MICROECONOMIA
RIASSUNTO
Azzurra Macolino
Indice:
- Funzione di utilità
- Vincoli di bilancio
- Funzione Cobb-Douglas
- Fatturati
- Gettito pro-capite
- Sussidio pro-capite
- Effetto reddito
- Effetto sostituzione
- Consumo intertemporale
- Produzione ( minimizzazione dei costi in lungo e breve periodo )
- Concorrenza perfetta ( breve e lungo periodo )
- Monopolio
- Discriminazione del terzo tipo su due mercati
- Monopolio con due impianti
- Duopolio
- Cournot
- Stackelberg
- Collusione
- Rendimenti di scala
- Grafico di minimizzazione dei costi
- Elasticità
MICROECONOMIA
RIASSUNTO
Azzurra Macolino
Indice:
- Funzione di utilità
- Vincoli di bilancio
- Funzione Cobb-Douglas
- Fatturati
- Gettito pro-capite
- Sussidio pro-capite
- Effetto reddito
- Effetto sostituzione
- Consumo intertemporale
- Produzione ( minimizzazione dei costi in lungo e breve periodo )
- Concorrenza perfetta ( breve e lungo periodo )
- Monopolio
- Discriminazione del terzo tipo su due mercati
- Monopolio con due impianti
- Duopolio
- Cournot
- Stackelberg
- Collusione
- Rendimenti di scala
- Grafico di minimizzazione dei costi
- Elasticità
1) U=funzione di utilità che va massimizzata sotto ad un vincolo
max U st: PxX + PyY = m : VdB
→ L = U - λ (VdB)
→ sistema → funzioni di domanda:
- X* = ...
- Y* = ...
Nel caso in cui U è una Cobb-Douglas U = aXαYβ
- X* = a/a+b . m/Px
- Y* = b/a+b . m/Py
Nel caso in cui U è una funzione del tipo min(ax, by) il problema di massimizzazione diventa:
- ax = by
- PxX + PyY = m
2
Fatturati:
- PxX singolo
- PxX + PyY totale = TR totale revenue
Per vedere come varia il fatturato considero:
∂TR(x)/∂Px inglobiamo la funzione di domanda di X e troviamo una TR solo in funzione del reddito e del Px → derivo
=D risultato < 0 conviene ridurre P > 0 conviene aumentare P
3
GETTITO PRO-CAPITE: soldi raccolti con tasse imposte su una certa quantità: qtb
SUSSIDIO PRO-CAPITE: c'è un cambio prezzo che determina una nuova quantità: q'*(P-P*)
- se il sussidio > gettito → DISAVANZO
- se il sussidio < gettito → AVANZO
4⃣ [CAMBIO PREZZI]
può chiedere di calcolare effetto reddito ed effetto sostituzione
EFFETTO SOSTITUZIONE: XT - XI = j
EFFETTO REDDITO: XF - XT = k
T = teoricoI = inizialeF = finale
EFFETTO TOTALE: deve verificare che
XF - XI = effetto reddito + sostituzione
5⃣ CONSUMO INTERTEMPORALE
max U (C1, C2)
ST: C1 (1 + r) p1 + C2 p2 = R (1 + r) + R2
p1 effettivo
Rtot
→ FOC: se è Cobb-Douglas:
- C1 * = a/a+b • Rtot/p1 effettivo
- C2 * = b/a+b • Rtot/p2
SMS = 1 + r
Problema tipo
x(L, K) funzione di produzione
CT = wL + rK
Devo min CT s.t. x(L, K)
1. Smith's = SMSI = ∂x/∂L / ∂x/∂K
→ impongo Smith's = w/r = prezzoL/prezzoK
Così otteniamo le funzioni di domanda dei due fattori produttivi
2. [breve periodo]
- I fattori produttivi non variano
- Se me ne dà uno trovo l'altro in funzione di x sostituendo quello dato nelle funzione di produzione
- Sostituisco quello dato e l'altro trovato nei CT
- CTBP in funzione x
2.1 [lungo periodo]
- I fattori sono tutti variabili.
