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Grammatica II C - Settembre 2006 1

Analisi grammaticale

Le nove parti del discorso

Variabili invariabili

Nome: queste parti si flettono.

Articolo: avverbio.

(Declinazione): secondo queste parti non sono.

Aggettivo: preposizione.

Il genere e il numero: soggette a nessun.

Pronome: congiunzione.

Interiezione.

Si flette (coniugazione).

Verbo secondo modo, tempo,

persona e numero.

Parti variabili del discorso

Significato:

  • Concreto o astratto
  • Comune o proprio
  • Individuale o collettivo

Forma:

  • Primitivo o derivato
  • Alterato
  • Composto

Nome

Genere:

  • Maschile
  • Femminile

Aspetto morfologico:

  • Singolare
  • Plurale

Articolo

Tipo:

  • Determinativo
  • Indeterminativo
  • Partitivo

Genere:

  • Maschile
  • Femminile

Aspetto morfologico:

  • Singolare
  • Plurale

Grammatica II C - Settembre 2006 2

Aggettivo

  • Qualificativo
  • Positivo
  • Comparativo
  • Maggioranza
  • Minoranza
  • Uguaglianza
  • Superlativo
  • Assoluto (dolcissimo)

Categoria:

  • Relativo (il più dolce)
  • Determinativo
  • Possessivo (mio, tuo, suo...)

o indicativo:

  • Dimostrativo (questo, codesto, quello..)
  • Indefinito (alcuno, poco, tutti...)
  • Interrogativo (che...?, quanti...?...)
  • Esclamativo (quali...! quanto...!)
  • Numerale (tre, terzo, triplice...)

Struttura:

  • Primitivo (adatto)
  • Derivato (adattato ‹--- adattare)
  • Alterato (furbacchione)
  • Composto

Genere:

  • Maschile
  • Femminile

Numero:

  • Singolare
  • Plurale

Pronome

Categoria:

  • Personale (io, egli, te, ci, sé, ne, gli...)
  • Possessivo (il mio, il proprio...)
  • Dimostrativo (questo, quegli, costei...)
  • Indefinito (chiunque, nulla...)
  • Interrogativo (chi?, che?, quale?...)
  • Relativo e misto (che, il quale, cui...)
  • Esclamativo (quanto!, quale!...)

Genere:

  • Maschile
  • Femminile

Persona:

  • I
  • II
  • III

(Per i personali)

Numero:

  • Singolare
  • Plurale

Grammatica II C - Settembre 2006 3

Verbo

Genere:

  • Transitivo
  • Diatesi attiva
  • Diatesi passiva
  • Diatesi riflessiva
  • Propria (io mi lavo)
  • Apparente (mi lavo le mani)
  • Reciproca (essi si salutano)
  • Intransitivo
  • Diatesi attiva
  • Pronominale (pentirsi, ricordarsi...)

Funzione:

  • Ausiliare
  • Predicativo
  • Copulativo
  • Servile
  • D’appoggio
  • Aspettuale
  • Causativo
  • Fraseologico

Coniugazione:

  • Regolare (I, II, III)
  • Impersonale
  • Irregolare

Indicativo tempi semplici:

  • Presente
  • Imperfetto
  • Passato remoto
  • Futuro

Tempi composti:

  • Passato prossimo
  • Trapassato prossimo
  • Trapassato remoto
  • Futuro anteriore
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Sintesi
come fare l'analisi grammaticale

In questo appunto si descrive l'analisi grammaticale. L'analisi grammaticale è molto importante nell'ambito della grammatica italiana ed è composta da vari elementi fondamentali per capire il senso delle frasi: il verbo, le congiunzioni, i sostantivi, gli avverbi, gli articoli, ecc.

Le nove parti del discorso

Le parti variabili si flettono (declinazione) secondo il genere e il numero. Il verbo si flette (coniugazione) secondo modo, tempo, persona e numero.

Le parti invariabili sono: avverbio, preposizione, congiunzione, interiezione. Queste parti non sono soggette a nessun mutamento di forma.

Le parti variabili del discorso

Nome: questo è caratterizzato dai seguenti elementi:

  • Significato che è concreto o astratto; comune o proprio; individuale o collettivo;
  • Forma: il nome quindi può essere primitivo o derivato, alterato, composto;
  • Aspetto morfologico, a seconda del genere (maschile e femminile) e del numero (singolare e plurale);

Articolo, che si caratterizza per tipo e aspetto morfologico (genere e numero). L'articolo può essere di vari tipi: determinativo, indeterminativo e partitivo. L'articolo è maschile e femminile (genere) e singolare e plurale (numero).

Aggettivo

Esistono varie categorie di aggettivi:

  • Aggettivo qualificativo che è caratterizzato da varie categorie: positivo, comparativo (maggioranza, minoranza e uguaglianza), superlativo che può essere assoluto (dolcissimo) e relativo (il più dolce);
  • Articolo determinativo o indicativo che si distingue in: possessivo (mio, tuo, suo), dimostrativo (questo, codesto, quello), indefinito (alcuno, poco, tutti), interrogativo (che...?, quanti...?...), esclamativo (quali...! quanto...!), numerale (tre, terzo, triplice...).

La struttura dell'aggettivo è così articolata: primitivo (adatto), derivato (adattato ‹--- adattare), alterato (furbacchione), composto (variopinto). L'articolo è suddiviso per genere (maschile e femminile) e per numero (singolare e plurale).

Pronome

Il pronome si distingue in varie categorie: personale (io, egli, te, ci, sé, ne, gli), possessivo (il mio, il proprio), dimostrativo (questo, quegli, costei), indefinito (chiunque, nulla), interrogativo (chi?, che?, quale?), relativo e misto (che, il quale, cui), esclamativo (quanto!, quale!). Questo è di genere maschile e femminile; per i personali vi è la distinzione tra prima, seconda e terza persona. Il pronome è singolare e plurale.

Verbo

Il verbo è di tipo transitivo ed è caratterizzato da diatesi attiva, diatesi passiva, diatesi riflessiva (propria - io mi lavo -; apparente - mi lavo le mani; reciproca - essi si salutano) e intransitivo, per cui caratterizzato da diatesi attiva, pronominale (pentirsi, ricordarsi).

Le sue funzioni sono le seguenti: ausiliare, predicativo, copulativo, d’appoggio (servile, aspettuale, causativo, fraseologico).

La coniugazione del verbo avviene in questo modo: regolare (I, II, III), impersonale, irregolare.

I modi del verbo sono i seguenti:

  • Indicativo che si articola in tempi semplici (presente, imperfetto, passato remoto, futuro) e in tempi composti (passato prossimo, trapassato prossimo, trapassato remoto, futuro anteriore);
  • Congiuntivo che si articola in tempi semplici (presente e imperfetto) e in tempi composti (passato e trapassato);
  • Condizionale che si articola in tempo semplice (presente) e in tempo composto (passato);
  • Imperativo presente;
  • Infinito che si articola in tempo semplice (presente) e in tempo composto (passato);
  • Gerundio che si articola in tempo semplice (presente) e in tempo composto (passato);
  • Participio che si articola in tempo semplice (presente) e in tempo composto (passato);

Inoltre il verbo è caratterizzato dalla persona (prima, seconda e terza) e dal numero (singolare e plurale).

Parti invariabili del discorso

  • L'avverbio (invano, fortemente);
  • La locuzione avverbiale (alla buona, per esempio);

L'avverbio può essere di tipo:

  • Qualificativo (di modo); esempi: bene, male, dolcemente;
  • Determinativo e si divide in varie categorie:
  • Di tempo (oggi, tardi, spesso);
  • Di luogo (avanti, giù, sopra);
  • Di qualità (molto, assai, troppo);
  • Interrogativi (dove?, quanto?, quando?);
  • Di valutazione: affermazione (certo, sì, davvero), negazione (no, non, neppure, mai), dubbio (forse, probabilmente), aggiunzione (ancora, pure);

Il grado dell'avverbio può essere di tre tipi: positivo, comparativo e superlativo.

Preposizione

La preposizione può essere:

  • Preposizione propria che a sua volta si articola in preposizione semplice (di, a, da, in, con, su, per, tra, fra) e articolata (del, alla, nella);
  • Preposizione impropria (durante, vicino, attraverso);
  • Locuzione prepositiva (per mezzo di, allo scopo di...).

Congiunzione

La congiunzione può essere semplice (e, o, ma...); composta (oppure, affinché, poiché...), locuzione congiuntiva (anche se, ogni volta che, dal momento che...).

La congiunzione può essere a sua volta caratterizzata in varie funzioni:

  • Coordinativa, articolandosi in varie tipologie: copulativa (e, neppure...); aggiuntiva (anche, inoltre...); disgiuntiva (o, oppure...), avversativa (ma, però...); dichiarativa o esplicativa (cioè, infatti...); conclusiva (quindi, dunque...); correlativa (sia... sia,...).
  • Subordinativa, articolandosi in varie tipologie: dichiarativa (che, come...); temporale (prima che, quando...); causale (dato che, perché, siccome...); finale (affinché, perché...); condizionale (nel caso che, se...); consecutiva (così... che, al punto che...); comparativa (così come...); eccettuativa (eccetto che, tranne...); concessiva (benché, per quanto...); modale (quasi, come, come se...); avversativa (mentre, quando...); interrogativa o dubitativa (se, come, perché...); limitativa (per quanto, in quanto a...); esclusiva (senza, senza che...).

Esempi di analisi grammaticale

1) La Sicilia è un'isola del Mediterraneo.

  • La: articolo determinativo, femminile singolare;
  • Sicilia: nome proprio di regione femminile;
  • È: voce del verbo essere. Modo indicativo, tempo presente, terza persona singolare;
  • Una: articolo indeterminativo femminile singolare;
  • Isola: nome comune di cosa, femminile singolare;
  • Del: preposizione articolata, maschile singolare;
  • Mediterraneo: nome proprio di mare maschile.

2) Mio zio fa il meccanico, ma preferirebbe essere un impiegato statale;

  • Mio: aggettivo possessivo, maschile singolare;
  • Zio: nome comune di persona, maschile singolare;
  • Fa: voce del verbo fare. Modo indicativo, tempo presente, terza persona singolare;
  • Il: articolo determinativo, maschile singolare;
  • Meccanico: nome comune di persona, maschile singolare;
  • Ma: congiunzione avversativa;
  • Preferirebbe: voce del verbo preferire. Modo condizionale, tempo presente, terza persona singolare;
  • Essere: voce del verbo essere. Modo infinito, tempo presente;
  • Un: articolo indeterminativo, maschile singolare;
  • Impiegato: nome comune di persona, maschile singolare;
  • Statale: aggettivo qualificativo, maschile singolare.

3) Vedemmo uno stormo di uccelli che migrava verso terre lontane.

  • Vedemmo: voce del verbo vedere. Modo indicativo, tempo passato remoto, prima persona plurale.
  • Uno: articolo indeterminativo, maschile singolare.
  • Stormo: nome comune di cosa, maschile singolare.
  • Di: preposizione semplice.
  • Uccelli: nome comune di animale, maschile plurale.
  • Che: pronome relativo.
  • Migrava: voce del verbo migrare: modo indicativo, tempo imperfetto, terza persona singolare.
  • Verso: preposizione semplice.
  • Terre: nome comune di cosa, femminile plurale.
  • Lontane: aggettivo qualificativo, femminile plurale.

4) Quelle belle signore che vedi laggiù sono le amiche più care della nostra nonnina.

  • Quelle: aggettivo dimostrativo, femminile plurale.
  • Belle: aggettivo qualificativo, femminile plurale.
  • Signore: nome comune di persona, femminile plurale.
  • Che: pronome relativo.
  • Vedi: voce del verbo vedere. Modo indicativo, tempo presente, seconda persona singolare.
  • Laggiù: avverbio di luogo.
  • Sono: voce del verbo essere. Modo indicativo, tempo presente, terza persona plurale.
  • Le: articolo determinativo, femminile plurale.
  • Amiche: nome comune di persona, femminile plurale.
  • Più: avverbio di quantità.
  • Care: aggettivo qualificativo, femminile plurale.
  • Della: preposizione articolata, femminile singolare.
  • Nostra: aggettivo possessivo, femminile singolare.
  • Nonnina: nome comune di persona, femminile singolare.

5) Se avessi saputo che andavi in farmacia, ti avrei chiesto di comprare questa medicina.

  • Se: congiunzione dubitativa.
  • Avessi saputo: voce del verbo sapere. Modo congiuntivo, tempo trapassato, prima persona singolare.
  • Che: congiunzione.
  • Andavi: voce del verbo andare. Modo indicativo, tempo imperfetto, seconda persona singolare.
  • In: preposizione semplice.
  • Farmacia: nome comune di cosa, femminile singolare.
  • Ti: pronome personale di seconda persona singolare.
  • Avrei chiesto: voce del verbo chiedere. Modo condizionale, tempo passato, prima persona singolare.
  • Di: preposizione semplice.
  • Comprare: voce del verbo comprare. Modo infinito, tempo presente.
  • Questa: aggettivo dimostrativo, femminile singolare.
  • Medicina: nome comune di cosa, femminile singolare.

6) Sì, Stefano è straricco, ma anche tu sei benestante e quindi non essere invidioso.

  • Sì: interiezione.
  • Stefano: nome proprio di persona, maschile.
  • È: voce del verbo essere. Modo indicativo, tempo presente, terza persona singolare.
  • Straricco: aggettivo qualificativo, maschile singolare (superlativo assoluto).
  • Ma: congiunzione avversativa.
  • Anche: avverbio.
  • Tu: pronome personale di seconda persona singolare.
  • Sei: voce del verbo essere. Modo indicativo, tempo presente, seconda persona singolare.
  • Benestante: aggettivo qualificativo, maschile singolare.
  • E: congiunzione.
  • Quindi: avverbio.
  • Non: negazione.
  • Essere: voce del verbo essere. Modo infinito, tempo presente.
  • Invidioso: aggettivo qualificativo, maschile singolare.

Non nell'analisi grammaticale

Il non nell'ambito dell'analisi grammaticale è un avverbio e introduce una negazione.

Esempio: Luca non fa i compiti.

Il che nell'analisi grammaticale

Il che nell'ambito dell'analisi grammaticale di una frase ha la funzione sia di una congiunzione di tipo semplice sia la funzione di pronome di terza persona, di tipo relativo e indefinito.

Esempi: Penso che domani ci sarà il sole. Che cosa stai facendo?

Più nell'analisi grammaticale

Nell'analisi di una frase il più ha due funzioni:

  • Aggettivo qualificativo, di numero indefinito e di genere promiscuo;
  • Avverbio di tipo comparativo.

Esempi: Lo zaino più grande. Tu sei più bello che bravo.

In nell'analisi grammaticale

In nell'analisi grammaticale è una preposizione.

Esempio: Il caffè è in cucina.

Mi nell'analisi grammaticale

Il mi nell'analisi grammaticale di una frase ha la funzione di pronome singolare.

Esempio: Io mi lavo la faccia.

Come nell'analisi grammaticale

Il come nell'analisi grammaticale ha la funzione di avverbio.

Esempio: Come sai tutte queste cose?

Molto nell'analisi grammaticale

Molto nell'analisi grammaticale ha tre funzioni:

  • Pronome;
  • Aggettivo;
  • Avverbio.

Esempi: Questo quaderno è molto grande. Sono andato a trovarla molto tempo fa.

Il si nell'analisi grammaticale

Il si nell'analisi grammaticale è un pronome, le sue tipologie sono le seguenti:

  • Pronome riflessivo;
  • Pronome dimostrativo.

Esempio: Si va in auto a Berlino.

Il se nell'analisi grammaticale

Il se, in una frase in cui si effettua l'analisi grammaticale, è una congiunzione.

Esempio: Non so se sono disponibile.

Ma nell'analisi grammaticale

Il ma nell'analisi grammaticale è una parte invariabile, la quale non cambia ed è una congiunzione.

Esempio: Ho provato a fare l'esercizio, ma non sono riuscito a farlo.

Ti nell'analisi grammaticale

Ti nell'analisi grammaticale è un aggettivo qualificativo.

Esempio: Ti piace questo lavoro?

Nel nell'analisi grammaticale

Nel nell'analisi grammaticale è un elemento invariabile ed è una preposizione articolata.

Esempio: Giulia va nel parco.

Al nell'analisi grammaticale

Al nell'analisi grammaticale è una preposizione articolata.

Esempio: Ho comprato al bambino un gelato.

Quando nell'analisi grammaticale

Quando, nell'analisi grammaticale, è una congiunzione e rappresenta una parte invariabile.

Esempio: Luca, quando giochi la partita di calcio?

Senza nell'analisi grammaticale

Il senza nell'analisi grammaticale ha due funzioni: la funzione di preposizione e quella di congiunzione.

Esempi: Senza di te, non avrei passato l'esame. Senza conoscere una persona, non puoi darne un giudizio su di lei.

Il ci nell'analisi grammaticale

Il ci ha la funzione di complemento indiretto, sia la funzione di pronome dimostrativo.

Esempi: Giochi con Marco? Sì, ci gioco spesso (complemento indiretto). Credete in Dio? Sì, ci crediamo (pronome dimostrativo).

Di nell'analisi grammaticale

Di nell'analisi grammaticale è una preposizione semplice. In questo il di ha come funzione quella di introdurre i complementi indiretti.

Esempio: Il pupazzo di Jacopo è un orso.

Questo nell'analisi grammaticale

Nell'analisi grammaticale questo è un pronome dimostrativo, di genere maschile e singolare.

Esempio: Questo libro è di Michela.

Proprio nell'analisi grammaticale

Nell'analisi grammaticale proprio è un avverbio di affermazione.

Esempio: Luana ha proprio ragione.

Chi nell'analisi grammaticale

Il chi nell'analisi grammaticale è un pronome interrogativo.

Esempio: Chi ha visto Maria?

Cui nell'analisi grammaticale

Cui nell'analisi grammaticale è un pronome relativo.

Esempio: La bambola a cui sono affezionata.

Molto nell'analisi grammaticale

Nell'analisi grammaticale molto è un avverbio di quantità.

Esempio: Ho mangiato molto pane.

Della in analisi grammaticale

Della nell'analisi grammaticale è una preposizione articolata.

Esempio: La casa della nonna.

Alla in analisi grammaticale

Alla, nell'ambito dell'analisi grammaticale, è una preposizione articolata.

Esempio: Sono andato alla manifestazione.

I nell'analisi grammaticale

I nell'analisi grammaticale è un articolo determinativo plurale.

Esempio: I bambini sono allegri.

Mentre in analisi grammaticale

Mentre, in questo contesto, è una congiunzione.

Esempio: Luca russa mentre dorme.

Questa nell'analisi grammaticale

Questa, nel contesto generale di una frase, è un pronome dimostrativo, di genere femminile e singolare.

Esempio: Questa scarpa.

Mio in analisi grammaticale

Mio è un pronome possessivo maschile, singolare.

Esempio: Il mio triciclo.

A in analisi grammaticale

A, in questo contesto, è una preposizione semplice.

Esempio:

Dai la rosa a Marcella

.

Durante in analisi grammaticale

Durante è una locuzione prepositiva.

Esempio: Il Barcellona ha vinto tante partite durante il campionato.

Ti nell'analisi grammaticale

Il ti è un pronome singolare.

Esempio: Ti piace la cioccolata?

Gli in analisi grammaticale

Gli è un pronome plurale.

Esempio: Gli piacciono i film.

Nel, analisi grammaticale

Nel è una preposizione articolata e rappresenta una parte invariabile.

Esempio: Daniel è nel cortile.

Delle in analisi grammaticale

Delle è una preposizione articolata, femminile, plurale.

Esempio: Il colore delle scarpe.

Al - Analisi grammaticale

Al è una preposizione articolata.

Esempio: Al tuo ragazzo piacciono le fragole.

Così in analisi grammaticale

Così è un avverbio di modo.

Esempio: È andata così.

Analisi grammaticale di più

Più è un avverbio di quantità.

Esempio: Alessio ha più pasta nel suo piatto.

Analisi grammaticale di come

Come è un avverbio di modo.

Esempio: Non so come fare il compito di storia.

Un, analisi grammaticale

Un è un articolo indeterminativo maschile singolare.

Esempio: Hai un cappello nero.

Quella, analisi grammaticale

Quella, a seconda del contesto, è sia un pronome dimostrativo femminile, singolare, sia un aggettivo dimostrativo femminile, singolare.

Esempio: Quella bambina.

Dell' - Analisi grammaticale

Dell' è una preposizione articolata.

Esempio: La casa dell'amica.

Chiunque, analisi grammaticale

Chiunque ha la funzione di soggetto.

Esempio: Chiunque può bussare alla porta.

Sono, analisi grammaticale

Sono è la prima persona singolare e terza persona plurale del verbo essere.

Esempi: Io sono bella. Loro sono bravi.

Del nell'analisi grammaticale

Del è una preposizione articolata.

Esempio: La casa del padre.

Con - Analisi grammaticale

Con è una preposizione semplice.

Esempio: Marina gioca con la palla.

Il - Analisi grammaticale

Il è un articolo determinativo maschile, singolare.

Esempio: Il bambino.

Spesso in analisi grammaticale

Spesso è un complemento di tempo.

Esempio: Luca è spesso assente a scuola.

A, analisi grammaticale

A è una preposizione semplice.

Esempio: Dallo a lui!

Le, analisi grammaticale

Le è un articolo determinativo femminile, plurale.

Esempio: Le ragazze.

Sua, analisi grammaticale

Sua è un aggettivo possessivo femminile, singolare.

Esempio: Sua mamma è all'aeroporto.

Sul in analisi grammaticale

Sul è una preposizione articolata.

Esempio: Sul tavolo c'è la frutta.

Dove, analisi grammaticale

Dove è un avverbio interrogativo.

Esempio: Dove è Silvia?

Tutte nell'analisi grammaticale

Tutte è un aggettivo.

Esempio: Sono tutti molto bravi.

Quello in analisi grammaticale

Quello, a seconda del contesto, è sia un pronome dimostrativo maschile, singolare, sia un aggettivo dimostrativo maschile, singolare.

Esempio: Quello è un colore pastello.

Analisi grammaticale di per

Per è una parte invariabile ed è una preposizione semplice.

Esempio: Questo regalo è per te.

Quanto: analisi grammaticale

Ha la funzione di pronome esclamativo o di avverbio interrogativo.

Esempi: Quanto hai studiato? Quanto sono contento!

Era nell'analisi grammaticale

Era è il verbo alla terza persona singolare dell'imperfetto del verbo essere.

Esempio: Maura era molto bella.

Prima nell'analisi grammaticale

Prima ha varie funzioni:

  • È un avverbio di tempo;
  • Nome comune di cosa, femminile, singolare;

Esempi: Sono uscito prima ieri sera. È stata la prima ragazza a ballare.

Nella: analisi grammaticale

Nella è una preposizione articolata.

Esempio: La chiave si trova nella borsa.

Quindi nell'analisi grammaticale

Quindi è una congiunzione.

Esempio: Sono uscita, quindi non ho potuto studiare tanto.

Volta in analisi grammaticale

Volta è un sostantivo.

Esempio: Ho cantato qualche volta.

La in analisi grammaticale

La è un articolo determinativo femminile, singolare.

Esempio: La bambina.

O in analisi grammaticale

O è una congiunzione.

Esempio: Vuoi del caffè o del latte?.

Perché: analisi grammaticale

Perché è una congiunzione.

Esempio: Sono contenta perché ti ho visto.

Dei, analisi grammaticale

Dei è una preposizione articolata.

Esempio: Hai dei bei capelli.

Nome in analisi grammaticale

Il nome è comune, proprio, di persona, animale o di cosa, maschile e femminile singolare e plurale. Inoltre il nome può essere concreto o astratto, composto, collettivo, etc.

Esempio: Marta è una ragazza graziosa.

Analisi grammaticale di è

È la terza persona singolare dell'indicativo presente del verbo essere.

Esempio: Angelica è buona.

Analisi grammaticale di le

Le è un articolo determinativo ed è la terza persona plurale, femminile.

Esempio: Le ragazze.

Tempo in analisi grammaticale

Tempo è un sostantivo maschile singolare.

Esempio: Il tempo è brutto.

Poco in analisi grammaticale

Poco ha varie funzioni: è un avverbio, un sostantivo, un aggettivo e un pronome.

Esempi: Ho avuto poco tempo per fare sport. Ho lavorato poco ieri.

Tre in analisi grammaticale

Tre ha varie funzioni: è un pronome, un sostantivo e un aggettivo.

Esempio: Tre case.

Però, analisi grammaticale

Però ha la funzione di congiunzione e quella di avverbio.

Esempi: Giulia ha 20 anni, però ne dimostra 18.

Passato remoto di vedere nell'analisi grammaticale

Vedere è un verbo e nell'analisi grammaticale ecco la coniugazione al passato remoto:

Io vidi, tu vedesti, egli vide, noi vedemmo, voi vedeste, essi videro.

Esempi: Io vidi Sara a casa di Luca.

Ne in analisi grammaticale

Ne è sia un avverbio sia un pronome.

Esempio: Ce ne presti una?.

Analisi grammaticale di di cui

È un pronome relativo.

Esempio: La ragazza di cui ti sei innamorato.

Analisi grammaticale del nome

Il nome è un sostantivo.

Esempio: Il nome di Luca.

Degli in analisi grammaticale

Degli è un articolo indeterminativo, terza persona maschile, plurale.

Esempio: La casa degli amici.

Analisi grammaticale di altri

Altri è un pronome, terza persona plurale, maschile.

Esempio: Altri ragazzi.

Poiché, analisi grammaticale

Poiché è una congiunzione.

Esempio: Ho pianto, poiché non è arrivato.

Nelle in analisi grammaticale

Nelle è una preposizione articolata.

Esempio: Hai un amico nelle vicinanze?.

Quanti in analisi grammaticale

Quanti è un pronome, terza persona plurale maschile. È anche un sostantivo in terza persona plurale maschile e un aggettivo in terza persona plurale maschile.

Esempio: Quanti sono loro?.

Analisi grammaticale di oggi

Oggi ha due funzioni: è un sostantivo invariabile maschile o un avverbio di tempo.

Esempio: Oggi è lunedì.

Vicino, analisi grammaticale

Vicino ha varie funzioni: è un sostantivo maschile singolare, un aggettivo singolare maschile e infine un avverbio di tipo locativo.

Esempio: Sono andata vicino a casa loro.

Via, analisi grammaticale

Via è un sostantivo femminile singolare e anche un avverbio di tipo locativo.

Esempi: Giorgia abita in quella via. Antonella è andata via.

Superiore in analisi grammaticale

Superiore è sia un sostantivo sia un aggettivo.

Esempi: Laura è superiore a Luisa.

Nostro, analisi grammaticale

Nostro ha due funzioni: è un pronome singolare maschile o un aggettivo singolare maschile.

Esempio: Nostro padre ha 44 anni.

Analisi grammaticale di li

Li è un pronome in terza persona plurale maschile.

Esempio: Li hanno visti.

Oppure in analisi grammaticale

Oppure è una congiunzione.

Esempio: Voglio della cioccolata oppure del tè.

Quali, analisi grammaticale

Quali è sia un pronome plurale sia un aggettivo plurale.

Esempio: Quali sono i tuoi libri?.

Analisi grammaticale di schema

Schema è un sostantivo maschile, singolare.

Esempio: Lo schema l'ha delineato Lucia.

Uno, analisi grammaticale

Uno è un articolo indeterminativo maschile, singolare. Ha anche altre funzioni: è un pronome maschile, singolare; un sostantivo singolare, maschile; un aggettivo singolare, maschile.

Esempio: Uno spettacolo.

Vi, analisi grammaticale

Vi è sia un pronome di seconda persona plurale sia un avverbio.

Esempio: Vi è piaciuto il mio regalo?

Quelle, analisi grammaticale

Quelle è sia un pronome di terza persona, femminile, plurale sia un aggettivo di terza persona, femminile, plurale.

Esempi: Quelle ragazze hanno venti anni. Le azalee sono quelle.

Sia in analisi grammaticale

Sia ha varie funzioni: è una congiunzione; è un verbo, modo congiuntivo di prima persona singolare, di seconda e terza persona singolare del verbo essere.

Esempi: Il fiore assume colori sia gialli sia rossi. L'importante è che il libro sia di matematica.

No, analisi grammaticale

No è sia un sostantivo invariabile e maschile sia un avverbio.

Esempio: No, ho 25 anni, non 30.

Scuola: analisi grammaticale

Scuola è un sostantivo femminile singolare.

Esempio: La scuola è qui vicino.

Aggettivi qualificativi in analisi grammaticale

Gli aggettivi qualificativi sono quelli che servono per indicare la qualità del nome a cui si riferiscono.

Esempio: Mariangela è una brava bambina.

Analisi grammaticale di ed

Ed è una congiunzione.

Esempio: Luca ed altri ragazzi.

Analisi grammaticale di molti

Molti ha tre funzioni: è un pronome di terza persona maschile, plurale; un sostantivo di terza persona maschile, plurale; un aggettivo di terza persona maschile, plurale.

Esempio: Loro hanno molti computer.

Analisi grammaticale di tu

Tu è un pronome di seconda persona singolare.

