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Concetti Chiave

  • Il prelievo del campione di latte deve avvenire in volume ampio e conservato a 5-6°C per 24-36 ore, per garantire risultati precisi nelle analisi.
  • La semina del campione diluito richiede l'uso di due diluizioni in piastre, mescolando il latte con il substrato in condizioni sterili e incubando a temperature specifiche per il tempo necessario.
  • Il conteggio delle unità formanti colonie (UFC) si ottiene moltiplicando il numero di colonie osservate per il fattore di diluizione, fornendo una stima della carica batterica nel latte.
  • La preparazione della resazurina, un indicatore di carica batterica, prevede l'incubazione del latte con la soluzione a 37°C, con variazioni di colore che indicano la qualità del latte.
  • Il metodo della resazurina è particolarmente utilizzato per il latte da Parmigiano Reggiano, dove il colore finale indica la qualità del prodotto: bianco per pessima, rosa per mediocre e azzurro per normale.

Che cosa comporta il prelievo e la conservazione del campione?

-Prelievo campione, effettuato in volume ampio e tenendo agitata la massa. Deve essere fatto 24-36 ore prima dell’analisi e conservato a 5-6°C.

-Diluizione del campione attraverso la tecnica delle diluizioni successive, spiegata in figura:
-Preparazione del substrato, che può essere AGAR CONTA o STANDARD PLATE COUNT AGAR. Si preparano nello stesso modo, seguendo le istruzioni presenti sul contenitore. Si pesa la dose indicata in etichetta e la si mette in acqua in una beuta, poi si mette in autoclave a 121°C per 15 minuti. Successivamente si mette la beuta a bagnomaria a 45°C, oppure se l’analisi deve essere eseguita successivamente si mette la beuta in frigo. Se necessario, stabilizzare il pH con appositi reagenti.

Semina e incubazione delle piastre

-Semina campione diluito, si seminano generalmente due diluizioni (solitamente contigue) e si preparano 5 piastre per diluizione. Sotto cappa sterile nella piastra si mette 1 ml di latte diluito a 10-4/10-6 per latte da Parmigiano Reggiano o 10-5 per latte alimentare, poi si aggiungono 15-20 ml di substrato e si fanno movimenti laterali, rotatori, verso l’alto e verso il basso per permettere al campione di mescolarsi con il substrato.

-Le piastre, una volta solidificato l’agar, vanno messe impilate capovolte (per evitare che la condensa cada sul substrato) in termostato a 30°C per 70-72 h oppure a 32°C per 48 h.

Conteggio delle UFC

-Conteggio delle UFC, moltiplicando il numero di unità formanti colonie per il fattore di diluizione (es. se ci sono 4,7 UFC a 10-4, allora 4,7 X 10000= 470000 batteri/ml di latte). Si può poi fare la media dei diversi campioni.
Sono metodi qualitativi. Ne esistono due tipi, che si basano sull’attività metabolica dei batteri, cioè sulla produzione di reduttasi.

-Preparazione provette con 10 ml di latte conservato in frigo;

-Aggiunta 1 ml di soluzione commerciale di blu di metilene. Si preparano 4-5 provette per ogni campione, e si tappano con apposito cotone da laboratorio o tappi metallici.

-Incubazione a bagnomaria, a 38-40°C per circa 7 h. A intervalli regolari si effettuano le seguenti letture:

1^ lettura a 20 minuti;

2^ lettura a 1 ora;

3^ lettura a 2ore, e successive fino a 7 ore.

-Si misura il tempo di decolorazione del latte, infatti se dopo 20 minuti il latte inizia già a decolorarsi significa che la carica batterica è elevatissima e c’è una produzione di reduttasi in grado di decolorare il latte (quindi pessima qualità). Se invece il colore è mantenuto per 7 ore la qualità è ottima.

Preparazione e utilizzo della resazurina

La resazurina è venduta in pastiglie di colore blu.

-La pastiglia di resazurina è messa in provette con 50 ml di H2O distillata, formando la soluzione reagente.

-Nelle provette si mettono 10 ml di latte e 1 ml di resazurina, e il latte diventa azzurro.

-Incubazione a bagno maria a 37°C per 1 ora.

-Lettura effettuata immediatamente quando si rimuove la provetta dal bagnomaria, e si guarda il colore:

Bianco, sigla EE, con carica batterica elevatissima, pessima qualità;

Rosa, sigla EL, carica batterica elevata, mediocre qualità;

Azzurro, sigla N, carica batterica bassa, normale qualità.

È il metodo più usato nel latte da Parmigiano Reggiano

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del prelievo e della conservazione del campione nel processo di analisi?
  2. Il prelievo del campione deve essere effettuato in un volume ampio e conservato a 5-6°C per 24-36 ore prima dell'analisi, per garantire risultati accurati.

  3. Come si prepara il substrato per la semina dei campioni?
  4. Il substrato, come AGAR CONTA o STANDARD PLATE COUNT AGAR, si prepara pesando la dose indicata, mescolandola con acqua in una beuta, sterilizzandola in autoclave e stabilizzando il pH se necessario.

  5. Qual è la procedura per la semina e incubazione delle piastre?
  6. Si seminano due diluizioni del campione in piastre, aggiungendo substrato e mescolando, quindi si incubano capovolte a 30°C per 70-72 ore o a 32°C per 48 ore.

  7. Come si effettua il conteggio delle UFC e cosa indica?
  8. Il conteggio delle UFC si ottiene moltiplicando il numero di unità formanti colonie per il fattore di diluizione, fornendo un'indicazione della carica batterica nel latte.

  9. Qual è il metodo di utilizzo della resazurina e cosa indica il colore ottenuto?
  10. La resazurina, utilizzata per valutare la carica batterica nel latte, cambia colore durante l'incubazione: bianco indica pessima qualità, rosa mediocre qualità e azzurro normale qualità.

Domande e risposte

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