- Sostituisco nei CT le funzioni di domanda dei fattori produttivi
- CT=LP
- CT = CV + CF
- CV = rK + wL
- CF = sono un numero
7. CONCORRENZA PERFETTA
massimizza profitti π (FOC + SOC) CM = P
π = p ∙ q – (LW + rK + CF)
- dalle FOC; MC = MR
- SOC per controllare che sia massimo
- Le curve di costo sono i SAC e i LAC
- L’equilibrio di mercato è QD = QS
- QS è l’offerta di mercato [q ∙ n]
- QD è la domanda di mercato
- C’è una funzione di p
- Condizioni di non uscita
- P > AVC = VC/q
- π(q*) > π(0)
- Come varia n nel lungo periodo
- se nel breve periodo
- π > 0
- π < 0
- π = 0
- allora nel lungo periodo
- n aumenta
- n diminuisce
- n non cambia
- se nel breve periodo
[Breve periodo]
- K fisso
- n fissato
[Lungo periodo]
P = min LAC → π = 0
guadagno di benessere per i consumatori:
- ½(DOMANDA INIZIALE + DOMANDA FINALE) · CAMBIO DI PREZZO
- ½(Qi + Qf) · (|pi - pf|)
8. MONOPOLIO
- - dom. di mercato QD=Q(P) -> dom di mercato inversa
- π = TR(Q) - TC(Q)
FOC: ∂π/∂Q = 0 -> MR = MC => ottengo Q*
SOC: ∂2π/∂Q 2 < 0 ✓ -> per verificare
Sostituisco nella funzione di domanda: P = P(Q) => ottengo P*
Condizioni di non uscita: P* ≥ SAC [BP] P* ≥ LAC [LP]
Con rendimenti di scala costanti: MC = AC = C̅/Q
- ∂TR/∂P = q( 1 + P/Q . ∂Q/∂P ) = MR = q(1 - 1/|n|)
- ∂TR/∂Q = P( 1 - 1/|M| ) = MR
DISCRIMINAZIONE 3° TIPO (su 2 mercati)
mercato 1 P1 = P1(Q1)
mercato 2 P2 = P2(Q2)
Deve decidere quanto vendere su 1 e su 2
π = P1 Q1 + P2 Q2 - TC
∑ P1 ∑ Q2
∑ P2 ∑ Q2
∂π/∂Q1 = 0
∂π/∂Q2 = 0
=> Ottengo Q1* e Q2*
sostituisco nella domanda di mercato
=> P1* e P2*
- Se uno Qi < 0 => Qi = 0 e risolvo come se vendesse solo sull'altra
- Se passo da discrimina a non discrimina
- calcolo il prezzo medio (media tra i due prezzi con discriminazione)
- lo confronto con i due prezzi e vedo chi sta meglio.
MONOPOLIO CON 2 IMPIANTI
monopolista, 1 mercato, 2 impianti
P = P(Q) , Q = Q1 + Q2
impianto 1 TC1 (Q1)
impianto 2 TC2(Q2)
Deve decidere quanto produrre su ciascun impianto
π = P· (Q1 + Q2) - TC1 - TC2
- MR = MC1 (Q1)
- MR = MC2(Q2)
- MC1/2 = MR
- ⇒ Q1* e Q2*
- ⇒ Q*
- ⇒ P*
Se Qi < 0 ⇒ Qi = 0 non conviene usare impianto i
→ max solo su l'altro con i suoi TC
FORMA GENERICA DI UNA FUNZIONE DI DOMANDA
Q1 = p1 m + h
m = ∂Q1/∂p1
11
DUOPOLIO
- Cournot
le due imprese hanno pari opportunità agiscono simultaneamente sono entrambe miopi una fissa le q dell'altra e viceversa
- max π1 = p(q1 + q̄2) · (q1) - TC1
FOC: MR1 = MC1 => q1 = q1 (q̄2) Funzione di reazione di 1
- Stessa cosa per q2
=> q2 = q2 (q̄1) Funzione di reazione di 2
- Equilibrio di Nash
{ q1 = q1 (q2) -> { q*1d { q2 = q2 (q1) -> { q*2d Q* = q1 + q2 P* = P(Q*)
STACKELBERG
Un'impresa ha un vantaggio[c'è una leader e una follower]
- Risolvo prima il problema della follower (miopie) max π → qF = qF(qL) (Come Cournot)
- Sostituisco le qF nel prezzo → ottengo π in funzione di qL max π → qL* qF* ↦ Q* e P*
COLLUSIONE
Le due aziende decidono di mettersi d'accordo
- Senza vincoli
q1 e q2 → π = p·(q1+q2) - TC1(q1) - TC2(q2)
FOC:
- MR1 = MR2
- MC1 = MC2
q1*
q2* ↦ Q* P*
- controllo se colludono
confronto i profitti prima e dopo
π1prima (formula profitti di prima con dati di prima)
π2prima
[prima può essere Cournot o Stack]
π1coll (formula profitti di prima con dati di collusione)
π2coll
Se ad un'azienda risulta che non conviene colludere (π1prima > π1coll)
vedi se l'altra impresa può cedere dei profitti per farle colludere
Es. 2 non conviene colludere a meno che
π2coll non diventino > π2prima/G
nuovo π2coll = G
quanto deve cedere 1? G - π2coll
π1coll - (G - π2coll) ≥ π1prima (per vedere se a 1 conviene cedere)
se è sì allora si può trovare una soluzione
! Se risulta qi < 0 → qi=0 e ricalcolo l'altra q
- Con vincoli (impongono 2 qmax)
confronti le qmax con qcoll senza vincoli
es: qmax1 = 60
q1coll = 40
qmax2 = 10
q2coll = 20 -> troppo
ricalcolo q1 ← q2coll = 10
max π (mettendo q2 = 10 nelle formule q1
della collusione)
12) RENDIMENTI DI SCALA
- come varia la produzione data una funzione di produzione
Q1 = AK + BL
aumento k e L di λ -> Q2 = A (λK) + B (λL)
-> D Q2 = α Q1
- se α > λ sono crescenti
- se α = λ sono costanti => TC costanti
- se α < λ sono decrescenti →
ATC = AC
Q = F(K, L) Q = KαLβ
F(λK, λL) = (λK)α (λL)β = λα+β (Kα Lβ) =
= λα+β F(K, L)
- se α+β=1 RENDIMENTI DI SCALA COSTANTI
- se α+β>1 " " CRESCENTI
- se α+β<1 " " DECRESCENTI
MINIMIZZAZIONE COSTI
(grafico) Q = F(L, K)
- RETTA DI ISOSPESA O ISOCOSTO
C = wL + rK
ha inclinazione negativa
grafico: