Teoria di analisi 1
1.1 Proposizione, connettivi e predicati
Proposizione: frase che può essere vera o falsa.
Connettivi:
- Negazione: ¬
- Congiunzione: ∨
- Disgiunzione: ∧
- Impl.: =>
- ∀ =/> ¬
- Doppia impl.: <=>
Predicato: <=> una frase che dipende dalle variabili che vi compaiono. Diventa proposiz. se le variabili, che è con tante se e x variables tronte va tipo definito.
Quantificatori:
- Per ogni: ∀
- Esiste almeno uno: ∃
- Esiste uno e solo uno: ∃
Principio di induzione
Principio di induzione: dimostrare che per ogni n, vera una certa proprietà P(n) ∀ n ≥ n0. Se le ipotesi son soddisfatte, allora è vera:
- Passo zero: P(m) è vera superando.
- Se P(n) è vera, è vera P(n+1).
Allora P(n) è vera.
Fattoriali, coefficiente binomiale e formula di Newton
Fattoriali:
- M!=0 se i=1
- M!= m(m - 1) ... 2 · 1 ∀ m ≥ 1
Coeff. binomiale: siano m e k ∈ N con m ≥ k:
(m⁄ k) = m! ⁄ k!(m-k)! = m(m-1)...(m-k+1) ⁄ k!
Proprietà:
- (m⁄1) = m
- (m⁄m) = 1
- (m⁄k) = (m⁄m-k)
- (m⁄k) = (m+1 ⁄ k)
Formula Newton: (a+b)m = ∑k=0 (m⁄k) ak bn-k Non sene a,m to
1.2 Simboli e insiemi
Simboli insiemi: ∈, ⊆, ∅
Operazioni sugli insiemi:
- A ⋃ B : l’i di A e di B
- A ⋂ B : l’
- A \ B :
Prodotto cartesiano: A x B ; {a,b}: a ∈ A, b ∈ B
Insiemi numerici:
- N naturali: 0,1,2
- Z interi: ...,-1,0,1, ...
- Q razionali:
- R reali: anche con la virgola
D D non contiene √2 : ScrivoR
Insieme R: È l’insieme dei numeri reali.
Teorema di completezza: A e B sono sotto insiemi di R. Dunque R è completo.
Retta reale estesa: R aumentato di ∞, +∞
Retta reale orientata:
Modulo:
Diseguaglianza triangolare: A ⊆ R si dice limitato
Insieme limitato, maggioranti ed estremo superiore
Definizione insieme limitato: se esiste un a ∈ R tale che esistano due valori m, m̅ ∈ m e m̅ tale che ogni ai sia compreso a: m ≤ a ≤ m̅
Sopraremante limitato: A ⊆ R è detto superiormente limitato se esiste un M ∈ R tale che ogni ai sia a ≤ M. Questo M è detto maggiore di A. Un maggiore è quindi qualsiasi M più grande di ai. Se A: {-10; 11, 12, 13} ai sono maggioranti. Nello specifico, i maggioranti che appartengono all'insieme, è detto massimo.
Il minimo dei maggioranti si dirà estremo superiore sup A cioè min{M ≥ ai}. Dunque il max A deve sempre appartenere all'insieme, mentre sup A no. Tipo A: {1, 5} max A = 5 / sup A = 5
Unicità di estremo: se esiste sup A, allora è unico. Così come inf A. La dimostrazione deriva dal fatto che se consideriamo un m come min di A, e m meno min di A, vuol dire che m ≤ m essendo un minimo. Stessa cosa per m' m' ≤ m. Le due soluzioni assieme danno m = m', perciò il min è unico
Teorema caratterizzazione sup inf
Teorema caratterizzazione sup inf: 1) Se A è limitato superiormente, esiste sup A che chiamiamo S. S sarà ≥ ai ma S - ε i ev. 2) Stessa cosa per inf A: T = inf(A) ↔ T = A e T ≤ ai ma It ≤ ε, T i
La dimostrazione la faccio solo per inf A. È una doppia implicazione perciò devo dimostrare sia : ⇒ che ⇐ per T "e ai""⇒" considero vero. T = inf A " ai do noi per definito consegue che T ≤ ai perciò è vero che ai è considerato sempre T = inf A, dunque T è un maggiorante
S esiste T ≤ ε ai esso sarà più grande di I. Per assurdo considero Tt ≤ ε e εi
Vuoi dire che Ttε è un minorante e It anche, ma T ≤ Tt e Itε è∀t "di inf A dice che T, due esse ai e proprio tu, i minoranti. Dunque è una c
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