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Acidi carbossilici RCOOH

Cloruri acilici RCOCl SOCl2 H2O

Anidridi RCOOCOR P2O5 H2O

Esteri RCOOR' R'OH, H3O+ 1.KOH, Δ 2.H3O+

Ammidi RCONR'2, RCONHR', RCONH2 R'2NH, R'NH2, NH3 Δ H3O+, Δ

Nitrili RCN P2O5

Schema generale dei derivati

Acidi Carbossilici RCOOH SOCl2 → Cloruri acilici RCOCl P2O5 → Anidridi RCOOCOR R'OH, H3O+ → Esteri RCOOR' R'2NH, R'NH2, NH3 → Ammidi RCONR'2, RCONHR', RCONH2 P2O5 → Nitrili RCN H2O → RCOO- R'OH → R'OH NH3 → R'2NH, R'NH2 1.KOH, ∆ 2.H3O+ H3O+, ∆ H3O+, ∆

Acidi carbossilici

Acidi carbossilici -> presenza del gruppo carbossilico

RCOOH -> carbossilico ⇓ carbossilico

Vari modi di rappresentare il gruppo carbossilico

  • COOH
  • CO2H

Nomenclatura IUPAC

Nomenclatura IUPAC -> deriva dal nome della catena carboniosa più lunga che contiene il gruppo carbossilico sostituendo al nome dell’alcano di riferimento il suffisso “oico” preceduto dalle parole “acido”.

Il suffisso “oico” si antepone le parole “acido”.

La catena viene numerata partendo dal carbonio del gruppo carbossilico.

HCOOH acido metanoico A. Formico

CH3COOH acido etanoico A. Acetico

Acido 3-metil butanoico A. Isovalerico

C6H5CO2H acido benzoico

Acido 2-idrossi benzoico

Acidi dicarbossilici

HOOC-COOH ossalico

HOOCCH2COOH malonico

HOOCCH2CH2COOH succinico

HOOCCH2CH2CH2COOH glutarico

HOOCCH2CH2CH2CH2COOH adipico

Nomenclatura comune

Nomenclatura comune -> quando si usano i nomi comuni si utilizzano le lettere α, β, γ, δ, ε... per indicare la posizione dei sostituenti rispetto.

Acido β-idrossibutirrico CH3C2CH3OH

Acido α-aminoisobutyrrico (alanina)

Struttura gruppo carbossilico

Carbonio carbonilico sp2

Geometria sostituenti ➔ trigemelle planare

Legame polarizzato

Cδ+-Oδ-....H-Oδ+-H-C

Proprietà fisiche

Legame a H

Hanno p.e. ➔ rispetto ad altri composti organici quali alcoli, aldeidi e chetoni (sono a pari peso molecolare)

Interagiscono con l'H2O formando legame a H, solubili ma col carbonio che i gruppi ossidrilici interagiscono a legame a H con alcoli

Diminuisce all'aumentare delle parti non molecolare

Presenza nella molecola delle parti idrofobe (“più semplice per compensare”)

A causa delle forti interazioni molecolari, sono e solubili

Solubilità acquosa ➔ dipende dalla struttura della molecola delle parti lipofile (“più semplice nel gruppo”)

Acidità acidi carbossilici

p.e. OC sono acidi deboli

CH3COOH + H2O ⇌ CH3COO- + H3O+

Fenolo = acilico Leptone? - Perclor + altri

Scissione prototrica ➔ delocalizzazione coppie elettroniche delle varie cariche

Effetto reciproco ➔ lo sostituzione se nel carbonio del gruppo di stini o eteroelettroni il numero dei C aumenta ➔ effetto mimum

Per capire meglio questi acidi confronto l’acido benzoico con l’acido acetico

Effetto induttivo dell’estinzione-distruzione dell'più semplice del gruppo metilico dell’acido acetico

Acido formico rispetto pale a quello del gruppo sp3 dell’estinzione rispetto del gruppo carbonile dell’acido acetico

