Concetti Chiave

  • Il colostro deve essere somministrato ai vitelli entro le prime 48 ore di vita, con 2 L nelle prime 3 ore e 4-6 L entro 24 ore, per garantire nutrienti e anticorpi essenziali.
  • I sostitutivi del latte si introducono dal 4°-5° giorno di vita e possono variare in composizione, da quelli con alta percentuale di latte in polvere a quelli senza latte, con proteine alternative.
  • Il processo di svezzamento trasforma il vitello da monogastrico a poligastrico, attraverso l'introduzione graduale di alimenti solidi come foraggi e concentrati a partire dalla 2°-3° settimana.
  • L'alimentazione con foraggi e concentrati favorisce lo sviluppo dei prestomaci, aumentando il volume del rumine e migliorando la differenziazione mucosa necessaria per la digestione.
  • Nello svezzamento precoce per vitelli destinati al macello, si inizia a somministrare mangimi già a 7 giorni, limitando il latte e completando lo svezzamento entro 35-44 giorni.

Indice

  1. Qual è l'importanza del colostro?
  2. Sostitutivi del latte
  3. Sviluppo dei prestomaci
  4. Alimenti solidi e svezzamento
  5. Svezzamento precocissimo

Qual è l'importanza del colostro?

Il vitello deve assumere il colostro nelle prime 48 h di vita: entro la 3° ora di vita 2 L e poi 4-6 L entro 24° h di vita. Può essere assunto per suzione dalla mammella o tramite un poppatoio (3 volte il 1° giorno e 2 vole 2° e 3° giorno).
La durata dell’allattamento può variare:

    - Razze da carne o a duplice attitudine: fino a 5-6 mesi;

    - Soggetti allattati artificialmente: da 5-6 settimane fino alle 12-14 settimane.

Sostitutivi del latte

Il sostitutivo del latte si dà a partire dal 4-5 giorno di vita e si sostituisce gradualmente al latte.
Tipi di sostitutivi del latte:

    - Con elevata % di latte in polvere: molto cari, con solo proteine derivate dal latte;

    - Con modeste % di latte in polvere;

    - Latti senza latte: proteine originano da siero di latte, soia, farina di pesce. Questi sostitutivi sono formulati con aggiunte di: Destrine e saccarosio possono essere presenti massimo al 2-3%. Esistono anche delle dosi massime per quanto riguarda amido, glucosio e maltosio

lo svezzamento è il passaggio dall’alimentazione liquida ad un’alimentazione secca e di conseguenza il vitello passa da monogastrico funzionale a poligastrico.

    Sviluppo dei prestomaci

    Lo sviluppo dei prestomaci è importante in quanto si ha:

    - sviluppo attività fermentative microbiche;

    - differenziazione mucosa dei prestomaci;

    - riduzione funzionalità doccia esofagea;

    - inizio processi assorbitivi pareti del rumine;

    - sviluppo enzimi digestivi atti a digerire alimenti diversi dal latte.

Alimenti solidi e svezzamento

L’utilizzo di alimenti solidi come foraggi e concentrati comporta un aumento del volume del rumine (grazie ai foraggi), la differenziazione delle mucose dei prestomaci (grazie ai concentrati), l’aumento delle papille foliate e la corneificazione della mucosa. Il concentrato viene fornito a partire dalla 2°-3° settimana mentre il foraggio (fieno) a partire dalla 3° settimana.

Foraggio: solitamente si utilizza sfalcio precoce di prato polifita di 2°-3° taglio. Attenzione perché il fieno di sole leguminose può avere effetto lassativo, gli insilati non vanno introdotti prima dei 60 gg d’età e bisogna introdurli gradualmente.

Per favorire il consumo di concentrati viene ridotta progressivamente la quantità di latte fino ad arrivare a 6-7 L/die. I soggetti da vita vengono svezzati a 10-12 settimane, quelli da macello a 6-9 settimane.

Svezzamento precocissimo

Svezzamento precocissimo: utilizzato in vitelli di razze lattifere destinate al macello. A 7 gg inizia la somministrazione di mangimi, viene fornito un massimo di 3 L di latte al giorno e a 35-44 giorni si ha lo svezzamento brusco. Non si da’ fieno fino a 60 gg per non favorire lo sviluppo dei prestomaci.

Lo svezzamento precoce viene utilizzato per i vitelli di razze lattifere destinati al macello. Già a 7-10 gg viene somministrato fieno e mangime. Non bisogna fornire più di 4 L di latte/die, a 30 -35 gg si riduce la quantità di latte fino ad arrivare a 48-52 gg con il vitello svezzato che consuma circa 0.8-1 kg di mangime.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del colostro per i vitelli?
  2. Il colostro è fondamentale per i vitelli, che devono assumerlo nelle prime 48 ore di vita, con 2 litri entro la terza ora e ulteriori 4-6 litri entro il primo giorno, per garantire un adeguato apporto di nutrienti e anticorpi.

  3. Quando si inizia a somministrare il sostitutivo del latte ai vitelli?
  4. Il sostitutivo del latte viene introdotto a partire dal 4-5 giorno di vita e deve essere gradualmente sostituito al latte, con diverse formulazioni disponibili, alcune delle quali contengono elevate percentuali di latte in polvere.

  5. Quali sono i benefici dell'introduzione di alimenti solidi durante lo svezzamento?
  6. L'introduzione di alimenti solidi come foraggi e concentrati favorisce lo sviluppo del rumine, la differenziazione delle mucose dei prestomaci e l'aumento delle papille foliate, essenziali per una corretta digestione.

  7. Che cos'è lo svezzamento precocissimo e come viene attuato?
  8. Lo svezzamento precocissimo è una pratica per vitelli di razze lattifere destinati al macello, che inizia a 7 giorni con la somministrazione di mangimi e un massimo di 3 litri di latte al giorno, culminando in uno svezzamento brusco a 35-44 giorni.

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