Concetti Chiave
- L'AIDS, o Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita, è causato dal virus HIV che compromette il sistema immunitario, rendendo l'organismo vulnerabile ad altre malattie.
- L'HIV è un retrovirus suddiviso in due ceppi principali: HIV-1, diffuso in Europa, America e Africa centrale, e HIV-2, prevalente in Africa occidentale e Asia.
- Il meccanismo di infezione dell'HIV coinvolge il legame della gp120 virale con il recettore CD4+ e altre strutture recettoriali, facilitando l'internalizzazione del virus nelle cellule.
- Dopo l'infezione, il virus trascrive il proprio RNA in DNA virale, che viene integrato nel genoma cellulare, permettendo la produzione di nuovi virioni.
- Il virus HIV rimane nell'organismo per tutta la vita e si riproduce esclusivamente all'interno di cellule animali e umane, causando malattie di varia gravità.
L’AIDS è l’abbreviazione di Adquired Immuno Deficiency Sindrome ,in italiano: Sindrome da Immuno Deficienza Acquisita.
In altri termini l’AIDS priva l’organismo delle capacità di difendersi dalle altre malattie.
Responsabile di quella che ormai viene definita comunemente “la peste del 2000” è un virus,l’HIV.
Distribuzione geografica dell'HIV
È un Retrovirus. In base alle conoscenze attuali, HIV è suddiviso in due ceppi: HIV-1 ed HIV-2. Il primo dei due è prevalentemente localizzato in Europa, America ed Africa centrale. HIV-2, invece, si trova per lo più in Africa occidentale ed Asia e determina una sindrome clinicamente più moderata rispetto al ceppo precedente.
Meccanismo di infezione dell'HIV
L'internalizzazione delle particelle virali all'interno delle cellule permissive è un fenomeno complesso, determinato in prima istanza dal legame tra la gp120 virale e il recettore CD4+ e, successivamente, dall'intervento di altre strutture recettoriali quali le chemochine della classe CCR5 e CXC4 rispettivamente per le cellule di natura monocito-macrofagica e i linfociti CD4+.
Sintesi e integrazione del DNA virale
Avvenuta l'interazione tra il virus e la cellula permissiva, il core virale è internalizzato e trascritto in una molecola di mRNA che codifica per le specifiche componenti virali.
In particolare esistono tre regioni genomiche che codificano per i precursori proteici. Il gene gog codifica per le proteine strutturali, il gene pol per gli enzimi virali, il gene env per le proteine dell'envelope.
Attraverso l'azione dell'enzima proteasi, la molecola di RNA viene esposta all'interno del citoplasma cellulare e subisce l'azione dell'enzima trascrittasi inversa.
Questo enzima determina la sintesi di una molecola di DNA virale che, attraversando la membrana nucleare, può essere integrato all'interno del genoma cellulare i virioni neoformati vengono assemblati nel citoplasma cellulare e fuoriescono dalla cellula infetta con un meccanismo di gemmazione.
Caratteristiche e impatto dei virus
Il virus HIV, una volta penetrato nel sangue, rimane nell’organismo per tutta la vita.
Il virus è una particella ultramicroscopica che si riproduce solo all’interno di cellule animali e umane. I virus sono responsabili di molte malattie, da quelle pi banali (raffreddore) a quelle più gravi come epatite (grave processo infiammatorio a carico del fegato) e il colera (malattia contagiosa caratterizzata da gravi disturbi gastro-intestinali e generali crampi muscolari e avvolte il collasso).
Domande da interrogazione
- Qual è la principale causa dell'AIDS e come agisce sul sistema immunitario?
- Quali sono le differenze tra i ceppi HIV-1 e HIV-2?
- Come avviene l'infezione da HIV a livello cellulare?
L'AIDS è causato dal virus HIV, che priva l'organismo delle capacità di difendersi dalle malattie, rendendolo vulnerabile a infezioni e altre patologie.
HIV-1 è prevalentemente localizzato in Europa, America e Africa centrale, mentre HIV-2 si trova principalmente in Africa occidentale e Asia, determinando una sindrome clinicamente più moderata rispetto a HIV-1.
L'infezione da HIV inizia con il legame tra la gp120 virale e il recettore CD4+, seguito dall'internalizzazione del virus e dalla trascrizione del suo RNA in DNA virale, che si integra nel genoma cellulare, permettendo la replicazione del virus.