Esempio: Tu hai dei buoni amici.

Analisi grammaticale della parola in

In è una preposizione articolata.

Esempio: Luigi è andato in palestra.

Modo in analisi grammaticale

Modo è un sostantivo maschile, singolare.

Esempio: Non trattarla in questo modo.

Tua, analisi grammaticale

Tua è un pronome possessivo femminile, singolare oppure un aggettivo possessivo femminile, singolare.

Esempio: La penna è la tua.

Stamattina: analisi grammaticale

Stamattina è un avverbio di tempo.

Esempio: Giulia è arrivata stamattina.

Analisi grammaticale di suo

Suo è sia un pronome possessivo di terza persona maschile, singolare, sia un aggettivo possessivo di terza persona maschile, singolare.

Esempio: Questo pallone è suo.

Analisi grammaticale di troppo

Troppo ha varie funzioni: è un pronome maschile, singolare; è un aggettivo determinativo maschile singolare; è un avverbio quantitativo.

Esempi: Luigi ha lavorato troppo. Questo ombrello costa troppo.

Presso: analisi grammaticale

Presso è una preposizione o l'indicativo presente del verbo pressare, prima persona singolare.

Esempi: Sono andate presso la tua abitazione. Io presso le persone.

Che cosa, analisi grammaticale

È un pronome interrogativo.

Esempio: Che cosa hai comprato?

Esempio ed esempi in analisi grammaticale

Esempio è un sostantivo maschile, singolare. Esempi è il suo plurale.

Esempi: Loretta è un esempio per tutti. Ci fai degli esempi?

Analisi grammaticale di tuo

Tuo è un pronome possessivo o un aggettivo possessivo di terza persona maschile, singolare.

Esempio: Il tuo pallone.

Analisi grammaticale di mare

Mare è un sostantivo maschile, singolare.

Esempio: Il mare della Sardegna.

Allo: analisi grammaticale

Allo è una preposizione articolata.

Esempio: Sono andato allo zoo.

Può, analisi grammaticale

Può in analisi grammaticale è la terza persona singolare dell'indicativo presente del verbo potere.

Esempio: Sarà può camminare.

Analisi grammaticale di mai

Mai è un avverbio di negazione.

Esempio: Non ascolti mai!

Analisi grammaticale di andare

Andare è l'infinito del verbo andare.

Esempio: Andare al cinema.

Analisi grammaticale di da

Da è una preposizione semplice.

Esempio: Sei andata da Marta.

Difficile, analisi grammaticale

Difficile ha due significati: è un sostantivo maschile invariabile e un aggettivo singolare.

Esempi: Crescere è difficile.

Analisi grammaticale di scorso

Scorso è: un sostantivo maschile singolare, un aggettivo singolare maschile, un participio passato singolare, maschile del verbo scorrere.

Esempi: Sabato scorso. Ho scorso le pagine del giornale.

Alle in analisi grammaticale

Alle è una preposizione articolata.

Esempio: Sono andate alle giostre.

Analisi grammaticale di italiano

Italiano è un sostantivo maschile, singolare e un aggettivo maschile, singolare.

Esempi: Sto studiando l'italiano. Mirko è italiano.

Analisi grammaticale di tra

Tra è una preposizione semplice.

Esempio: Ci vediamo tra poco.

Analisi grammaticale di nostra

Nostra è un pronome possessivo di prima persona plurale, femminile.

Esempio: Lara è una nostra amica.

Analisi grammaticale di appena

Appena è sia un avverbio quantitativo sia la seconda persona singolare del verbo appenare.

Esempio: Serena è appena andata alla scuola di canto.

Analisi grammaticale di prossima

Prossima è un aggettivo qualificativo femminile, singolare.

Esempio: Ci vediamo la prossima puntata del telefilm?

Amica: analisi grammaticale

Amica è un sostantivo femminile, singolare.

Esempio: Rosanna è una mia amica.

Sé in analisi grammaticale

Sé è un pronome riflessivo di terza persona singolare.

Esempio: Ha fatto tutto da sé.

Completamente in analisi grammaticale

Completamente è un avverbio di modo.

Esempio: Marta è completamente assonnata.

Spiegazione, analisi grammaticale

Spiegazione è un sostantivo femminile, singolare.

Esempio: Sara deve darmi una spiegazione.

Grandi: analisi grammaticale

Grandi è sia un sostantivo maschile, plurale sia un aggettivo qualificativo plurale.

Esempio: Marcella hai dei grandi occhi neri.

Ricerca, analisi grammaticale

Ricerca è un sostantivo femminile, singolare o la terza persona singolare dell'indicativo presente del verbo ricercare o anche la seconda persona singolare dell'imperativo del verbo ricercare.

Esempi: Hai fatto la ricerca? Tania ricerca il pennarello Ricerca tu!

Analisi grammaticale di grammatica

Grammatica è sia un sostantivo femminile, singolare sia un aggettivo qualificativo femminile, singolare.

Esempio: Hai comprato la grammatica?

