Fisiologia generale
Potenziale di membrana e potenziale di azione
Potenziale di membrana: potenziale a riposo.
Potenziale di azione: modificazione del potenziale di riposo.
Depolarizzazione: variazione verso valori più positivi del potenziale di membrana.
Equilibrio ionico:
- Intracellulare: elevata concentrazione di K+.
- Extracellulare: elevata concentrazione di Na+.
Eccesso di cariche negative dentro, eccesso di cariche positive fuori.
Il potenziale di riposo varia dai 60 ai 70 mV ma non è misurabile in termini assoluti.
Depolarizzazione: ogni situazione che porta a una diminuzione della differenza di potenziale, mentre l'iperdepolarizzazione è il fenomeno inverso.
Nei neuroni, portando il potenziale a un valore pari a -55 mV (determinato potenziale soglia), si innesca il potenziale d'azione. Si tratta di una risposta così ampia da determinare un'inversione di polarità.
L'ampiezza e la forma del potenziale d'azione rimangono costanti perché non si ha gradualità nella risposta: uno stimolo si causa da una manifestazione oppure null (meccanismo "tutto o nulla").
Una volta che la membrana ha raggiunto il valore soglia si assiste a una rapida depolarizzazione del potenziale d'azione, raggiungendo valori positivi; poi si assiste a una ripolarizzazione del potenziale per alcuni millisecondi.
La modalità con cui si genera il potenziale d'azione è legata alla variazione di conduzione della membrana plasmatica: la diminuzione della concentrazione di Na+ diminuisce l'ampiezza del potenziale di azione. La conduttanza per K+ aumenta e durante la prima depolarizzazione seguito alla conduttanza.
Fisiologia generale
Potenziale di membrana e potenziale di azione
Potenziale di membrana: potenziale a riposo.
Potenziale di azione: modificazione del potenziale di riposo.
Depolarizzazione: variazione verso valori più positivi del potenziale di membrana.
Equilibrio ionico:
- Intracellulare: elevata concentrazione di K+.
- Extracellulare: elevata concentrazione di Na+.
Eccedenza di cariche negative dentro, eccedenza di cariche positive fuori.
Il potenziale di riposo varia dai 60 ai 70 mV ma non è misurabile in termini assoluti.
Depolarizzazione: ogni situazione che porta alla diminuzione della differenza di potenziale, mentre l'iperpolarizzazione è il fenomeno inverso.
Nei neuroni, portando il potenziale a un valore pari a -55 mV, detto potenziale soglia, si instaura il potenziale d'azione. Si tratta di una risposta così ampia da determinare un'inversione di polarità.
L'ampiezza e la forma del potenziale d'azione rimangono costanti perché non si ha graduato nella risposta: uno stimolo è causa di un'ampiezza invariata nel meccanismo "tutto o nulla".
Una volta che la membrana ha raggiunto il valore soglia si assiste a una rapida depolarizzazione del potenziale d'azione, raggiunge valori positivi; per si assiste a una iperpolarizzazione del potenziale per alcuni millisecondi.
La modalità con cui si genera il potenziale d'azione è legata alla variazione di conduttanza della membrana plasmatica; la diminuzione della concentrazione di Na+ diminuisce l'ampiezza del potenziale di azione. La conduttanza per K+ aumenta e durante la prima depolarizzazione seguito alla conduttanza del K che pot è più estro.
Movimento degli ioni attraverso la membrana
Il movimento di ioni attraverso una membrana genera seguenti elettrici: la membrana delle cellule nervose genera una differenza di potenziale, a causa delle differenti concentrazioni ioniche sui comparti intra ed extracellulare.
Della diversa permeabilità alle varie specie ioniche, in particolare (PK+) > (PNa+).
La pompa sodio-potassio mantiene i gradienti di concentrazione di questi ioni.
Relazioni quantitative tra spostamenti ionici e potenziali di membrana.
Tre ore influenzano la concentrazione delle specie ioniche tra i comparti intra ed extracellulare.
Non alterano la neutralità elettrica dei due comparti.
L'orecchio e l'udito
Se siete fra parte di queste informazioni che influenzano il nostro comportamento uditivo. Il suono è una vibrazione che crea degli spostamenti e delle onde di compressione e dilatazione. Il suono viene misurato in decibel e un aspetto molto importante è l'ampiezza, l'intensità e la potenza.
Le onde sono perfettamente in fase quando noi siamo in grado di distinguere le onde, quindi la fase è un'importante. Che cosa è il decibel? È una misura assoluta ovvero indica quanto volte il suono è più grande rispetto alla soglia uditiva. A 0 (zero) decibel una persona già sente, fino ai 120 decibel il suono è udibile e dai sopra si parla di dolore.
Il sistema acustico cattura informazioni da 20 a 20.000 Hz con sua particolarità, ovvero è una banda di frequenza che è meglio udibile dai noi (2.000-5000 Hz). L'orecchio esterno è caratterizzato da aria, quella interna presente un liquido. La caratteristica della vertigine è causata da lesione dei recettori nell'orecchio interno.
L'orecchio esterno convoglia le onde sonore verso l'orecchio medio. L'orecchio medio è
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