Diritto internazionale
Ordinamenti giuridici e relatività dei valori
Gli ordinamenti giuridici sono tanti, sono diversi tra loro e possono esprimere valutazioni e valori diversi tra loro anche non compatibili tra loro (es. regime dei talebani). Esprimono il modo d'essere della società che è alla base di un determinato ordinamento. L'ordinamento giuridico è l'insieme delle norme giuridiche che sono presenti a regolare una determinata convivenza sociale. Ogni ordinamento ha la sua base sociale data dall’insieme dei soggetti che formano questo ordinamento.
Soggetti nell'ordinamento internazionale
Stati e altri enti: i soggetti sono coloro che fanno le norme (es. da noi il popolo e i suoi rappresentanti). Nell’ordinamento internazionale esistono soggetti particolari, enti che non ammettono un’autorità superiore in senso giuridico e fattuale, cioè di dover rispondere ad un’autorità superiore, soggetti in posizione di parità.
Relatività dei valori
I valori possono cambiare nel tempo (es. divorzio, aborto, unioni civili). Le regole nascono spontaneamente.
- Produzione norme
- Sistemi di garanzia per il caso di violazione delle norme
Caratteristiche del diritto internazionale
Tutte queste funzioni negli ordinamenti prevedono la presenza di autorità con poteri autoritativi che impongono il rispetto delle norme. Nel diritto internazionale manca l’autorità superiore poiché non ammettono un’autorità superiore poiché hanno assunto indipendenza rispetto a qualsiasi altro soggetto.
Comunità internazionale e parità tra stati
La comunità internazionale è un’espressione convenzionale che indica l’insieme degli stati, non è un super-soggetto, non indica un’entità a sé stante in cui tutti si riconoscono reciprocamente in condizione di superiorità e indipendenza. Gli stati sono entità superiori ma non riconoscenti che si considerano pari tra loro. Dal 1648, con la Pace di Westfalia e i suoi trattati, gli stati non riconoscono più nessuna autorità formale dell’imperatore, poiché prima le potenze giuridicamente erano considerate parte dell’impero (sotto l’autorità dell’imperatore).
Indipendenza e parità
Indipendenza dal punto di vista giuridico: capacità di mantenere l’effettività del potere al proprio interno. Parità: condizione strutturale in cui si trovano tra di loro i soggetti internazionali. Effettività: la misura o il mezzo che consente l’entità-stato di raggiungere questa posizione di parità con gli altri (effettività di Governo), osservazione nei fatti dell’attitudine del neo-stato. Però nessuno Stato o legge ha l’obbedienza totale dei cittadini, si parla quindi di raggiungere la media obbedienza.
Formazione delle norme internazionali
È un concetto fattuale: analisi della situazione concreta volta per volta (che non sia per esempio uno stato fantoccio). Soggetto di diritto internazionale, si partecipa alla formazione delle norme tramite l’uso si formano le prime norme internazionali oppure si formano tramite accordi (contratto) che è la fonte principale del diritto internazionale. Le fonti di produzione sono fonti che possono operare in una situazione in cui i soggetti sono pari tra loro, non implica l’intervento di un’autorità superiore.
Norme inderogabili e derogabili
Non esiste una piramide delle fonti poiché le norme sono tutte sullo stesso piano. Alcune norme però acquistano un livello superiore poiché sono fondamentali e sono poche, considerate inderogabili... tutte le altre sono derogabili (non è vero che la consuetudine vale più dell’accordo). Gli stati possono fare degli accordi che possono contrastare certi problemi (es. ambiente) ma deve per forza venire dalla disponibilità degli stati, se non lo sono il diritto internazionale tace. Gli accordi creano diritti e obblighi agli stati contraenti.
Trattati internazionali
I trattati internazionali ci sono quando gli stati si sono messi d’accordo su una determinata materia, se non c’è l’accordo il diritto internazionale non interviene nella materia.
Funzione dell'ONU
Art. 1: L'ONU ha la funzione unica del mantenimento della pace mondiale, tramite accordo (funzione specifica) carta delle nazioni unite. L’organizzazione internazionale ha ottenuto con un accordo istitutivo determinate funzioni, è dotata del potere di prendere misure effettive per mantenere la pace internazionale. In altri settori ONU può intervenire, a tutela di molteplici cose. Il potere di misure effettive è attribuito all’organizzazione SOLO per il mantenimento della pace; per il resto si parla solo di accordi, non di ONU (poiché gli stati non gli hanno dato altri poteri). Stessa cosa vale per l’UE.