Analisi grammaticale di essere

Essere è l'infinito del verbo essere.

Esempio: Lui deve essere un bravo ragazzo.

Analisi grammaticale di fino

Fino è un aggettivo qualificativo maschile, singolare e anche un avverbio di modo.

Esempio: Il suo foulard è fino.

Forma grammaticale

Forma grammaticale è diviso così:

  • Forma è un sostantivo.
  • Grammaticale è un aggettivo qualificativo singolare.

Esempio: Devi capire questa forma grammaticale.

Analisi grammaticale di sopra

È un aggettivo qualificativo singolare o un avverbio.

Esempio: Annalisa è seduta sopra la panca.

Analisi grammaticale di grammatica italiana

Grammatica è un sostantivo femminile, mentre italiana è un aggettivo qualificativo femminile, singolare.

Esempio: Ha studiato la grammatica italiana.

Analisi grammaticale di male

Male è sia un sostantivo maschile, singolare sia un aggettivo.

Esempi: Il bene vince sempre sul male. Il compito di Marisa è andato male.

Analisi grammaticale di attraverso

Attraverso è sia un avverbio sia la prima persona singolare dell'indicativo presente di attraversare.

Esempi: Sono uscita attraverso quella porta. Io attraverso la strada.

Analisi grammaticale di prossima

Prossima è un aggettivo qualificativo femminile, singolare.

Esempio: Sarà per la prossima volta!

Analisi grammaticale di nuova

Nuova è sia un sostantivo femminile, singolare sia un aggettivo qualificativo femminile, singolare.

Esempio: La tua giacca è nuova.

Analisi grammaticale di secondo

Secondo è una preposizione, un sostantivo singolare maschile, un aggettivo singolare, maschile e infine la seconda persona singolare dell'indicativo presente del verbo secondare.

Esempi: Secondo me è una buona idea; Luisa è arrivata seconda alla corsa campestre.

Davvero: analisi grammaticale

In analisi grammaticale davvero è un aggettivo.

Esempio: Io non ci posso credere davvero!

Favore analisi grammaticale

Nell'analisi grammaticale favore è un sostantivo di tipo concreto, singolare e maschile.

Esempio: Ti ho fatto un favore.

Per favore analisi grammaticale

Per favore è una locuzione verbale nell'ambito dell'analisi grammaticale.

La forma più corretta in merito relativa a per favore è costituita da due parole differenti, infatti l'espressione completa dovrebbe essere “Per farmi un favore” che in modo convenzionale viene sostituito da "per favore", la quale è una formula di cortesia nelle richieste.

Esempio: Per favore, mi potresti prestare la matita?

Siamo, analisi grammaticale

Siamo è la prima persona personale del verbo essere.

Esempi: Noi siamo bravissimi in educazione fisica. Noi siamo molto diligenti.

Sotto, analisi grammaticale

Nell'ambito dell'analisi grammaticale sotto è un avverbio di uso locativo.

Esempio di frase: La mia giacca è sotto la coperta.

Come si fa l'analisi grammaticale

Con analisi grammaticale vogliamo intendere quell’operazione (scolastica) in cui ogni componente della frase viene associata a una funzione specifica chiamata in questo caso parte del discorso. Questo procedimento può essere indicato anche come l’individuazione della categoria lessicale della parola. È molto importante quindi non solo conoscere alla perfezione quali sono le parti del discorso, ma anche tutte le regole della grammatica italiana. Per fare ciò è indispensabile per l’alunno conoscere e distinguere le proprietà morfologiche, quelle di genere e quelle di numero di ogni parola per poterla collegare agli elementi della frase che si sta analizzando. Le parti del discorso sono nove: il verbo, l’aggettivo, il sostantivo, il pronome, l’articolo, la preposizione, l’avverbio, l’interiezione e la congiunzione; questi si dividono in parti variabili e parti invariabili. Le parti invariabili sono: l'avverbio, la preposizione, la congiunzione e l'interiezione, sono dette invariabili perché non subiscono modifiche e si presentano sempre con un'unica forma, per esempio “di” è una preposizione e si presenta sempre allo stesso modo nel discorso. Le parti variabili, invece, sono le rimanenti, quindi il nome, l'articolo, l'aggettivo, il pronome e il verbo, sono dette variabili perché al contrario delle altre all’interno della frase variano, possono cambiare in base al genere, al numero, al tempo, al modo e alla persona, per esempio il verbo si può presentare nella prima persona del presente indicativo, ma anche al passato o al futuro. Ogni parte del discorso ha una funzione precisa, il sostantivo ci serve per indicare ciò di cui si parla, l’aggettivo descrive la qualità di ciò di cui si sta parlando, i pronomi vengono usati come sostituti dei sostantivi, per riferirsi a ciò di cui stiamo parlando, l’articolo ha la funzione di determinare. Ma dobbiamo stare attenti poiché in base al contesto della preposizione che stiamo analizzando il ruolo delle parti del discorso può variare. Per questo è di particolare importanza conoscere prima di tutto le regole della grammatica italiana.

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