Riferimenti:
http://www.matematicamente.it/esercizi-svolti/problem-solving-avanzato/scelta-tra-investimenti-industriali/
http://www.matematicamente.it/esercizi-svolti/problem-solving-avanzato/problema-8-indici-multicriteri-esempio-nella-valutazione-degli-investimenti/
LEVI, E. 1967 Boringhieri La scelta degli investimenti
TROVATO, M. 1972 Isedi Investimenti e decisioni
THUESEN, FABRYCKY 1974 Mulino Economia per ingegneri
ELEMI,G. 1975 Giappichelli La scelta degli investimenti delle imprese
CHIAPPI, DE SIMONI 1977 Ric.Op. Angeli Indici per la valutazione degli investimenti (N° 3, autunno)
Investimento -100 Esborsi/anno -10
N° anni 30 Margine/anno 8,088
Val futuro 90 Incassi/anno 18,088
Int. Rate of Returndel progetto Margine/ anno Pay Back(anni)
0% 0,333 300,0
2% 2,246 44,5
4% 4,178 23,9
6% 6,126 16,3
8% 8,088 12,4
10% 10,061 9,9
12% 12,041 8,3
14% 14,028 7,1
16% 16,019 6,2
18% 18,013 5,6
20% 20,008 5,0
22% 22,006 4,5
24% 24,004 4,2
26% 26,003 3,8
28% 28,002 3,6
30% 30,001 3,3
32% 32,001 3,1
34% 34,001 2,9
36% 36,000 2,8
38% 38,000 2,6
40% 40,000 2,5
Scelta
Anni Invest. Incassi Esborsi Margine Margine Attual. Margine Cum. Margine At. Cum.
Tasso di attualizzazione >>>> 4,00%
0 -100 -100 -100,000 -100,000 -100,000
1 18,088 -10 8,088 7,777 -91,912 -92,223
2 18,088 -10 8,088 7,478 -83,824 -84,745
3 18,088 -10 8,088 7,190 -75,736 -77,555
4 18,088 -10 8,088 6,914 -67,648 -70,641
5 18,088 -10 8,088 6,648 -59,560 -63,994
6 18,088 -10 8,088 6,392 -51,472 -57,602
7 18,088 -10 8,088 6,146 -43,384 -51,455
8 18,088 -10 8,088 5,910 -35,296 -45,546
9 18,088 -10 8,088 5,683 -27,208 -39,863
10 18,088 -10 8,088 5,464 -19,120 -34,399
11 18,088 -10 8,088 5,254 -11,032 -29,145
12 18,088 -10 8,088 5,052 -2,944 -24,094
13 18,088 -10 8,088 4,857 5,144 -19,236
14 18,088 -10 8,088 4,671 13,232 -14,565
15 18,088 -10 8,088 4,491 21,320 -10,074
16 18,088 -10 8,088 4,318 29,408 -5,756
17 18,088 -10 8,088 4,152 37,496 -1,604
18 18,088 -10 8,088 3,992 45,584 2,388
19 18,088 -10 8,088 3,839 53,672 6,227
20 18,088 -10 8,088 3,691 61,760 9,919
21 18,088 -10 8,088 3,549 69,848 13,468
22 18,088 -10 8,088 3,413 77,936 16,881
23 18,088 -10 8,088 3,282 86,024 20,162
24 18,088 -10 8,088 3,155 94,112 23,317
25 18,088 -10 8,088 3,034 102,200 26,351
26 18,088 -10 8,088 2,917 110,288 29,269
27 18,088 -10 8,088 2,805 118,376 32,074
28 18,088 -10 8,088 2,697 126,464 34,771
29 18,088 -10 8,088 2,593 134,552 37,364
30 90 18,088 -10 98,088 30,242 232,640 67,607 Risultato Economico Attualizzato (REA)
Curva rientro del Capitale
Margine Cum.
Margine At. Cum.
300,000
200,000
100,000
0,000
-100,000
Anni
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30
Investimento -1450
N° anni 25
Val futuro 1000
Esborsi/anno -150
Margine/anno 149,576
Valore finale 299,576
Int. Rate of Return
del progetto
Margine / anno
Pay Back (anni)
0% 18,000 80,6
2% 43,049 33,7
4% 68,805 21,1
6% 95,202 15,2
8% 122,155 11,9
10% 149,576 9,7
12% 177,375 8,2
14% 205,474 7,1
16% 233,806 6,2
18% 262,313 5,5
20% 290,953 5,0
22% 319,691 4,5
24% 348,501 4,2
26% 377,363 3,8
28% 406,264 3,6
30% 435,192 3,3
32% 464,139 3,1
34% 493,102 2,9
36% 522,074 2,8
38% 551,054 2,6
40% 580,040 2,5
Anni Invest. Incassi Esborsi Margine Margine Attual. Margine Cum. Margine At. Cum.