Principio di attribuzione
L’ONU può intervenire solo nella materia in cui gli stati gli hanno dato il potere con un accordo istitutivo, al di là di ciò le organizzazioni non possono operare.
Esercizio effettivo del governo
Art. 2: esercizio effettivo interno del governo, esercizio indipendente dall’esterno. Stato sia produttore che destinatario delle norme internazionali. Le organizzazioni internazionali sono soggetti del diritto internazionale (es. immunità dei loro funzionari). Le organizzazioni non governative sono costituite da privati, non partecipano alla formazione di norme internazionali e non sono soggetti del diritto internazionale, anche se possono influire molto politicamente su chi stipula accordi. Anche altre comunità possono influire sulla politica di ogni paese.
Funzioni di garanzia nel caso di violazione delle norme internazionali
Manca l’autorità superiore (a differenza per esempio del diritto penale che applica una sanzione attraverso il processo penale). Anche gli accordi tra privati possono ricevere un’assistenza della forza pubblica quando vi è un inadempimento, poiché il contratto ha forza di legge tra le parti, con obblighi e diritti che l’ordinamento tutela, se non si rispettano la controparte può recarsi dal giudice, il quale si accerta dell’inadempimento, lo stato presta assistenza alla parte favorevole con l’esecuzione forzata, pignorando i suoi beni per esempio; il processo penale o civile implica un’autorità superiore.
Giudice internazionale
Non esiste nessun giudice internazionale che possa giudicare qualcosa che coinvolga uno stato se questo stato non ha dato il proprio consenso (principio di parità). E le sanzioni? Inadempimento? Lo stato che subisce l’illecito (è leso) può procedere da solo all’accertamento poi procede anche eventualmente ad adottare una contromisura (risposta all’illecito subìto che può consistere in una violazione del diritto della controparte). Meccanismo di autotutela con il limite del divieto dell’uso della forza (art. 2.4 carta nazioni unite).
Perdita della qualità di soggetto internazionale
Quando il soggetto perde le due caratteristiche smette di essere soggetto internazionale (es. la conquista) oppure per accordo, quando per esempio più stati fanno un accordo internazionale e decidono di costituire uno stato federale, gli stati parte diventano solo soggetti di diritto interno, poiché danno una costituzione (che ne regola i rapporti) alla federazione (es. Costituzione USA).
Soggetti di diritto internazionale
Cosa significa soggetti di diritto internazionale in termini giuridici? Cos’è un soggetto internazionale? Vuol dire avere l’attitudine di essere titolari di situazioni giuridiche oggettive posti in essere di quell’ordinamento di cui stiamo parlando (cioè internazionale) raggiungendo quella posizione. Questa condizione si può chiamare anche personalità giuridica di diritto internazionale oppure capacità giuridica. Attitudine a partecipare alle relazioni internazionali, ai trattati internazionali. I soggetti del diritto internazionale sono enti di fatto, non sono enti di diritto (come a una persona giuridica, il soggetto giuridico creato da un ordinamento cioè titolari di diritti e doveri previsti dall’ordinamento e si acquista dal momento della nascita, differenza tra personalità alla nascita e acquisto non c’è nel diritto internazionale, noi siamo anche enti di fatto).
Persona giuridica
La persona giuridica è un soggetto di diritto creato attraverso norme giuridiche apposite che regolano la creazione del soggetto, es. un’associazione, una società commerciale. Soggetto di diritto creato dal diritto stesso. Il procedimento si completa con il conferimento della personalità giuridica (riconoscimento). L’ente di fatto nasce per avvenimenti naturali. L’ente di diritto nasce sulla base di norme giuridiche (procedimento). Non esistono norme di diritto internazionale che predispongono un procedimento giuridico da rispettare per la creazione di uno stato e per questo lo stato non è paragonabile a una persona giuridica ma ad un ente di fatto. Le persone fisiche si contano, quelle giuridiche si costruiscono con un particolare procedimento (riconoscimento).
