Concetti Chiave
- Il sonetto del 1795 di Alfieri esplora l'antinomia tra tiranno e uomo libero, ponendo quest'ultimo in evidenza fin dall'inizio del testo.
- L'uomo libero è descritto come un guerriero coraggioso, con il volto scoperto a simboleggiare la lealtà, pronto a combattere il tiranno.
- Le rime aspre del sonetto riflettono la durezza dello scontro tra l'uomo libero e il suo nemico, enfatizzando la tensione del conflitto.
- Il protagonista, consapevole del proprio valore, non esprime esternamente la propria ira, dimostrando forza attraverso il suo comportamento.
- L'atteggiamento dell'uomo libero diventa un insegnamento per gli altri, esortandoli a non essere servi e a mantenere la propria dignità.
Il tema del sonetto
Il sonetto, scritto nel 1795, riprende il tema di fondo che caratterizza tutti i trattati politici dell’Alfieri, cioè l’antinomia fra tiranno e uomo libero, quest’ultimo, non a caso, collocato all’inizio del componimento.
L'uomo libero e il tiranno
L’uomo libero si presenta indossando unì’armatura, mas con il viso scoperto in segno di lealtà e di coraggio, come dire che egli affronta il suo nemico a viso aperto. L’asprezza delle rime, quali mostra/giostra/ s’inchiostra/innostra sottolinea la duretta dello scontro
La poesia di Alfieri
Uom, di sensi, e di cor, libero nato
fa di sé tosto indubitabil mostra.
Or co' i vizj e i Tiranni ardito ei giostra
ignudo il volto, e tutto il resto armato:
Or, pregno in suo tacer d'alto dettato
sdegnosamente impavido s'inchiostra;
L'altrui viltà la di lui guancia innostra;
Né visto è mai dei dominanti a lato.
Cede ei talor, ma ai tempi rei non serve;
aborrito e temuto da chi regna,
non men che dalle schiave alme proterve.
Conscio a sé di se stesso, uom tal non degna
l'ira esalar che pur in cor gli ferve;
ma il suo sol aspetto a non servire insegna.
Consapevolezza e insegnamento
Consapevole del suo valore, un simile uomo non si degna di manifestare esteriormente l'ira che gli ribolle nell'animo, ma è sufficiente il suo aspetto esteriore a servire da esempio e a insegnare agli altri uomini a non essere servi.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del sonetto di Alfieri?
- Come viene descritto l'uomo libero nel sonetto?
- Qual è il messaggio finale riguardo alla consapevolezza dell'uomo libero?
Il sonetto del 1795 affronta l'antinomia tra tiranno e uomo libero, con quest'ultimo che viene presentato all'inizio del componimento come simbolo di coraggio e lealtà.
L'uomo libero è descritto come un guerriero che indossa un'armatura ma ha il viso scoperto, affrontando il nemico a viso aperto, evidenziando la durezza dello scontro attraverso l'asprezza delle rime.
L'uomo libero, consapevole del proprio valore, non manifesta la sua ira, ma il suo aspetto serve da esempio per insegnare agli altri a non essere servi, dimostrando così la sua dignità.