Macchine a fluido Macchine a fluido
Elementi di turbomacchine
L'elemento di base delle turbomacchine è noto come stadio ed è costituito a sua volta da rotore e statore, dove in particolare questi non sono altro che delle schiere di palettature omologhe.
Gli elementi sono in fine e vincolati alla cassa della turbomacchina nel caso della rototrasmette non libere di ruotare attorno all'asse delle macchine nel caso del rotore o di dispositivo di rotore e rotore uscita da macchine o macchine.
Per esempio in una turbina orale il fluido interagisce prima con lo statore e successivamente con il rotore, e viceversa in uscita nel compressore osiavi.
Classificazione delle turbomacchine
Una primo classificazione è sicuramente quella sui impatto tra macchine operatrici e macchine motrici:
- Le macchine operatrici (compressori) sfruttano l'energia fornita dall'albero per energetico il fluido, fornendo un incremento delle pressione;
- Le macchine motrici sfruttano l'energia posseduta dal fluido per trasformarla in energia meccanica da fornire all'albero;
Altra classificazione importante è quella effettuata sulla base della direzione prevalent del fluido, infatti si può definire:
- Macchine assiali: la direzione prevalente del fluido è parallela all'asse delle macchine e le componenti di velocità radiali sono trascurabili;
- Macchine radiali (o centrifughe): la direzione prevalente del fluido è quella radiale;
- Macchine miste; non perfettamente assiali ne radiali.
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Infine un'altra classificazione può essere effettuata sulla base del fluido di lavoro:
- Macchine che operano con fluidi condensabili (Turbine a gas, compressori);
- Macchine che operano con liquidi = Macchine idrauliche (Pompe, turbine Pelton, Kaplan).
Triangoli di velocità
Il campo di moto all’interno di una turbomacchina non è tridimensionale a causa delle interazioni tra palettatura rotoria e palettatura statoria.
Consideriamo per esempio la statio di una turbina assiale, che è costituito da statore e ruotamento del rotore. Il fluido si possa intrappola inizialmente con le palettatura statoria che ha lo scopo di incrementare il energia cinetica del fluido o di impartire all tromba tempo defletto il flusso stesso per garantire un ingresso alimato nel statore della palettatura rotoria.
Una volta ciò il fluido entra nel rotore viene ulteriormente defletta e ne vina variato la sua quantità di moto.
Facil od uno rotoriare di quantità di moto corrispondere la momento di una forza e perciò questi ultimo non sara mai diritto lungo è dove delle moglulare nì genererà una coppie le quali il rotore è in rotazione permessa di trasmettere potenza meccanica all’albero.
Fm questo processo possa persisti presenti numerose forse di motutura aerodinamica legato all’inesezione tra flusso e palettatura e percio facile un collegamento lieu le teoria dei profili elari n’ più o(ferma che le palettature (cos di lato in) rotatore la retrozillà nasarno reperette ed un lato è quello conoscu, in penzione Poiché il rotore è in moto rispetto alla palettatura rotoriamonorotore si rompe di pensare generato dalle f.o. in comodo– rispetto case fino nel tempo visto da un osservatore postonella palettatura rotoria questo non sarà infarina mavariante nel tempo.
Più precisamente la palettatura rotoriasi troverà in modo di più elevato per data quotain testa a ruota o per minuti del lato convesso dalla p.(ro)mista "inversa" una perni per dove questo tuona intrametta del lato convesso alla palettatura rotoria.
Questa condizione impose che si ferma all'interno dellaturbo macchia non pure essere coinvolgendo usa insommazione.
Poiché lo studio di fiumi non posizione è molto corpo nécerca di avviatore ed proiezione.
In particolar per forse si può considerare cu virtù di riprontofino al metodo, rispetto di quale nel nervone il fiumerotorico ed cu dentro al riprovato rotorico e non vessidarispetto al quale ogni nervone si ferma rotorico.
Questo metodo è ben sintetizzato dell'ultimi dei principali divelocito.
Definizioni geometriche per la palettatura
Consideriamo adesso una sera di definizioni geometriche perla geometrica palettatura:
cordecombinae angle di attrager - angolo fortato tra direzione anida ecorda del profilo
an = angoli di menucione nel fiume relativo in inversoan' = angolo di inverso
λ = an - an' = angolo medienza
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α2 = angolo di uscita del flusso relativo
dγ1 = angolo di uscita
δ = dγ2 - dγ1 = angolo di deviazione
Θ = angolo di depressione o angolo di comber, è dato dalladifferenza tra angolo di ingresso e di uscita
In particolare dobbiamo visto che nel caso delle turbomacchineassiali le variazioni delle quantità di moto all'internodelle palettature rotoria por
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