Bonfanti Umberto Appunti di Economia dell’innovazione, prof. Patrucco
Melissa A. Shilling Gestione dell’innovazione, Cap. I - L’importanza dell’innovazione tecnologica
Assunto del corso: l’innovazione come fattore determinante del successo competitivo.
Natura dell’innovazione
L’innovazione può essere di prodotto o di processo.
Innovazione di prodotto: sono incorporate nei beni o servizi realizzati da un’impresa.
Innovazione di processo: sono cambiamenti per migliorare l’efficienza e l’efficacia aziendale.
Effetti dell’innovazione tecnologica
- Il ciclo di vita del prodotto si accorcia;
- L’introduzione sul mercato di nuovi prodotti diventa sempre più rapida;
- La segmentazione del mercato assume un ruolo decisivo;
- L’impatto sociale dell’innovazione ha visto la nascita di un mercato globale.
N.B. Esistono esternalità negative: inquinamento, ...
L’importanza della strategia
Risorse → Obiettivi → Competenze chiave → Intento strategico.
“L’imbuto dell’innovazione”: solo 1 idea fra 3.000 diventa un prodotto di successo nel mercato.
3000 idee → 300 valutate → 125 sperimentazioni → 4 progetti di sviluppo → 2 lanci → 1 successo.
Tempistiche processo di sviluppo
Nuovo prodotto. Tempistiche processo di sviluppo (Abbie Griffin, 116 aziende): durata del ciclo varia in funzione del “grado di innovatività”;
- 8,6 mesi dalla concezione dell’idea al lancio prodotto;
- 22 mesi lancio nuova generazione di prodotti;
- 36 mesi lancio nuove linee di prodotto per l’impresa;
- 53 mesi lancio nuove linee di prodotto per il mercato.
Gestione strategica dell’innovazione
- Fondamenti innovazione: fonti, forme e modelli, standard disegni dominanti, entry timing.
- Gestione strategica: definizione orientamento strategico, valutazione e scelta progetti, collaborazione per lo sviluppo, protezione dei processi d’innovazione.
- Implementazione strategica: process organization; gestione team e processi innovazione, marketing strategy per l’innovazione.
Bonfanti Umberto Appunti di Economia dell’innovazione, prof. Patrucco
Cap. II - Le fonti dell’innovazione
Le diverse fonti dell’innovazione e le strategie di collaborazione prevedono il coinvolgimento di: Imprese, Università, Enti Pubblici, Organizzazioni Non-profit e Fondazioni Private, Individui.
Requisiti di creatività e organizzativa sono fondamentali. Incentivi alla creatività:
- Sistemi per la raccolta delle idee (form clienti e cassette suggerimenti);
- “Angoli delle idee” focus group e attività di brainstorming;
- Programmi di training creativo;
- Sistema incentivi cultura aziendale.
Creatività → Risorse → Competenze → Innovazione.
Inventori: tecnici o utilizzatori in possesso di una profonda conoscenza dei propri bisogni ed incentivati a escogitare soluzioni in grado di soddisfarli.
Ricerca di base: non considera implicazioni commerciali immediate, ma approfondisce conoscenze per argomenti o campi scientifici.
Ricerca applicata: aumenta la comprensione di un problema rispetto un bisogno dato.
Approcci della ricerca: Science push all’R&S - Demand pull all’R&S.
Fonti d’innovazione interne e reti di collaborazione esterna complementari.
Technology-transfer office: attività R&S e trasferimento tecnologico creati dalle Università.
Science Park: laboratori e incubatori d’imprese finanziati dalla Ricerca Pubblica.
R&S in-house: programmi di attività finalizzate da Org. Non-profit e Fondazioni Private.
I Network Collaborativi ed i Cluster Tecnologici: reti di imprese interconnesse e di istituzioni associate che competono e cooperano allo stesso tempo. Sono collegate da elementi di complementarietà come esigenze comunicative ed informative, ma soprattutto necessità tecnologiche (fusone tecnologia). Ex: joint venture; licensing; programmi di ricerca congiunti...
Knowledge Broker (Sutton, Hargadon) trasferisce conoscenze e combina soluzioni alternative.
Clustering: processo di concentrazione territoriale attività innovative; dipende dai seguenti fattori:
- Natura della tecnologia;
- Caratteristiche del settore di mercato;
- Contesto culturale della tecnologia.
Spillover tecnologici: quando i benefici delle attività di R&S di un’impresa si riversano su altre (istituzioni, cluster) grazie al grado mobilità RH, tipo conoscenza e meccanismi protezione marchi.
Bonfanti Umberto Appunti di Economia dell’innovazione, prof. Patrucco
Cap. III - Forme e modelli dell’innovazione, intensità e grado di ampiezza
Radicali incremental
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