La produzione
La produzione è un processo che trasforma delle risorse dette Input (lavoro e capitale) in Output (prodotto o servizio).
La funzione di produzione indica la quantità massima producibile di un prodotto, dati i fattori produttivi disponibili.
Q = F(K,L) -> Q = mKαLα
Una famosa funzione di produzione è la funzione Cobb-Douglas.
Esempio: per L = 1 K = 1 -> Q = K1/2L1/2 = 11/212/2 → Q = 2α = β = 1/2
La funzione di produzione si distingue in:
Funzione di produzione di breve periodo
Uno o più fattori produttivi sono fissi.
La tipica funzione di produzione di breve periodo rispetta la legge dei rendimenti decrescenti: prima riesco a ottenere più quantità per ogni risorsa impiegata, ma in misura inferiore.
Iniziando ad incrementare si avrà una legge dei rendimenti decrescenti: se all’aumento di un fattore produttivo, la Q cresce ma in maniera meno veloce => tasso produttività.
Prodotto marginale
Indica la variazione di Q conseguente alla variazione di un solo fattore (K o L), a parità degli altri.
PMk = ∂Q/∂k = derivata parziale = αmKα-1Lβ = αmKα-1Lβ ∂Q/∂K
PML = ∂Q/∂L = derivata parziale = βmKαLβ-1 = βmKαLβ-1
Geometricamente corrisponde all'incremento della funzione di produzione.
La produzione
La produzione è un processo che trasforma delle risorse dette Input (lavoro e capitale) in Output (prodotto o servizio).
La funzione di produzione indica la quantità massima producibile di un prodotto, dati i fattori produttivi disponibili.
Q = F(K,L) → Q = mKαLβ
Una famosa funzione di produzione è la Funzione Cobb-Douglas.
Esempio per m = 1, K = 2, L = 2, α = 1/2, β = 1/2 → Q = 2
La funzione di produzione si distingue in:
Funzione di produzione di breve periodo
Uno o più fattori produttivi sono fissi.
La tipica funzione di produzione di breve periodo rispetta la legge dei rendimenti decrescenti (marginal): prima verso crescente poi continua a crescere ma in misura inferiore.
Indica in termini economici la seguente legge: da rendimenti decrescenti se ad ogni aumento di un fattore produttivo, la Q va a essere ma in misura meno veloce → detto produttività.
Prodotto marginale
Indica la variazione di Q conseguente alla variazione di un solo fattore (K, o L) a parità degli altri.
PMK = ∂Q/∂k = derivata parziale = αmKα-1Lβ = αmKαLβ/K
PML = ∂Q/∂L = derivata parziale = βmKαLβ-1 = βmKαLβ/L
Geometricamente corrisponde all'incremento della funzione di produzione.
Prodotto medio
Di un fattore indica le quantità di Q ottenute per ogni unità di L o K utilizzato. Geometricamente corrisponde all'inclinazione di una retta che congiunge l'origine con le parti della funzione di produzione considerata.
Relazione tra PM, PH, e prodotto totale
- Quando il prodotto totale cresce → il prodotto marginale è positivo.
- Quando il PM è maggiore (minore) del prodotto medio, quest'ultimo è ascendente (decrescente).
- Il PM interseca il prodotto medio nel suo punto di massimo.
Massimizzare il prodotto totale
Allocare il fattore produttivo in maniera tale che il suo prodotto marginale sia uguale in tutti i processi produttivi.
Funzione di produzione del lungo periodo
Tutti i fattori produttivi sono variabili.
La funzione di produzione al lungo periodo viene rappresentata dalle mappa degli isoquanti.
L'isoquanto è la curva di tutte le combinazioni di K e L che forniscono un determinato livello di Q.
Saggio marginale di sostituzione tecnica (SMST)
È il rapporto tra i prodotti marginali, degli input.
Isoquanti particolari
L'inclinazione degli isoquanti assume tre forme particolari nel caso di:
- Fattori perfettamente sostituibili.
- Fattori perfettamente complementari.
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La produzione e i costi
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Appunti di Microeconomia
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