Laboratorio di professioni della comunicazione - 1° modulo
Lezione 1 - Lavoro e divisione del lavoro
Lavoro: il lavoro è una combinazione di attività manuale e intellettuale intenzionalmente diretta a modificare le proprietà di una qualsiasi risorsa materiale o simbolica, onde accrescerne l’utilità per sé o per altri, col fine ultimo di trarre da ciò, in via mediata o immediata, i mezzi di sussistenza.
Elementi fondamentali
- Il lavoro include due tipi di attività: una manuale e una mentale -> Le professioni della comunicazione hanno spesso alla loro base un lavoro di modifica di simboli.
- Il lavoro è un’attività umana deliberata, richiede intenzionalità -> Perché esistono delle attività manuali e intellettuali che non sono deliberate, le facciamo senza pensarci -> Il lavoro invece richiede intenzionalità.
- Lo scopo del lavoro è di accrescere l’utilità.
- Il lavoro si applica sia a risorse materiali sia a risorse simboliche: una manuale e una mentale.
- Lo scopo ultimo del lavoro è di guadagnarsi da vivere, cioè di procurare il necessario alla sopravvivenza e alla riproduzione: è un tema anche di specie, il lavoro è il principale strumento per cui la nostra specie è riuscita a sopravvivere e a riprodursi, → enorme importanza del lavoro nella storia dell’umanità. In sociologia è lo strumento attraverso cui abbiamo costruito e ricostruito la società.
Distinzioni nel lavoro
Una delle prime cose da fare è distinguere il lavoro dalle altre attività umane, cioè il tempo libero è definito non lavoro, il tempo libero, leisure in inglese → Leisure: come tempo per l’autorealizzazione. Questa è una creazione centrale del consumo della società, emanata per prima negli Stati Uniti negli anni 1920-40. La società dei consumi si aspetta che il tempo non lavorativo sia riempito dall’acquisto di godimento con reddito discrezionale.
Il confine tra il tempo libero e il leisure è purtroppo oscuro, un’attività di tempo libero può diventare lavoro e viceversa. Se il lavoro è strettamente legato con la sfera sociale della produzione, il leisure è strettamente legato con la sfera sociale del consumo -> ci ricorda che nel nostro lavoro produciamo molto spesso cose che riguardano il tempo libero.
Cosa devi fare quando cerchi di studiare qualcosa sul lavoro? Cogliere alcune distinzioni cruciali all’interno del lavoro:
Lavoro retribuito e lavoro non retribuito
- Il lavoro retribuito -> capacità lavorativa scambiata con una retribuzione, quindi il lavoro è trasformato in lavoro retribuito. Lavoro retribuito in inglese si dice Labor.
- Il lavoro non retribuito però non è affatto scomparso -> lavoro volontario, lavoro che può produrre produttività, senza passare dal mercato commerciale; lavoro domestico e di cura familiare.
Lavoro dipendente e lavoro indipendente
Di chi sono i prodotti del lavoro?
- L’autoconsumo: il produttore, cioè colui che ha utilizzato il proprio lavoro per produrre un bene, rimane l’unico titolare dei diritti d’impiego di quel bene (io mangio il pesce che ho pescato).
- La produzione per il mercato: il produttore cede il prodotto del suo prodotto, in cambio di risorse che sono prodotte da altro -> scambio.
Situazione in cui il produttore si limita a pretendere una remunerazione, per il fatto di mettere a disposizione di altri la propria capacità lavorativa, con l’aspettativa di ricevere in cambio una remunerazione -> si suddivide in due sotto situazioni:
- La prestazione d’opera: il produttore offre una capacità compiuta di un saper fare, che è autonomo e completo, non bisogna aggiungergli niente. È autonomo perché sei tu che lo offri.
- Il lavoro salariato: in cui il produttore non ha questa capacità, e si limita ad una disponibilità ad essere subordinato ad un’organizzazione economica, cioè un’organizzazione che produce beni e servizi, entro la quale il tuo saper fare è depositato e utilizzato secondo una logica che rispetta una determinata gerarchia.
Il mondo del lavoro è diviso a metà tra lavoratori dipendenti e indipendenti.
