stessa, firmato a Parigi il 20 marzo 1952.
Statuto delle Nazioni Unite (ONU). Fu firmato a San Francisco il 26 giugno 1945 da 50 dei 51 Paesi membri (la Polonia, non presente alla conferenza, firma ad ottobre del 1945).
----------- Entrò in vigore il 24 ottobre 1945, dopo la ratifica (art. 110) da parte dei 5 membri permanenti del Consiglio di Sicurezza (Cina, Francia, Unione Sovietica, Regno Unito e Stati Uniti) e della maggioranza degli altri Stati firmatari.
Art. 3 Membri originali delle Nazioni Unite sono gli Stati che avendo partecipato alla Conferenza delle Nazioni Unite per l'Organizzazione Internazionale a San Francisco, ed avendo precedentemente firmato la Dichiarazione delle Nazioni Unite del 1 gennaio 1942, firmino il presente Statuto e lo ratifichino in conformità all'art. 110.
Art. 4 Possono diventare Membri delle Nazioni Unite tutti gli altri Stati amanti della pace che accettino gli obblighi del presente Statuto e che, a giudizio dell'Organizzazione, siano capaci di adempiere tali obblighi e disposti a farlo.
---- L'ammissione quale Membro delle Nazioni Unite di uno Stato che adempia a tali condizioni è effettuata con decisione dell'Assemblea Generale su proposta del Consiglio di Sicurezza.
14 dicembre 1955 Italia entra nell'ONU.
TUE Il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, da ultimo modificato dall'articolo 2 del trattato di Lisbona del 13 dicembre 2007 e ratificato dall'Italia con legge 2 agosto 2008, n. 130.
Art. 50 TUE Ogni Stato membro può decidere, conformemente alle proprie norme costituzionali, di recedere dall'Unione.
Esempio come ha fatto il Regno Unito. Però resta nell'ONU e nel Consiglio d'Europa.
Potestà e ordinamento della Repubblica
Potestà normativa: potere di disporre le regole.
Potestà amministrativa: potere di curare in concreto interessi pubblici, applicando regole.
Potestà giurisdizionale: potere di risolvere le controversie, applicando regole.
Art. 114 Cost. La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato. I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione. Roma è la capitale della Repubblica.
Rappresentante: rappresenta un'altra persona negli atti giuridici, opera per una persona a cui si lega (es. i genitori operano per i figli minori poiché non hanno una piena capacità giuridica).
PDR immedesimazione organica in quello che rappresenta.
Il PDR e la Corte Costituzionale si fanno a capo di garantire il rispetto della Costituzione.
Il diritto vigente può essere modificato da chi detiene il potere normativo.
Il diritto amministrativo richiede una base normativa.
La Costituzione è al di sopra della legislazione in genere.
Fonti normative e modifica della Costituzione
Le fonti normative:
- Costituzione: l'ordinamento italiano entra in vigore prima della Costituzione; l'unità d'Italia viene proclamata nel 1861, la Repubblica nel 1946 e la Costituzione entra in vigore nel 1948. Anche il codice civile nasce nel 1942 e il codice penale nel 1930.
- Fonti legislative;
- Fonti regolamentari.
Le fonti sono messe in ordine in base a gerarchie di importanza.
Se vogliamo modificare la Costituzione è necessario approvare la legge in ciascuna Camera in maggioranza assoluta (4 approvazioni).
Le modifiche non possono tradire i principi costituzionali, bisogna rimanere nell'alveo costituzionale.
Art. 138 Cost. Modifica della Costituzione (procedura aggravata): “Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione.
Art. 72 - Disegni di legge.
NB La legge comune non può modificare leggi costituzionali.
Fonti normative:
- Costituzione (e leggi costituzionali);
- Fonti legislative;
- Fonti regolamentari.
Art. 5 Cost. La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.
Potere Legislativo costituzionale art. 138.
Potere legislativo art. 117 primo comma Cost.
Potere regolamentare art. 117 sesto comma Cost.
Art. 117 La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.
Articolo 288 TFUE e fonti dell’Unione
Articolo 288 TFUE (ex articolo 249 del TCE).
Per esercitare le competenze dell'Unione, le istituzioni adottano regolamenti, direttive, decisioni, raccomandazioni e pareri.
Il regolamento ha portata generale. Esso è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
La direttiva vincola lo Stato membro cui è rivolta per quanto riguarda il risultato da raggiungere, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi.
La decisione è obbligatoria in tutti i suoi elementi. Se designa i destinatari è obbligatoria soltanto nei confronti di questi.
Le raccomandazioni e i pareri non sono vincolanti.