Tasso di attualizzazione >>>> 5,00%
0 -900 -900 -900,000 -900,000
1 -300 -300 -285,714 -1200,000 -1185,714
2 -250 300 -150 -100 -90,703 -1300,000 -1276,417
3 300 -150 150 129,576 -1150,000 -1146,842
4 300 -150 150 123,405 -1000,000 -1023,436
5 300 -150 150 117,529 -850,000 -905,907
6 300 -150 150 111,932 -700,000 -793,975
7 -50 300 -150 100 71,068 -600,000 -722,907
8 300 -150 150 101,526 -450,000 -621,381
9 300 -150 150 96,691 -300,000 -524,690
10 300 -150 150 92,087 -150,000 -432,603
11 300 -150 150 87,702 0,000 -344,901
12 -50 300 -150 100 55,684 100,000 -289,217
13 300 -150 150 79,548 250,000 -209,669
14 300 -150 150 75,760 400,000 -133,909
15 300 -150 150 72,153 550,000 -61,756
16 300 -150 150 68,717 700,000 6,961
17 -50 300 -150 100 43,630 800,000 50,590
18 300 -150 150 62,328 950,000 112,918
19 300 -150 150 59,360 1100,000 172,279
20 300 -150 150 56,533 1250,000 228,812
21 300 -150 150 53,841 1400,000 282,653
22 -50 300 -150 100 34,185 1500,000 316,838
23 300 -150 150 48,836 1650,000 365,674
24 300 -150 150 46,510 1800,000 412,184
25 1000 300 -150 1150 339,598 2950,000 751,782 Risultato Economico Attualizzato (REA)
Curva rientro del Capitale
Margine Cum.
Margine At. Cum.
3000,000
2000,000
1000,000
0,000
-1000,000
-2000,000
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25
Anni
Analisi inversa di un investimento
Si consideri il caso di una società di costruzioni, operante nel settore dell'energia, che stava spostando i suoi interessi di business dai lavori on-shore a quelli off-shore ed esaminava progetti d'investimento innovativi (posizionamento dinamico) di pontoni posatubi e piattaforme/navi di perforazione. Si parlava di cambiamento/innovazione riposizionando la società da lavori - progetti "Labour intensive" a lavori "Capital Intensive" come il caso dei lavori a terra rispetto a quelli a mare.
Gli esborsi d'investimento e di gestione potevano essere stimati ricorrendo alle divisioni tecniche e operative dell'azienda. Gli incassi di queste navi (piuttosto semplici, ci si riferiva a tariffe espresse in $/gg per il noleggio/impiego) potevano essere stimati con l'aiuto degli esperti dell'ufficio commerciale.
Il direttore della pianificazione e controllo, cui un giovane ingegnere gestionale portava i suoi calcoli assieme al dirigente (capo diretto), lo rimandava sempre indietro dicendo: "Ma no! Con questi tempi di rientro e questa redditività la Holding non ci autorizzerà mai il progetto!! Voi volete far fallire l'azienda!!!"
Venne quindi all'ingegnere l'idea di fare un programmino (sulla P652 Olivetti, poi trasferito sulla HP9845B in Basic) che partiva, all'inverso, dal tasso di rendimento desiderato e calcolava la tariffa di noleggio/impiego del pontone/nave. All'inizio fu un disastro. Quando il giovane addetto fu chiamato dal direttore, il suo dirigente disse: "Ingegnere, Lei ci dica che redditività desidera e vedrà che il nostro esperto aggiusterà i conti in modo che venga il risultato da lei desiderato." "Mi prendete in giro! Voi dovete fare i conti giusti, non far venire i risultati che voglio io!!!".
Alla fine si capirono tutti sulle finalità di quei calcoli. I nuovi progetti di pontoni/navi (stinger flessibile, posizionamento dinamico, ecc.) potevano spuntare sul mercato più di quello che ipotizzava l'ufficio commerciale. Da allora il programma "Tariffe" fu accettato come strumento di simulazione. Gli uomini del commerciale cominciarono ad andare all'ufficio "analisi degli investimenti" per avere un supporto, quando quotavano (alle oil companies e agli stati) il noleggio/impiego dei pontoni/navi.