Lavoratori indipendenti: coloro che svolgono la propria attività lavorativa in una impresa, senza vincoli formali di subordinazione, con una remunerazione avente natura di reddito misto di capitale e lavoro. (imprenditori individuali, liberi professionisti, lavoratori autonomi).
Lavoratori dipendenti: sono tutte le persone che lavorano, con vincoli di subordinazione, per conto di un’impresa in forza di un contratto di lavoro, e che percepiscono per il lavoro effettuato una remunerazione in forma di salario/stipendio.
Per studiare il lavoro
- Distinguere il lavoro da altre attività umane
- Lavoro vs tempo libero →
- Tenere conto di alcune distinzioni interne al lavoro
- Lavoro retribuito e lavoro non retribuito → dipendente e lavoro indipendente → lavoro
Noi possiamo pensare al lavoro come un’attività individuale, però nella maggior parte dei casi, il lavoro è uno sforzo collettivo, che richiede la cooperazione, il coordinamento di più persone -> Cosa succede quando il lavoro è uno sforzo collettivo? Quando questo succede è naturale che si inneschino due processi:
- Lavoro come sforzo collettivo → differenziazione → specializzazione → divisione del lavoro
Processo di differenziazione
Il lavoro che è necessario per produrre qualcosa è diviso in parti → divisione in parti.
Processo di specializzazione
Questo gruppo a cui è assegnata questa parte, restringe il suo sforzo soltanto a quella parte → ciascuna parte è assegnata a un attore diverso.
L’insieme di questi due processi è chiamato divisione del lavoro. Questi due processi combinati insieme, possono avvenire a due livelli diversi ->-> possono avvenire al livello dell’intera società, il lavoro che è necessario per procurarci i mezzi di sussistenza è diviso in parti, e queste parti sono assegnate a diversi individui o diversi gruppi di individui -> vuol dire che beni differenti sono prodotti da entità differenti.
Succede che ad es. P1 si riferisce alla produzione di pane, P2 ai giornali ecc -> tutti insieme questi beni sono il prodotto totale in quella società (Y). X1 sarà o il singolo individuo che produce il pane, oppure un gruppo di produttori che sono riuniti in una fabbrica di pane, X2 potrebbe essere il singolo giornalista che scrive un articolo oppure un gruppo di giornalisti che si mettono insieme per pubblicare un giornale quotidiano.
Tuttavia questi due processi, avvengono anche all’interno del singolo gruppo a cui è stato affidato un certo compito (es produrre il pane) -> succede che il processo di differenziazione e il processo di specializzazione, avvengono anche all’interno di un singolo gruppo che produce un certo, oppure un insieme di beni abbastanza simili.
All’interno di questo gruppo, il lavoro necessario alla produzione del bene, viene suddiviso in compiti (tasks). Dopodiché (differenziazione) questi compiti sono assegnati ciascuno ad un individuo diverso -> ciascuno dei compiti, ma anche le persone a cui sono stati assegnati sono coordinati tra loro. Se i compiti non sono coordinati tra loro è molto improbabile che alla fine del periodo produttivo troviamo il bene che ci aspettiamo. Ma anche se le persone a cui sono assegnati questi compiti non sono coordinate tra loro l’effetto potrebbe essere disastroso.
Nell’immagine P1, P2 ecc sono i singoli compiti necessari a produrre un certo bene -> X1, X2 ecc sono i singoli lavoratori a cui sono affidati i diversi compiti. Ecco che il processo di divisione del lavoro, differenziazione (divisione in parti), specializzazione (ciascuna parte è assegnata a un attore diverso), possono avvenire a due livelli della società: il livello dell’intera società, oppure il livello del singolo gruppo di produzione, del singolo gruppo a cui è affidata la produzione di un certo bene/servizio).
Se noi guardiamo questi due processi, osserviamo che sono possibili perché esiste una cooperazione tra o gruppi di produzione distinti, oppure una che riguarda i singoli attori a cui sono assegnati i compiti all’interno di un gruppo di produzione.
