Concetti Chiave
- Alfieri segue i canoni aristotelici della tragedia greca, strutturando i suoi testi e i personaggi per trasmettere un insegnamento morale.
- Le sue opere introducono innovazioni stilistiche come l'uso di endecasillabi sciolti, enfatizzando la parola piuttosto che l'azione.
- Il conflitto interiore è un tema centrale, esprimendo angoscia e tormento attraverso i dialoghi dei personaggi, piuttosto che tramite l'azione fisica.
- La produzione di Alfieri comprende tragedie come "Saul" e "Mirra", un'opera storico-politica e un'autobiografia, toccando dilemmi morali e conflitti interiori.
- In "Mirra", l'incesto e l'amore proibito sono trattati con delicatezza, ma portano a censura a causa della loro natura politicamente scorretta.
Influenza della tragedia greca
All' interno delle sue Tragedie è possibile rintracciare un’organizzazione del testo e del prototipo dei personaggi molto vicini alla tragedia greca, era infatti fondamentale per lui attenersi ai canoni aristotelici che determinavano cos’era la letteratura e quale ordine doveva avere il testo tragico per essere valido e proporre un insegnamento.
Fino a quel momento la tragedia, in Italia, non era mai stata trattata; qui dunque ne è il primo rappresentante, mentre a livello europeo era presente William Shakespeare.
Innovazioni stilistiche e tematiche
Le caratteristiche della sua tragedia sono:
la necessità di rintracciare uno stile che riprende la tragedia greca ma possiede qualcosa di nuovo; trovandosi nell’epoca dei Lumi infatti deve presentare un’innovazione di linguaggio e stile (ricorrerà infatti agli endecasillabi sciolti, che determinano l’assenza di uno schema fisso scandito dalle rime)
la rivalutazione della parola rispetto al fatto, all’azione. I personaggi in scena, più che muoversi sul palco, parlano in maniera sensata ed espongono concetti importanti facendo emergere la propria psicologia e la loro mente disturbata in quanto vittime di un dissidio interiore.
la considerazione, di derivazione greca, della tragedia come conflitto interiore, un momento che pervade e angoscia l’uomo. Questo termine deriva dal greco e significa “canto del capro”, dunque deve essere pesante e assumere i connotati di una lamentela, una denuncia, e comunque possedere un aspetto cupo dato dal fine non lieto.
Produzione e opere di Alfieri
La produzione Alfieriana è molto vasta, è infatti composta da:
tragedie, quali Saul e Mirra
un’opera storico-politica
un’opera autobiografica: La Vita, che contiene una dichiarazione poetica dei suoi obiettivi nella letteratura
Il suo titolo è collegato alla religione, infatti Saul è il re che aveva disubbidito a Dio che, pur di non subire la vergogna troppo grande di una punizione da scontare, ovvero della perdita della dignità di re, si suicidò. Il suo epilogo, dunque, è estremamente traumatico: è presente il topos letterario del conflitto interiore, in quanto i personaggi si logorano per vari motivi.
Temi e censura in Mirra
Questo è visibile, seppur in un altra veste, nella MIRRA in cui si concretizza un incesto, tema ripreso dalla classicità greca, poiché Mirra, nonostante promessa sposa a un altro uomo, è ossessionata da un amore segreto nei confronti del padre.
Pereo è il promesso sposo di Mirra, che è da poco mancato.
Nessuno, se non lo spettatore, sa del sentimento: il testo infatti non è esplicito, e permette di giungere alla realtà solo attraverso della allusioni; questo determina che non è un tipo di opera alla portata di tutti a è dedicata all’élite, anche perché alcuni concetti, come l’incesto, non potevano venire psicologicamente accettati da tutti.
Partendo dalla seconda strofa, è possibile notare come, dalla classicità, venga ripreso il fare ricorso ai numi, gli dei.
La madre, in quanto tale, condivide con la figlia il dolore, ma presto comincia a capire gradualmente di che natura è e il fatto che sia molto forte e difficile da accettare, tuttavia il suo amore da madre è così grande che supera anche un peccato così grave.
A causa di questo aspetto così politicamente scorretto dell’incesto Alfieri con quest’opera subirà una censura, che era stata istituita qualche anno prima, in quanto stravolge completamente l’etica.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della tragedia greca nella produzione di Alfieri?
- Quali sono le innovazioni stilistiche introdotte da Alfieri nella sua tragedia?
- Come si manifesta il conflitto interiore nella tragedia di Alfieri?
- Quali sono i temi controversi trattati nell'opera "Mirra"?
- In che modo la figura della madre è rappresentata in "Mirra"?
Alfieri si attiene ai canoni aristotelici della tragedia greca, considerandola fondamentale per la validità del testo tragico e per l'insegnamento che deve trasmettere.
Alfieri introduce un nuovo linguaggio e stile, utilizzando endecasillabi sciolti e ponendo maggiore enfasi sulla parola rispetto all'azione, permettendo ai personaggi di esprimere la loro psicologia e conflitti interiori.
Il conflitto interiore è un tema centrale nelle tragedie di Alfieri, rappresentando l'angoscia dell'uomo e il peso della lamentela, come evidenziato nel dramma di Saul, dove il re affronta la vergogna e la perdita della dignità.
"Mirra" affronta il tema dell'incesto, un argomento delicato e politicamente scorretto, che viene esplorato attraverso allusioni, rendendo l'opera accessibile solo a un'élite e causando censura a causa della sua natura scabrosa.
La madre di Mirra condivide il dolore della figlia e, nonostante la gravità del peccato dell'incesto, il suo amore materno è così forte da superare le difficoltà e le sfide etiche che ne derivano.