Redditività e tempi di rientro desiderati >>> Analisi inversa >>> Margini e incassi necessari
Si parla di analisi inversa quando si parte dai risultati per ottenere dati di ingresso accettabili, coerenti, e possibilmente in accordo con la realtà. Le stime ottenute sono comunque sempre solo di larga massima.
Esempi di ingegneria inversa sono quelli in cui, catturato un apparecchio nemico lo si smonta per cercare di capire come funzioni, il lavoro di Turing per decrittare i codici nazisti, il lavoro dei medici per cercare di comprendere il funzionamento e le patologie della macchina umana e, in generale, il lavoro della scienza per capire il funzionamento dell'universo. Scrive Stephen Pinker:
"L'ingegneria inversa è possibile solo se si ha una qualche idea dello scopo per il quale il congegno è stato progettato. Non si capisce lo snocciola olive finché non si capisce che è stato progettato per snocciolare le olive, non per fare da fermacarte o per esercitare il polso. Gli scopi del progettista vanno cercati per ogni parte di un congegno complesso e per il congegno nel suo insieme".
Nei due fogli Excel: "Analisi di massima" e "Analisi del progetto" vi sono due parti: quella di sinistra e quella di destra. Nella parte di sinistra si effettua una analisi parametrica del Margine annuo del progetto e del suo tempo di recupero al variare del Tasso di rendimento interno. Nella scelta del tasso di rendimento che si vuole ottenere si deve tener presente che esso deve essere superiore di almeno 3-4 punti al presunto costo del denaro per il progetto.
Nella parte di destra, dopo aver trovato incassi e margini che si debbono avere (sarà poi il confronto con il mercato a stabilire se i valori di questi sono realistici) per ottenere la redditività ed i tempi di rientro desiderati, si effettua una analisi completa del flusso di cassa dell'investimento. Vengono infine calcolati il Discount Pay Back (DPB), il Risultato Economico Attualizzato (REA) e, con la Ricerca Obiettivo del Menù Strumenti, l'esatto Tasso di Rendimento Interno (TRI) del progetto.
Analisi di massima
Una società, che dispone di un capitale pari a 100, prevede di effettuare un progetto industriale della durata di 30 anni. Supponiamo che, in tale lungo periodo, il rendimento medio annuo di tipo risk-free nel mercato finanziario sia del 4%. La società potrebbe investire il capitale sul mercato finanziario, ottenendo tale rendimento. Oppure potrebbe perseguire il progetto industriale, assumendosi gli oneri ed i rischi imprenditoriali. Per far questo, evidentemente, desidera un rendimento alquanto superiore a quello finanziario. Supponiamo che la società intraveda la possibilità che il business industriale in esame possa dare un rendimento dell'8%. Se il progetto funziona otterrà dunque un rendimento di 4 punti superiore al mercato. Per realizzare il business con tale rendimento dovrà accantonare ogni anno una somma costante a valore corrente, definita cash flow, la quale servirà a ricostituire il capitale investito ed a fornire il desiderato rendimento alla società. L'accantonamento annuo si calcola esattamente come la restituzione di un prestito con il TAEG dell'8%. La rata annua corrispondente si calcola facilmente con la funzione RATA di EXCEL (ove occorre fornire: Il tasso, il numero di anni, l'investimento iniziale, il valore di recupero/finale).
La società prevede, inoltre, che ci sarà un flusso di cassa annuo definito esborso (costante o variabile), a valori correnti, per far fronte alla spesa di gestione del business (costi di produzione, costi commerciali e direzionali, royalties,..) ed anche le imposte..
Nei primi anni si dovrà spendere anche il capitale necessario alla realizzazione del progetto. In definitiva ogni anno la differenza tra incassi, esborsi in conto capitale ed esborsi di gestione costituirà il flusso di cassa netto (nel seguito chiamato margine) dell'investimento.
Infine il cash flow viene attualizzato, anno per anno, per ottenere il discounted cash flow (DCF), assumendo come tasso di sconto il costo del capitale stimato al 4%.
La somma cumulata all'ultimo anno costituisce il Risultato Economico Attualizzato (REA).
Riassunto:
- Investimento iniziale, posto uguale a 100.
- Numero anni di vita del progetto, nell'esempio posto uguale a 30.
- Il Valore dell'investimento a fine vita: 90% (come può essere negli investimenti immobiliari).
- Gli esborsi (E) annui di gestione sono ipotizzati al 10% del valore dell'investimento iniziale.