Due tipi diversi di cooperazione
Cooperazione = operare insieme per raggiungere un certo scopo
- Cooperazione a livello macro: gruppi diversi di individui cooperano insieme allo scopo di provvedere all’intera società tutti i mezzi di cui ha bisogno per sostentarsi e per riprodursi.
- Cooperazione a livello micro: cooperazione tra le persone a cui sono affidati singoli compiti all’interno di un certo gruppo.
A questi due tipi di cooperazione sono stati dati due termini diversi:
- Divisione sociale del lavoro: forma di cooperazione in cui il lavoro necessario ad assicurare i mezzi di sussistenza a un’intera società è suddiviso tra più organizzazioni economiche, ciascuna impiegata nella produzione di un bene o di un insieme abbastanza omogeneo di beni.
- Divisione organizzata del lavoro: forma di cooperazione in cui i compiti necessari a produrre un bene sono suddivisi e attribuiti a singoli lavoratori all’interno di una organizzazione economica.
Adam Smith, nella sua opera “Indagine sulla ricchezza delle nazioni”, secondo lui la ricchezza delle nazioni dipende dalla divisione del lavoro. Lui aveva in testa che vi erano due tipi di divisione del lavoro, ma non aveva in mente ancora delle etichette per distinguerli → Carl Marx e poi altri che hanno lavorato nello stesso ambito si devono queste due etichette.
Quando studi la società nel suo complesso ti interessa molto di più utilizzare la divisione sociale del lavoro, come chiave interpretativa. Quando invece si concentra l’attenzione su una singola organizzazione produttiva quello che ci interessa è la divisione organizzata del lavoro.
Uno degli aspetti fondamentali di quando si studia il lavoro è la sua organizzazione -> perché il lavoro è necessario alla produzione, ma non il lavoro e basta, il lavoro organizzato, che richiama la necessità dell’organizzazione del lavoro, che deriva direttamente dalla divisione organizzativa del lavoro.
Organizzazione del lavoro
È l’insieme di queste cose:
- Suddivisione del lavoro necessario per ottenere un determinato scopo produttivo in diversi compiti.
- Attribuzione dei compiti così suddivisi a diverse persone.
- Coordinamento tra i compiti e le persone a cui sono attribuiti.
Che cosa rende possibile l’organizzazione del lavoro? Il fatto che il lavoro sia organizzato, non è affatto scontato -> sono necessarie delle condizioni perché sia possibile organizzare il lavoro.
Perché i compiti sono stati coordinati, le persone sono state coordinate, senza ciò il prodotto finale non c’è -> ma com’è possibile tutto ciò?
È possibile se all’interno del gruppo di produzione il lavoro può essere diviso, poi può essere assegnato a diverse persone e poi può essere assegnato grazie ad un piano stabilito dal capo del gruppo ed imposto da lui agli altri membri, talvolta con l’aiuto di un apparato amministrativo → significa che si sta formando un organizzazione economica: è un gruppo, cioè un insieme di individui in relazione tra loro, che agisce in modo continuativo, in vista di uno scopo, la soddisfazione di un bisogno o la ricerca di un profitto. È dotato di un insieme di regole e di apparato amministrativo che le fa rispettare -> questo scopo è o la soddisfazione di un bisogno o la ricerca di un profitto.
Questo gruppo è dotato da un insieme di regole e di un apparato amministrativo che le fa rispettare.
Nel lavoro salariato, succedeva che chi ha delle capacità lavorative, si rende disponibile a cederle a qualcun altro -> le cede ad un’organizzazione economica che lo accoglie -> ma quando entri in questa organizzazione lo fai in condizione di subordinazione, cioè riceverai degli ordini a cui sei tenuto ad obbedire.
Delle attività economiche ATECO (2007)
-> Elenco dei settori → classificazione dell’attività economica presenti nell’economia italiana (vedi pdf): è una classificazione dell’ISTAT. Questa è anche una rappresentazione del prodotto della divisione sociale del lavoro -> ad organizzazione diverse vengono dati compiti produttivi diversi all’interno dell’intera società.
Se si aggregano organizzazioni economiche distinte, ma che grosso modo producono lo stesso tipo di beni, piano piano si costruisce un settore di attività economiche -> (es agricoltura, silvicoltura e pesca) -> stai creando un settore di organizzazioni simili, perché producono beni simili.
