Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La sconfitta della Germania nella Grande Guerra porta a cambiamenti nella geografia coloniale africana, con le colonie tedesche spartite tra Gran Bretagna, Francia e Belgio.
  • In Sudafrica, la legislazione razzista discrimina milioni di neri, meticci e indiani, mentre dal 1948 è imposto un sistema di apartheid che separa rigidamente le diverse etnie.
  • L'African National Congress, fondato nel 1912, è uno dei principali movimenti di protesta contro il regime razzista, ma le sue prime azioni risultano inefficaci.
  • Nel 1944 si forma la African National Congress Youth League, con membri come Nelson Mandela, influenzato dalla filosofia dell'opposizione non violenta di Gandhi.
  • Il Sudafrica diventa parte del Commonwealth britannico nel 1926, ottenendo autonomia nella politica estera, pur mantenendo legami commerciali con gli altri membri.

Mutamenti post-guerra in Africa

La sconfitta della Germania nella Grande Guerra determina mutamenti nella geografia coloniale africana, infatti i territori che in precedenza erano colonie tedesche vengono spartiti tra Gran Bretagna, Francia e Belgio. Nelle colonie continua un duro sfruttamento delle popolazioni locali da parte dei colonizzatori bianchi.

Qual è la legislazione razzista in Sudafrica?

In Sudafrica vige una legislazione esplicitamente razzista, che discrimina i 5.000.000 di abitanti neri, i 500.000 meticci e i 200.000 indiani a favore di un milione di bianchi, divisi tra afrikaans (i discendenti dei boeri) e inglesi. La popolazione africana è esclusa dagli impieghi amministrativi, dal 1936 una legge elettorale introduce una rappresentanza per la popolazione nera, che è però affidata a un piccolo numero di deputati bianchi eletti separatamente dagli elettori neri. Dal 1948 viene introdotto formalmente un generale sistema di apartheid (ovvero segregazione), secondo il quale i neri sono obbligatoriamente separati dai bianchi in ogni momento della vita (nei locali pubblici, sui mezzi di trasporto, negli ospedali, nelle scuole ecc.).

Proteste e resistenze in Sudafrica

Contro una situazione di questo tipo cerca di protestare l'African National Congress (Congresso nazionale africano), un'organizzazione fondata nel 1912 sul modello del Congresso nazionale indiano. Nel 1944 al suo interno si forma la African National Congress Youth League (Lega giovanile del Congresso nazionale africano); tra i fondatori c'è anche Nelson Mandela (che era nato nel 1918), un giovane studente universitario di Giurisprudenza, all'epoca molto influenzato da Gandhi e dalla tecnica dell'opposizione non violenta. Ma per il momento le resistenze sono ininfluenti. Il regime razzista e segregazionista prospera e sollecita imitazioni anche in altre colonie britanniche. In Kenia ad esempio, i 3.000.000 di abitanti neri non hanno alcun potere e alcun tipo di rappresentanza parlamentare, mentre tutti i posti chiave nel controllo dell'amministrazione e delle principali attività economiche sono riservati ai 12.000 coloni bianchi.

Commonwealth britannico e Sudafrica

Nonostante il regime duramente razzista, il Sudafrica, insieme con Canada, Australia, Nuova Zelanda, Stato Libero d'Irlanda e Terranova, entra a far parte del sistema formale del Commonwealth britannico, definito nel 1926 nel corso di una Conferenza imperiale e tradotto in lege del Parlamento del Regno Unito nel 1931; i sei Dominions diventano in questo modo enti statali autonomi all'interno dell'impero britannico. Essi ottengono una piena autonomia nella determinazione della loro politica estera, sebbene nel 1932 (nel corso della Conferenza di Ottawa) venga sottoscritto l'impegno tra i membri del Conmonwealth a preferirsi reciprocamente come partner commerciali.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali mutamenti territoriali in Africa dopo la Grande Guerra?
  2. Dopo la sconfitta della Germania, i territori precedentemente sotto il suo controllo vengono spartiti tra Gran Bretagna, Francia e Belgio, continuando a subire un duro sfruttamento da parte dei colonizzatori bianchi.

  3. Come si manifesta la legislazione razzista in Sudafrica?
  4. In Sudafrica, una legislazione esplicitamente razzista discrimina la popolazione nera e meticcia a favore dei bianchi, introducendo un sistema di apartheid nel 1948 che obbliga alla segregazione in ogni aspetto della vita quotidiana.

  5. Qual è il ruolo dell'African National Congress nella lotta contro il regime razzista?
  6. L'African National Congress, fondato nel 1912, cerca di opporsi al regime razzista, ma le sue resistenze, anche con l'emergere della African National Congress Youth League nel 1944, risultano per il momento ininfluenti.

  7. Qual è la posizione del Sudafrica all'interno del Commonwealth britannico?
  8. Nonostante il regime razzista, il Sudafrica diventa parte del Commonwealth britannico nel 1926, ottenendo autonomia nella politica estera, ma mantenendo un sistema di discriminazione interna.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community