Acido benzoico benzene orto ➔ più forte dell’acetico

E g 5,17 pH 4,19

Gruppi elettroni attrari -NHCOR -NH2

Gruppo elettroni attratari -COR -COOR -CN -CONR

Acidità in acqua

Acidità Acidi Carbossilici

In acqua gli acidi carbossilici si dissociano per formare un anione carbossilato RCOO- e un idrogenione H+

RCOOH ⇄ RCOO- + H+

L'acidità degli acidi carbossilici è dovuta a 2 fattori:

  • Risonanza
  • Effetto induttivo

Risonanza ⇒ Confrontiamo acido acetico ed etanolo =

CH3COOH ⇄ CH3COO- + H+ Ka = 10-5

CH3CH2OH ⇄ CH3CH2O- + H+ Ka = 10-16

Nello ione etilato la carica negativa è localizzata sull'O, mentre nello ione acetato è delocalizzata su due atomi di O. Essopen per risonanza è quindi:

Induttivo ⇒ A determinare il valore dell'acidità è il tipo di gruppo legato al carbonile =

I gruppi elettronoattrattori determinano un aumento di acidità

I gruppi elettronodonatori la fanno diminuire

Infatti CH3COOH è 12 volte più debole di HCOOH

Derivati degli acidi carbossilici

  • Cloruri acilici
  • Esteri
  • Anidridi
  • Ammidi
  • Ammidi fosforiche
  • Fenoli

1. Alogenuri acilici

Prendono il nome dagli ac. carbossilici corrispondenti trasformando il suffisso ico in ile e premettendo la parola alogenuro (Cloruro).

CH3COCl Cloruro di Etanoile o Acetile

Cloruro di Benzoile

5. Anidridi degli acidi carbossilici

Prendono il nome dagli acidi carbossilici da cui derivano.

Anidride acetica

Anidride benzoica

5.A. Anidridi dell'acido fosforico

Anidridi che si ottiene da due molecole di acido fosforico per eliminazione di una molecola di H2O

Acido pirofosforico

Acido trifosforico (Contiene tre gruppi anidridici)

2. Esteri degli ac. carb.

Il gruppo alchilico è nominato per primo seguito dal nome dell'acido carboxilico di riferimento.

Etil estanoato o etile acetato o acetato di etile

Metile benzoato ossia benzoato di metile

Amidi degli acidi carbossilici

Il nome si ricava da quello degli acidi dai quali derivano, sostituendo il suffisso -oico con -ammide.

R-C-NH2

CH3-C-NH2 etanammide

CH3CH2-C-NH2 propanammide

C-NH2 benzenammide

H-C-N(CH3)2 N,N - dimetilformammide

Nitrili

Composti che contengono il gruppo ciano - C ≡ N.

Non derivano dalla f. generale dei derivati degli acidi carboss., sono considerati dei derivati poiché per idrolisi forniscono le ammidi e poi gli acidi carbossilici.

CH3C ≡ N etannitrile

C ≡ N bensonitrile

P.S. C ≡ N è il triplo legame, tre coppie quantificate da un legame e due p, con un angolo di 180°.

Reazioni acidi carbossilici

Reazioni con le basi. Tutti gli acidi carbossilici sono solubili che in H2O reagiscono con NaOH, KOH e altre basi forti per creare sali solubili in acqua e ac. carboss.

Acido carboss. + NaOH/KOH H2O → sale solubile in H2O

A. benzoico

A. benzoico poco solubile in acqua

Benzoato di sodio benzoato d'ammonio buona solubilità in acqua

Sostituzione nucleofila

Sostituzione nucleofila acile

Il carbonio carbonile è elettrofilo in grado di reagire con nucleofili.

Meccanismo

St1) Il nucleofilo si addiziona al carbonile.

St2) L'intermedio rigenera il carbonile ed espelle il gruppo uscente.