Questo elenco rappresenta il punto finale del processo di divisione del lavoro che è stato in corso per tutti i secoli precedenti, fino al 2008.
Servizi di informazione e comunicazione → J
Si trovano dei sottosettori di attività economica. La classificazione non solo dà un’idea generale, ma dentro questi settori troviamo degli altri sottosettori.
Delle professioni → classificazioni
9 grandi gruppi professionali. Questa classificazione è la rappresentazione del risultato attuale del processo di divisione organizzativa del lavoro -> che ha prodotto compiti diversi assegnati a persone diverse. Ma se si prendono persone che svolgono compiti simili, si possono aggregare in una professione, un’occupazione. Se poi si aggregano tutte le occupazioni che svolgono gli stessi compiti, si ottiene un profilo professionale.
Della comunicazione → professioni
Elenco che si trova nell’ordinamento didattico del corso di CIM -> edizioni con i codici. Manca la professione giornalistica -> perché bisogna iscriversi all’Albo dei giornalisti.
Queste classificazioni ci dicono quanto è importante conoscere i concetti di base, perché poi si possono tradurre in strumenti operativi, come le classificazioni dell’ISTAT, che ci possono aiutare ad orientarsi nel mondo del lavoro.
Lezione 2 - Il mercato del lavoro
Dimitry Muratov e Maria Ressa sono i vincitori del Nobel per la pace e sono anche giornalisti. Dimitry Muratov è il direttore della Novaya Gazeta (Russia), e alcuni giornalisti di questa compagnia sono morti in degli attentati. Maria Ressa è una giornalista filippina, che ha fondato un sito di giornalismo investigativo, Rappler.
Processo di formazione del mercato del lavoro
Che cosa fa una persona che ha la possibilità di vendere la propria forza lavoro? Si candida con un curriculum, si mette sul mercato e cerca lavoro -> quando mandiamo un curriculum noi in realtà stiamo offrendo la nostra capacità lavorativa ai datori di lavoro -> che sono le persone che sono disponibili ad offrire un posto di lavoro, perché cercano forza lavoro.
Quando questi due attori sociali si incontrano che cosa succede? Che cosa si stabilisce tra questi due attori? Ma che tipo di relazione si stabilisce tra chi offre capacità lavorativa e chi la ricerca? Si stabilisce una relazione sociale -> Si stabilisce una relazione di negoziazione, perché le due parti vogliono sapere, fanno domande su retribuzione, orari, mansioni.
Se ha successo questa negoziazione si stabilisce un accordo tra le parti e a seguito di questo accordo si stipula il contratto. Se siamo in presenza di un contratto è chiaro che anche le caratteristiche del contratto contino -> durata dei contratti:
- A tempo determinato: sul contratto c’è scritta la validità del contratto.
- A tempo indeterminato: contratto che non ha una scadenza.
Vediamo che questa pratica si ripete nello spazio e nel tempo, noi siamo i testimoni della nascita di un mercato del lavoro. Quello che noi vediamo effettivamente è uno scambio -> viene scambiata capacità lavorativa con la retribuzione -> il contratto rappresenta questo scambio.
Ma su che base avviene questo scambio? I due partner sono allo stesso livello? Il mercato vede l’incontro di due parti che non hanno le stesse risorse, questo scambio non avviene in base ad un rapporto di parità, perché:
- I lavoratori sono solo formalmente liberi di vendere la propria forza lavoro, ma in realtà sono obbligati -> chi possiede soltanto la capacità lavorare non ha altra scelta che venderla e quindi cercare un posto di lavoro. Invece i datori di lavoro, non sono costretti ad acquistare la forza lavoro che è offerta loro, perché possono vivere consumando i beni che hanno.
- Chi acquista forza lavoro può risparmiare sulla forza lavoro, grazie all’introduzione di macchine che sostituiscono lavoro umano -> sostituendo forza lavoro alle macchine.
- I margini d’azione di questi due attori -> i margini di azione degli imprenditori sono molto maggiori rispetto a quelli di un lavoratore. Chi domanda lavoro ha più margini d’azione di chi ne offre perché gli è più facile...
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