- Gli esborsi sono da intendersi al lordo di ammortamenti ed oneri fin. e al netto delle imposte.
- Si desidera avere un tasso di rendimento interno (TRI) del progetto di circa l'8%.
- Il TRI rappresenta il massimo costo del denaro sopportabile dal progetto.
- Il TRI è quel costo medio del denaro (tasso di attualizzazione) che azzera il REA.
- Il REA (Risultato Economico Attualizzato) è quel che resta a fine vita all'investitore.
- Il REA è quel che resta dopo aver ripagato investimento, esborsi di gestione e oneri finanziari.
- Il Periodo di recupero (Pay Back - PB) deve essere, nell'esempio, inferiore ai 13 anni.
- Il PB è l'anno in cui gli incassi cumulati hanno compensato gli esborsi cumulati.
- Se ne evince che il margine (M = Incassi - Esborsi) del progetto deve valere circa 8.088.
- Dunque l'incasso (I) annuo deve essere di circa 18.088 (I = E + M).
La tabella, alla destra e il grafico riportato sotto mostrano la coerenza con le ipotesi fatte:
- Si assume un costo medio del denaro e quindi un tasso di attualizzazione pari al 4%.
- Il Pay back risulta di poco superiore ai 12 anni.
- Il Discount Pay back risulta di circa 18 anni.
- Il Risultato Economico risulta pari a 232.640.
- Il Risultato Economico attualizzato al 4% risulta essere pari a 67.607.
- Per calcolare il TRI è necessario ricorrere a Menù/Strumenti/Ricerca obiettivo.
- Imposta la cella L33, al valore 0, cambiando la cella J2.
- Risultato: J2 = TRI = 8% che è quel tasso, come dice la definizione, che azzera il REA.
- Perfetta coincidenza tra il TRI scelto a sinistra e quello calcolato a destra.
- Anche il PB (12.4 anni) della analisi di sinistra coincide con la tabella di destra e il grafico.
Analisi del progetto
A questo punto si hanno informazioni più precise sul costo del denaro, sulla durata del progetto, sugli esborsi per l'investimento iniziale e sulla loro distribuzione temporale, sugli esborsi per la gestione annua e sugli interventi di manutenzione straordinaria. Resta ancora vaga l'entità annua degli incassi.
- Investimento iniziale si suppone circa uguale a 1450.
- Numero anni circa 25.
- Valore residuo al 25 anno circa 1000 (investimento immobiliare).
- Costi annui di gestione 150.
- Poiché si ritiene che il costo del denaro sarà di circa il 5% si impone un TRI del 10%.
- Cui corrisponde un margine annuo di circa 150 ed incassi annui di circa 300.
- Il Pay Back è di circa 10 anni.
Si suppone che a questo punto si sia in grado di riportare completamente il Cash Flow nella parte destra della tabella che si rispecchia nel grafico sottostante. Tutte le poste di incassi ed esborsi sono da intendersi posticipate (avvengono a fine periodo).
- L'investimento iniziale è ripartito su tre anni (-900,-300,-250); totale -1450.
- Gli incassi iniziano a partire dalla fine del secondo anno di vita del progetto.
- Oltre ai costi di gestione (-150) si ritiene di avere ogni 5 anni manutenzione straordinaria (-50).
- Con queste ulteriori precisazioni gli indicatori non coincideranno più con quelli di sinistra.
- Infatti: PB = 11 anni; DPB (al 5%) = circa 16 anni.
- TRI (Calcolato con Ricerca Obiettivo) circa 9%.
Conclusioni / sommario
L'approccio inverso proposto parte da un tasso di rendimento ed un tempo di rientro desiderati per calcolare poi quali siano gli incassi necessari per realizzarli.
Si tratta di un approccio simulativo e di What if analysis tendente a verificare, per tentativi ed errori, che il flusso di cassa del progetto sia compatibile con la realtà del mercato.
Riferimenti
- Scelta tra investimenti industriali
- Problema 8: Indici Multicriteri; esempio nella valutazione degli investimenti
- E. LEVI, La scelta degli investimenti, Boringhieri, 1967
- M. TROVATO, Investimenti e decisioni, Isedi, 1972
- THUESEN, FABRYCK, Economia per ingegneri, Mulino, 1974
- G. ELEMI, La scelta degli investimenti delle imprese, Giappichelli, 1975
- CHIAPPI, DE SIMONI, Indici per la valutazione degli investimenti (n 3, autunno), Ric. Op. Angeli, 1977