Quindi:

Addizione + Eliminazione ⇒ Reazione di sostituzione

Ma forse anche SN dei derivati degli acidi carbossilici

Cl Br OCOR' OR' INHRR' = OH, OR1, OCOR1, NH2, NHR

Reazione con aldeide e chetone

NB: Qui possiamo notare che non avremo più Addizione + Eliminazione, ma Addizione + Addizione; nucleofili alcoli ed elettrofili non posseggono un buon gruppo uscente; non possiamo eliminare RO⁻; residui esterei non frutto caso; nessun gruppo uscente.

Questi sono relativi i derivati degli acidi carbossilici:

Effetti da considerare

  • L'effetto induttivo elettron attiratore di X aumenta l'elettrofilia del carbonio carbonilico.
  • Struttura di risonanza di un derivato di acido carboss.
  • Più è debole la base, più è facile eliminarlo.
  • Base Debole < NH2 Forte

Possono esistere anche le varie strutture di risonanza di un acido carbossilico o derivato di un acido carbossilico.

NB: C'è il pKa dell'acido coniugato del gruppo uscente (quindi acido + forte), migliore è il gruppo uscente più reattivo è il composto.

Reazioni degli acidi carbossilici

1.2 Riduzione

Il LiAlH4 riduce un acido carbossilico ad alcol io con rese eccellenti (possono rimanere le resecal).

LiAlH4 H2O Potentissimo riducente

1.3 Preparazione dei cloruri acilici

Il cloruro di tionile converte il gruppo carboss in clog serie.

Acilo ciprossi

Cloruro di tioile Boer Cloro solfido

Cloruro deleolo

Prol tule Generato in situ Per formare all Estere o amiible

1.4 Preparazione degli anidridi degli acidi

Es. come prepariamo l'anidride acetica? Riscaldando acido acetico.

Molti anidridi, soprattutto quelle ediche ottenute da acidi dicarbossilici, si possono preparare per disidratazione ad alte temperature degli acidi corrispondenti in modo da eliminare H2O.

Acido Maleico

Anidride Maleica

1.5 Preparazione di esteri da acidi

Gli esteri possono essere preparati per azione di un acido carbossilico con un alcool in presenza di un disidratante acido, H2SO4, P2O5, HCl.

Questa trasformazione si chiama Esterificazione di Fischer.

Reazione generale: CH3-C-OH + CH3OH → CH3-C-O-CH3.

Altri esempi di preparazioni degli esteri:

++ HCl+

1.6 Preparazione di amidi da acidi

+ H3C2CH2NH2 220° C

- Preparazione di amidi da esteri 1.0

R - O-

Amide

Reazioni degli alogenuri acilici

2.1 Reazione con gruppo = idrolisi degli alog acilici

CH3CCl + H2O → CH3COH + HCl

Cloruro di acetile

(idroloisi degli acilici) → acido carbossilico

Acido carbossilico

2.2 Reazione dei cloruri degli acidi con alcoli = sintesi degli esteri (Acilolisi)

CH3CH2CH2CCl + HO-

Cloruro di butanoli → sostituzione → CH3CH2CH2CO+OH⁻

Bromuro di acetile (97%)

2.3 Reazione dei cloruri degli acidi con NH3 o ammine = sintesi di ammidi

Schema generale

R+CCl + NH3 → [Prodotto sostituito] → R-CO-NH2

Prodotto

Cloruro di benzile → Acetammide

Attuando i due metodi si ottiene un'ammina

H3C—C—Cl + 2NH3 → CH3CH(CH2NH2 + NH4Cl

2-metilpropanammide (83%)

2-acid cl. Reazione del cl. cellule con reattivo di Grignard: sn, alcool 3o

H3C—C + CH3CH2MgBr → O=||

H3CCH3—CH2CH2CH2OH + H2O-C2CH3C—H3C—CH2CH2OH +

Acido dilato

3. Reazioni degli anidridi degli acidi

3.1 Reazione con H2O

Le anidridi sono meno reattive dei cloruri acilici. Esse reagiscono con H2O perrottentemente per reale attacco elettronico.

