Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il periodo tra il XVI e il XVIII secolo è segnato da trasformazioni economiche e sociali non omogenee, con movimenti demografici ed economici diversi in Europa.
  • Le scoperte geografiche hanno modificato profondamente l'economia europea, portando al declino del Mediterraneo e all'emergere di nuovi centri commerciali atlantici.
  • La popolazione europea è cresciuta nel XVI secolo, ma ha subito stagnazione nel Seicento a causa di guerre, epidemie e carestie, per poi riprendere a crescere nel Settecento.
  • Malthus ha analizzato il rapporto tra crescita demografica e risorse, evidenziando come la popolazione tenda a superare le risorse disponibili, causando crisi e carestie.
  • Nel Cinquecento si iniziano a vedere fermenti capitalistici, soprattutto nel commercio e nel settore minerario, anticipando lo sviluppo del capitalismo in Europa.

Trasformazioni economiche e sociali

Il periodo preso in esame (secoli XVI-XVIII), benché in generale caratterizzato da profonde trasformazioni della struttura economico - sociale del mondo occidentale, non può essere considerato come un blocco omogeneo, in quanto fu segnato da movimenti demografici, economici e sociali di segno diverso e talvolta opposto. Tuttavia, è trattato con uno sguardo d’insieme, in quanto l’economia europea di questi secoli può ormai essere considerata una «economia mondo», costituendo un sistema mondiale dotato di una propria autonomia e coerenza, basato su di una propria divisione del lavoro a livello internazionale

Effetti delle scoperte geografiche

Le scoperte geografiche hanno avuto senza dubbio un effetto decisivo sull’evoluzione economica europea e sullo sviluppo del capitalismo, sia che le si consideri come causa decisiva sia che se ne metta in luce la funzione di «acceleratrici» rispetto a una evoluzione già in corso.

Il primo effetto fu il declino, sul medio - lungo termine, della centralità economica e commerciale del Mediterraneo, con l’emergere graduale di nuovi poli commerciali atlantici, come le città di Siviglia, Lisbona e soprattutto Anversa. quali furono gli eventi dopo la scoperta dell'AmericaVi furono poi le importazioni dall’America di grandi quantità (di argento e d’oro, che permisero all’Europa di superare la

cronica carenza di metalli preziosi, usati tradizionalmente per acquistare merci in Oriente, mentre i pagamenti interni all’Europa si usavano generalmente le lettere di cambio, ossia titoli di eredito a termine. Il problema del trasporto dei metalli preziosi,

soggetti agli attacchi dei pirati lungo le coste atlantiche, fu risolto dagli spagnoli usando gli approdi mediterranei, come Barcellona e Genova, e poi trasportando l’oro via terra verso il Nord Europa o l’Oriente, Un altro effetto delle scoperte geografiche fu la diffusione massiccia in Europa di prodotti conte il cotone e lo zucchero.

Crescita e stagnazione demografica

Nel corso del XVI secolo la popolazione europea crebbe costantemente, arrivando a contare ca. 100 - 105 milioni di abitanti all’inizio del Seicento, dopo di che la popolazione resto costante, tranne in alcune regioni colpite dalla guerra dei Trent’anni. Infine, a partire del Settecento, la popolazione riprese a crescere. Tra le cause della stagnazione demografica del Seicento possiamo indicare l’aumento della mortalità provocato dalle guerre e dal le epidemie innescate da peggioramenti climatici e con seguenti carestie, nonché una sorta di controllo sociale sul livello delle nascite, prodotto ad esempio dai «matrimoni tardivi», un fenomeno diffusosi proprio nei secoli XVI e XVII.

Teoria di Malthus

Un’analisi del rapporto tra andamento demografico e disponibilità delle risorse fu sviluppata alla fine del Settecento da Malthus. Egli affermò che la popolazione, in assenza di controlli, tende a crescere più rapidamente delle risorse: di qui inevitabili carestie e violente crisi demografiche che riportano il sistema in equilibrio. I meccanismi di controllo della popolazione sviluppatisi nel XVII secolo avrebbero evitato una nuova crisi, rallentando la crescita demografica.

Fermenti capitalistici nel Cinquecento

In alcuni settori è possibile scorgere già nel Cinquecento fermenti di tipo «capitalistico», in Particolare nel settore del commercio, mentre molto più lenta fu al penetrazione del capitale nel settore produttivo. Il settore minerario conobbe un precoce sviluppo capitalistico, anche per la necessità di forti investimenti nello scavo dei pozzi, nella costruzione di macchine, etc-

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali trasformazioni economiche e sociali in Europa tra il XVI e il XVIII secolo?
  2. Questo periodo è caratterizzato da profonde trasformazioni della struttura economico-sociale, con movimenti demografici, economici e sociali diversi. L'economia europea si evolve in un sistema mondiale autonomo, con una propria divisione del lavoro internazionale.

  3. Come hanno influenzato le scoperte geografiche l'economia europea?
  4. Le scoperte geografiche hanno avuto un impatto decisivo, portando al declino della centralità del Mediterraneo e all'emergere di nuovi poli commerciali atlantici. Hanno anche facilitato l'importazione di metalli preziosi dall'America e la diffusione di nuovi prodotti come cotone e zucchero in Europa.

  5. Quali fattori hanno contribuito alla stagnazione demografica nel Seicento?
  6. La stagnazione demografica fu causata dall'aumento della mortalità dovuto a guerre ed epidemie, peggioramenti climatici e carestie, oltre a un controllo sociale sulle nascite, come i matrimoni tardivi.

  7. Qual è la teoria di Malthus riguardo alla popolazione e alle risorse?
  8. Malthus sostenne che la popolazione tende a crescere più rapidamente delle risorse disponibili, portando a carestie e crisi demografiche. I meccanismi di controllo sviluppati nel XVII secolo avrebbero evitato nuove crisi, rallentando la crescita demografica.

  9. In che modo il Cinquecento ha mostrato segni di sviluppo capitalistico?
  10. Nel Cinquecento si osservano fermenti capitalistici, soprattutto nel commercio e nel settore minerario, dove sono necessari forti investimenti per lo sviluppo, sebbene la penetrazione del capitale nel settore produttivo fosse più lenta.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community