Creazione di uno stato
Perché non esistono le norme per la creazione di uno stato? Poiché dovrebbero venire da un’autorità superiore che nel diritto internazionale non esiste. Avere soggettività internazionale non è un premio perché sono soggetti tutti gli enti effettivi sovrani e indipendenti (es. l’Italia prima dell’unità) es. fusione, distacco. La soggettività internazionale è legata alla fattualità e alla storia (es. Siria ed Egitto) e quindi non sono per forza permanenti. Il riconoscimento non gli da o toglie niente (se soggetto internazionale) segna solo la disponibilità degli stati precedenti di entrare in rapporti regolati con il diritto internazionale con i nuovi stati. Il momento del giudizio morale sugli stati nuovi è il riconoscimento, è un atto politico (es. Kosovo immediatamente la sua indipendenza è arrivato il riconoscimento dell’USA e disponibilità a intrattenere rapporti ma il Kosovo non è ancora uno stato indipendente sovrano poiché è ancora sotto l’amministrazione delle nazioni unite, non è un ordinamento indipendente sovrano). Se uno stato non è riconosciuto per questo non posso comunque violare il diritto internazionale.
Riconoscimento degli stati
Riconoscimento tacito (quando lo stato non fa una dichiarazione solenne inizia semplicemente a intrattenere rapporti lo stato nuovo) od esplicito (es. Kosovo e USA). Es. il Taiwan non viene sempre riconosciuto ma ha importanza internazionale, non si fanno trattati internazionali ma vengono solo stipulati accordi commerciali, problema della Cina che lo considera una propria provincia, contrasto Australia e Cina. Quando è nato l’ONU, in Cina non era ancora completato il percorso della rivoluzione, ottiene però il seggio permanente in cui a capo c’era la Cina di Taiwan (tradizionale), nel periodo c’era in corso una guerra civile; dopo qualche anno la Cina di Mao (lo stato attuale) decide di voler stare all’ONU, decide di non intrattenere relazioni con gli stati che riconoscono Taiwan e quindi molti di loro ritirano il riconoscimento (mosse politiche). 25 Ottobre 1971 risoluzione con cui l’assemblea generale riconosce che è necessario il ripristino dei diritti della Repubblica popolare cinese, di cui i rappresentanti sono gli unici legittimi rappresentanti della Cina, il Taiwan se ne va e la Cina di Mao rimane tutt’ora.
Soggettività internazionale degli individui
Lo stato costiero: poteri dello stato territoriale ma deve concedere per esempio il diritto di passaggio alle navi straniere (se si fermano serve il consenso dello stato). La violazione del diritto di uno stato (leso: lo stato titolare del diritto violato) es. anni ‘70 la Turchia invade il Cipro, Repubblica Turca di Cipro del Nord, oggi la situazione non è mutata, diritti di sfruttamento. Quello stato non va riconosciuto.
Corte europea dei diritti dell'uomo
Corte che tutela l’applicazione della convenzione europea sui diritti dell’uomo da parte degli stati che l’hanno ratificata, anche i singoli individui possono rivolgersi ad essa quando ritengono di aver subito una violazione da parte di uno stato parte di uno dei diritti garantiti dalla convenzione, essa controlla il corretto adempimento da parte degli stati membri. Riconosciamo una soggettività dell’individuo (titolare di situazioni di diritti posti in essere dal diritto internazionale) individuo e stato nello stesso livello.
Caso cipriota
CASO, signora greco-cipriota aveva una proprietà nel Nord del Cipro, dopo la vicenda della Turchia ella non ha più accesso alle sue proprietà, fa ricorso alla convenzione e al diritto garantito di proprietà privata, la Corte può giudicare questa causa. La Turchia si rifiuta, la Repubblica turca di Cipro del Nord non fa parte della convenzione, il problema della Corte è quello di stabilire se la Rep. esiste o meno. Indagine sui fatti, qual è la situazione sul momento in tale luogo? Conclude che non è affatto effettivo, è uno stato “fantoccio” non soddisfa i requisiti di soggetto internazionale, tutto è governato dalla Turchia, problema posto poiché la Turchia non aveva direttamente annesso il Cipro del Nord.
Consiglio di sicurezza
Il Consiglio di sicurezza si attiva solo quando gli stati si attivano (opportunità e convenienza politica).
Divieto di uso della forza
Divieto di uso della forza art. 2.4 carta nazioni unite. La Turchia e Grecia sono parte della NATO, è difficile autorizzare una missione contro uno stato stesso della NATO. Nel diritto del mare c’è un bilanciamento tra i diritti dello stato costiero e i diritti degli stati delle navi che passano. Alto mare: mare libero in cui gli stati hanno tutti diritti uguali. Turchia da problemi ai diritti umani però fa parte della NATO, situazione non facile da affrontare dal punto di vista politico.
