Concetti Chiave
- La risposta dell'Italia alla crisi del 1929 si concretizzò in una svolta dirigista, con il sostegno alle aziende nazionali tramite istituzioni come l'IRI e l'IMI.
- Lo stato assunse un ruolo da "banchiere", acquisendo pacchetti azionari delle industrie per controllare l'economia e sostenere le banche da investimenti improduttivi.
- Il corporativismo emerse come risposta alla crisi, imponendo regolamenti su prezzi e salari, ma incontrò la resistenza della borghesia, portando a un sistema burocratico inefficiente.
- Le leggi razziali del 1938 esclusero gli ebrei italiani da molte attività pubbliche e professionali, contribuendo alla fascistizzazione dello stato e alla discriminazione.
- La guerra in Etiopia, giustificata da pretesti, portò a sanzioni economiche internazionali e all'uscita dell'Italia dalla Società delle Nazioni, consolidando l'alleanza con la Germania.
- svolta dirigista in campo economico
- la crisi del 1929 rispecchia quella del 1870 --> crisi di sovrapproduzione
- lo stato cerca di dare sostegno alle aziende nazionali --> IRI e IMI
Stato "banchiere" --> acquisisce i pacchetti azionari delle più grandi industrie
- può controllare le industrie --> stato imprenditore
Lo stato sostiene e controlla le banche acquistando pacchetti azionari --> le libera dagli investimenti improduttivi
Si occupava di fornire l'approvvigionamento delle materie prime --> facilita importazioni
Per rispondere alla crisi in italia si affermò in un primo momento il corporativismo --> 1934 ministero delle corporazioni. Grazie alla politica corporativista lo stato fissava i prezzi e i salari, inoltre regolamentava il mercato attraverso la creazione di consorzi tra i produttori. La borghesia vide questo come uno strumento che avrebbe limitato la propria libertà ---> non aderirono e tutto terminò in un apparato burocratico inefficiente.
Che cos'è l'autarchia e come influisce sul deficit commerciale?
Nel 1935-1937 vennero stilati i piani autarchici --> investimenti verso il mercato interno.
- Ridurre il deficit commerciale
- Alleggerire la dipendenza dall'estero
Fascistizzazione e leggi razziali
Negli anni 30' la fascistizzazione dello stato è competa anche per quanto riguarda la gestione del tempo libero. Sulla scia del successo tedesco incominciarono a diffondersi in Italia sentimenti di patriottismo che spingevano verso una nuova guerra e l'esaltazione della razza italica a discapito degli ebrei italiani --> il 18 settembre 1938 si diffusero in Italia le leggi raziali.
- Esclusi dagli incarichi pubblici, dal servizio militare e dalla vita politica
- Non possono svolgere libere professioni
- Limitazioni diritto di proprietà
L 'italia possedeva : Somalia+Eritrea.Già alla fine del '800 l'Italia aveva tentato di invadere l'Etiopia e non ebbe successo
- punto d'onore per l'orgoglio nazionalista
- Valvola di sfogo per la crisi
Guerra in Etiopia e sanzioni
Per iniziare la guerra usarono come pretesto alcuni incidenti avvenuti alla frontiera
Vennero sterminate tantissime persone anche a causa delle armi chimiche
l'italia venne condannata dalla società delle nazioni poiché l'Etiopia era uno stato membro --> sanzioni economiche
- Mussolini decise di uscire dalla società delle nazioni --> Autarchia
Nella conferenza di Stresa che si tenne nel 1935 Mussolini insieme ai vincitori della grande guerra condannò la politica di riarmo tedesco e si pose come una figura importante nella mediazione per la pace con la Germania anche a causa dei timori nei confronti della conquista dell'Austria da parte della Germania.
Tuttavia nel 1936 in seguito alle sanzioni economiche l'Italia uscì dalla società delle nazioni e si alleò con la Germania --> Asse Roma-Berlino che segna l'inizio di una politica di potenza.
- Guerra civile spagnola --> affiancano Franco
l'accordo tra Italia e Germania divenne un accordo bellico --> Asse di ferro
Domande da interrogazione
- Qual è stata la risposta dello Stato italiano alla crisi economica del 1929?
- Come si è manifestato il corporativismo in Italia durante la crisi?
- Quali furono le conseguenze delle leggi razziali in Italia negli anni '30?
- Qual è stato il ruolo dell'Italia nella guerra in Etiopia e le sue conseguenze?
Lo Stato italiano ha adottato una svolta dirigista, cercando di sostenere le aziende nazionali attraverso l'IRI e l'IMI, acquisendo pacchetti azionari delle più grandi industrie per controllarle e liberarle da investimenti improduttivi.
Il corporativismo si è affermato come risposta alla crisi, con la creazione del ministero delle corporazioni nel 1934, che fissava prezzi e salari e regolamentava il mercato, ma ha portato a un apparato burocratico inefficiente a causa della resistenza della borghesia.
Le leggi razziali del 1938 esclusero gli ebrei italiani da incarichi pubblici, dal servizio militare e limitarono le loro libertà professionali e di proprietà, riflettendo una crescente fascistizzazione dello Stato.
L'Italia, utilizzando pretesti per giustificare l'invasione, ha sterminato molte persone e ha affrontato sanzioni economiche dalla Società delle Nazioni, portando Mussolini a uscire da quest'ultima e a formare un'alleanza con la Germania, segnando l'inizio di una politica di potenza.