Estratto del documento

Anatomia patologica

Neoplasia o tumore

Per neoplasia s’intende una popolazione cellulare di nuova formazione, che ha origine da una cellula somatica che ha subito delle mutazioni a carico del genoma. Tutti i citotipi del nostro organismo possono andare incontro a trasformazione tumorale. Il termine tumore indica letteralmente una tumefazione poiché si presenta spesso come una massa rilevata sulla regione anatomica in cui è insorto. Il termine neoplasia significa letteralmente nuova formazione.

Cancro, dal latino “cancer” (“granchio”), indica i tumori maligni. Il nome è determinato dal comportamento delle cellule periferiche della neoformazione poiché si avvinghiano e distruggono le cellule del tessuto normale che si trova in prossimità.

Fattori di rischio

I fattori di rischio per il cancro sono:

  • Età
  • Storia familiare
  • Stile di vita, fumo, peso corporeo e dieta
  • Esposizione ambientale come fumo passivo e eccessiva esposizione ai raggi solari

Fasi del tumore

  1. Iniziazione (Genetica, oncogeni e geni soppressori) → è la prima fase dello sviluppo di un tumore durante la quale un’alterazione del materiale genetico della cellula stimola la cellula a trasformarsi in cancerosa. L’alterazione del materiale genetico può essere spontanea o determinata da un agente cancerogeno (come tabacco).
  2. Promozione (Epigenetica ed espansione clonale) → è la seconda fase dello sviluppo di un tumore. Gli agenti che causano la promozione sono i “promotori” e possono essere sostanze diffuse nell’ambiente o anche alcuni farmaci. La promozione non agisce sulle cellule che non sono state sottoposte a iniziazione.
  3. Progressione (Mitogenesi, immunosorveglianza e angiogenesi)

Classificazione

Abbiamo diversi tipi di classificazione:

  • Biologica
    • Classifica in tumore benigno o maligno
  • Istogenetica
    • È la nomenclatura in base al tessuto o alla cellula di origine del tumore
    • Si esegue tramite biopsia di tessuto solido o liquido
    • Analisi microscopica
    • Definizione di diagnosi
  • Clinica
    • Definizione di prognosi

Tumori benigni

Sono costituiti da cellule che, anche se hanno assunto autonomia moltiplicativa, mantengono pressoché inalterate le loro caratteristiche morfologiche e funzionali. I tumori benigni rimangono confinati nella sede in cui hanno avuto origine senza invadere i tessuti vicini, che possono però subire fenomeni di compressione. Lo sviluppo di questi tumori è quindi definito come espansivo. Inoltre, una volta asportati, non recidivano, ovvero non ritornano.

Tumori maligni

Sono costituiti da cellule caratterizzate da atipia morfologica tan...

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 4
Appunti Anatomia patologica Pag. 1
1 su 4
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/09 Fisiologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ottina23_ di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Basi fisiologiche delle malattie e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Roma La Sapienza o del prof Longo Agostina.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community