Articolo 51 Carta delle Nazioni Unite
NATO: organizzazione internazionale difensiva, quello che lo stato non può fare da solo non possono neanche farlo insieme, solo nel caso in cui uno stato subisca un attacco. Patto di alleanza militare di tipo difensivo, esso richiama l’art. 51 della carta delle nazioni unite (legittima difesa individuale o collettiva), diritto di difendersi da solo o con alleati. Art. 5 del trattato NATO (unico caso nella storia in cui si è attivato è stato l’11 Settembre, quando cade il governo dei talebani la situazioni cambiano dal punto di vista giuridico poiché non si può più attaccare il nuovo governo instaurato). L’altro modo è nell’ambito del sistema di sicurezza multilaterale in competenza del consiglio di sicurezza dell’ONU (es. con l’Afghanistan e la caduta del governo dei talebani).
Effettività degli stati
Concetto di effettività in termini giuridici: l’ordinamento giuridico dello stato è originario (stato quindi originario poiché trae da sé la giustificazione della propria esistenza e la giustificazione delle regole). Ogni stato se lo costruisce come vuole in base ai valori condivisi, in modo completamente indipendente. Esso esprime una sovranità, uno derivato esprime autonomia (si forma per “concessione” di un altro ordinamento di darsi regole autonomamente ma c’è relazione con un ordinamento giuridico principale, es. le regioni in Italia di cui le competenze sono definite dalla Costituzione, le competenze concesse però possono essere anche diminuite). Autonomia no sovranità degli stati federati. L’Unione Europea non è nessuna delle due ma è un ordinamento sovranazionale (con scopo di arrivare a uno stato federale) NO ALL’ESAME.
Competenza e sovranità
Se l’ente autonomo sfora l’ambito delle sue competenze va incontro alla possibilità che l’atto venga annullato. Effettività come misura della soggettività internazionale. A volte lo Stato nuovo si considera la continuità di quello precedente es. Italia (infatti alcuni trattati ancora in vigore oggi sono stati firmati dal re) probabilmente viene anche accettato; in altri casi lo Stato non vuole essere considerato la continuità di quello precedente (ne nasce uno nuovo completamente). Continuità messa in discussione in caso di grandi cambiamenti.
Continuità dello stato
In che cosa si individua la continuità? Per il diritto internazionale quello che vale non è la comunità o il territorio è l’apparato di Governo, l’insieme delle potestà pubbliche di quello stato perché sono loro che manifestano l’effettività. Es. rivoluzione francese. Come si fa a capire? Studiando la storia e i documenti diplomatici. Continuità o discontinuità quando lo stato è nato, uno dei primi atti dei nuovi è chiedere l’ammissione all’ONU (es. il Sud Sudan che deriva da una scissione dallo Sudan).
Ammissione all'ONU
Come essere ammessi all’ONU? La posizione della Russia nelle nazioni unite è sempre rimasta la stessa, è solo cambiato il nome. Gli altri stati invece hanno dovuto fare domanda di ammissione, se non si fa la domanda allora è continuazione. L’ammissione avviene con delibera dell’assemblea generale su raccomandazione del consiglio di sicurezza (voto favorevole di tutti i membri permanenti), se non c’è l’accordo di tutti non si fa (es. Kosovo no poiché la Russia non sarà disponibile ad accettarlo come nuovo Stato; es. Taiwan con Cina). Non è questo che fa l’effettività dello Stato oppure lo fa nascere, esso deve essere effettivo prima. Non dire ingresso alla comunità internazionale perché non vuole dire niente.
Soggettività parziale
Ci sono anche figure con soggettività parziale, titolari di alcune situazioni giuridiche di diritto internazionale e di solito si tratta di situazioni provvisorie (es. gli insorti che vogliono rovesciare un Governo o staccare un territorio, nel caso in cui prendono in possesso un territorio ottengono l’effettività di potere sul territorio durante la rivoluzione, possono essere destinatari di alcune norme; es. cittadini di altri stati che hanno interesse nel territorio preso, può essere che prendano decisioni e facciano accordi per la protezione dei cittadini, agiscono in posizione di parità però è provvisorio).
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