Teoria algebra e geometria
Relazioni
Relazione: corrispondenza tra gli elementi di due insiemi. Una relazione tra A e B è un sottoinsieme di AxB.
Relazione binaria: è una relazione tra un insieme A e se stesso.
Relazioni d’equivalenza: una relazione binaria su un insieme S si chiama relazione d’equivalenza se è:
- Riflessiva: cioè se ∀ ∈ x A si ha che xRx;
- Simmetrica: cioè se ∀ ∈ x, y A si ha che xRy e yRx;
- Transitiva: cioè se ∀ ∈ x, y, z A si ha che xRy yRz e xRz.
Classe d’equivalenza: sottoinsieme di A nel quale vengono raggruppati gli elementi che hanno caratteristiche comuni in base alla relazione d’equivalenza (possono esserci più classi d’equivalenza ma un elemento può appartenere ad una sola di esse).
A R/Insieme quoziente: data una relazione d’equivalenza, l’insieme quoziente è l’insieme delle classi di equivalenza di A.
Partizione: una partizione F di un insieme A è una famiglia di sottoinsiemi di A se (B=parte):
- Bi è contenuto ∈ A;
- Bi ≠ ∅;
- Bi ∩ Bj = ∅;
- U A = Bi.
Teorema fondamentale delle relazioni d’equivalenza
- Se Rf è una relazione d’equivalenza su A, l’insieme quoziente è una partizione di A;
- Se F è una partizione di A, allora la relazione Rf su A definita da Rf x, y, y appartengono allo stesso blocco di F = {( ) ∨ x} è una relazione A Rf/ = F d’equivalenza tale che.
Relazioni d’ordine
Relazioni d’ordine: una relazione binaria su un insieme S si chiama relazione d’ordine se è:
- Riflessiva: cioè se ∀ ∈ x A si ha che xRx;
- Asimmetrica: cioè se ∀ ∈ x, y A si ha che xRy e yRx solo se x = y;
- Transitiva: cioè se ∀ ∈ x, y, z A si ha che xRy yRz e xRz.
P( A) = {0, {a, b}, {b}, {a}}
Relazione di inclusione: dato un insieme l’insieme vuoto è contenuto in ogni insieme, il singleton {a} è contenuto in se stesso e in {a,b} ecc ecc.
Prefissi: data R la relazione di “prefisso”, ogni parola è prefisso di se stessa uRv vRu uRv, vRw e uRw (riflessiva), asimmetrica se e e transitiva se.
ab è prefisso di abcd
abba è prefisso di baba
cacb è prefisso di acba
Minimo e massimo
Minimo e massimo: per rappresentare gli elementi minimo e massimo si usano i diagrammi di Hasse, possono esserci anche elementi minimali al posto del minimo e massimali al posto del massimo:
- L’elemento ∈ m ∈ A è il minimo se per ogni a A mRa;
- L’elemento ∈ M A è il massimo se per ogni a A aRM;
- L’estremo inferiore è il massimo dei minoranti e l’estremo superiore è il minimo dei maggioranti.
Insieme dei minoranti di A: b ∈ B b ≤ a per ogni a ∈ A ; ∣{ } ∈ B =
Insieme dei maggioranti di A: b ∈ B b ≥ a per ogni a ∈ A. ∣{ } ∈ B =
Funzione
Funzione: una funzione da un insieme A a un insieme B è una legge che a ogni ∈ a A ∈ b B f : A → B elemento di si associa uno e un solo ele