→ Fonti legislative Polonia, legislazione interna e legislazione UE.
XII disposizione transitoria e finale Costituzione: «È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista. In deroga all'articolo 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dalla entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilità per i capi responsabili del regime fascista.»
Il Senato vuole accusare Bolsonaro per crimini contro l'umanità, mentre un sindaco di un comune di Rovigo vuol dare lui la cittadinanza onoraria.
Parlamento → Senato → 315 (200) legge riduzione.
Camera → 630 (400) legge riduzione.
Funzione legislativa e iniziativa delle leggi
Art. 70 Cost. afferma che la funzione legislativa – ovvero l'attività volta a formulare le leggi – deve essere esercitata dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica «in una posizione di parità»: una legge, per essere valida, deve essere approvata dalle due Camere nella stessa versione finale.
Art. 71 Cost. Il popolo esercita l'iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli.
Art. 3 Cost. Principio di uguaglianza sostanziale.
Il Consiglio dei Ministri non ha contatti con le forze dell'opposizione.
Art. 76 → L'esercizio del potere legislativo non può essere delegato al Governo se non con determinazione di principi e criteri direttivi e soltanto per tempo limitato e per oggetti definiti.
Consente al governo di legiferare anche senza una situazione di urgenza, con un decreto legge delegato.
La legge delega, secondo l'ordinamento costituzionale italiano, è una legge formale approvata dal Parlamento, che delega il Governo a esercitare la funzione legislativa su di un determinato oggetto.
Art. 77 Cost. Il Governo non può, senza delegazione delle Camere, emanare decreti che abbiano valore di legge ordinaria.
Quando, in casi straordinari di necessità e d'urgenza, il Governo adotta, sotto la sua responsabilità, provvedimenti provvisori con forza di legge, deve il giorno stesso presentarli per la conversione alle Camere che, anche se sciolte, sono appositamente convocate e si riuniscono entro cinque giorni.
Il procedimento legislativo, in diritto, definisce il procedimento formale adottato dall'organo detentore del potere legislativo di uno Stato che porta all'approvazione di una legge.
Prefetto: è un organo monocratico dello Stato, rappresentante del governo territoriale di province e città metropolitane, preposto a un ufficio denominato "prefettura-ufficio territoriale del governo", dipendente dal Ministero dell'Interno.
È la Costituzione che individua le tipologie legislative.
Imposta di soggiorno: detta anche tassa di soggiorno, in Italia, è un'imposta di carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive di territori classificati come località turistica o città d'arte.
Ogni comune può scegliere se applicarla o meno.
2 Parziale
La Corte Costituzionale è un organo costituzionale giurisdizionale. È organo di giustizia che utilizza come parametro del proprio giudizio la Costituzione.
Art. 629 Chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da euro 1.000 a euro 4.000.
Art. 134 La Corte costituzionale giudica:
- Sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni;
- Sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni, e tra le Regioni;
- Sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione.
→ Quali sono gli oggetti del giudizio della Corte costituzionale?
- Leggi e atti aventi forza di legge dello Stato, leggi delle Regioni, leggi delle due Province autonome di Trento e di Bolzano;
- Atti per conflitto tra poteri dello Stato;
- Atti per il conflitto tra Stato e Regione (o Provincia Autonoma di TN o di BZ);
- Atti per conflitto tra Regioni;
- Richieste di referendum abrogativo di leggi e atti aventi forza di legge dello Stato;
- Fatti per ipotesi di reato del Presidente della Repubblica, di alto tradimento o di attentato alla Costituzione.
Composizione Corte:
- 5 giudici eletti in Parlamento in seduta comune con maggioranza qualificata;
- 5 giudici eletti dalle supreme magistrature;
- 5 giudici nominati dal Presidente della Repubblica.
Il Presidente della Corte costituzionale è eletto per tre anni, dalla stessa Corte costituzionale.
Art. 137 Una legge costituzionale stabilisce le condizioni, le forme, i termini di proponibilità dei giudizi di legittimità costituzionale, e le garanzie d'indipendenza dei giudici della Corte.
Con legge ordinaria sono stabilite le altre norme necessarie per la costituzione e il funzionamento della Corte.
Contro le decisioni della Corte costituzionale non è ammessa alcuna impugnazione.
Sentenza della Corte:
Gli effetti di una sentenza della Corte costituzionale sono per il futuro: non viene applicata più da nessuno.
Se c'è un contenzioso in atto dove è necessario applicare la legge incostituzionale non viene applicata ed è per questo che ha effetti retroattivi.
Per le questioni passate ingiudicate in via definitiva non c'è un movimento volto.
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