CH3COOCH3 + H2O → CH3COOH + HOCH3

Anidride acetica

Acido acetico

3.2 Reazione degli anidridi con gli alcoli

Effetti degli alcoli. Gli esteri vengono idrolizzati a pH molto lento. Le reazioni vengono accelerate dalla presenza di un acido o una base.

CH3COOCH3 + HOCH2CH3 → CH3COCH2CH3 + CH3COOH

Anidride acetica

Acido acetico

3.3 Reazione degli anidridi con NH3

CH3COOCH3 + 2NH3 → CH3CNH2 + CH3COO-NH4+

4. Reazioni degli eteri

4.1 Reazioni con acqua

Ambienti deputativi.

R-COOCH3 + H2O → H3O+ [R-COOH]- + CH3OH

Ambiente basico

R-COOCH3 + NaOH → RCOO-Na+ + CH3OH

Saponificazione, sale acido carbossilico

Meccanismo idrolisi basica di un estere

Saponificazione

R–CO–OCH3 + OH⁻ → R–CO⁻ + CH₃OH

Le sapon. è l'idrolisi di un estere in NaOH e KOH acquoso con formazione di un alcol e del sale di sodio o di potassio di un acido carbossilico.

È il processo di produzione del sapone a partire da grassi e idrossidi di metalli alcalini, o pure l'omonimo e l'idrolisi basica di un trigliceride per produrre il corrispettivo sale (comunemente detto sapone). Assume di solito il prodotto avere glicerolo.

C.2 Reazione diretta con reattivo di Grignard

C.2 Reazione diretta con reattivo di Grignard → classe R–OH

H–COCH3 + 2R–MgX → sale dell’alcol → idrolisi → OH

CH3COCH3 + 2R–MgX → sale dell’alcol → idrolisi → OH

[Per 4 eq. di estere sono consumati 2 eq. di reattivo di Grignard]

(Meccanismo)

CH3CO–OCH3 + R–MgX → CH3CO–R + CH3O⁻

CH3CO–R + R–MgX → CH3CO–R → R(CO)CH3 → Alcol

A. Esercizi di sintesi di alcoli 3o

Benzoato di metile (estere)

Acetofenone (chetone)

2-fenilpropan-2-olo (alcol 3o)

A.3 Riduzione esteri

A.3 Riduzione esteri → alcol 1o

Arom. chetoni ins, aldeidi specie riduc. (ruolo scarsa effic.)

Con un agente riducente blando si fermano a livello delle aldeidi

Meccanismo

St1

H3AR → H

St2

+ AR3

Questo intermediario non ha gruppo uscente

+ H3AR → H

+ CH2OH

+ CrO2

  • Attacco nucleofilo da H-
  • Rapture → sostituire Ζ
  • Attacco nucleofilo da H
  • Formazione dell'alcol sodio

5. Reazioni delle ammidi

Struttura ammidi

(caratteristica -> gruppo acilico legato ad un N). Si toglie “oico” all'acido corrispondente e si mette “ammide”.

CH3CNH2

Azetammide (Ammide 1°)

N, N-Dimetilformammide (Ammide 3°)

  • Possibile isomeri H delle ammidi: 2a e 3a (7 prevalente)
  • Conformazione e Numero fenotro regolano reazione con gruppo nello stesso piano

8.1 Reazioni con H2O -> acidi e ammine

Come esteri ottenuti idrati -> un substrato acido e basico, ma rispetto agli esteri si idrolizzano + difficilmente

E preferire quelle aciliche che negli esteri dalle basi sono stati idrolizzati con base (Cantri di, terze prolungati)

Reoss endraffale

CH3CH2CH2C≡N + H2O + HCL (con 2 COH) -> CH3CH2CH=COH + NH4 Cl-

O: Fenitoamoina

Idrolysis HCl residuali

OH- RY - HOH -> ROppure o: H3O O - R- idrossi ROH

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Scienze chimiche CHIM/06 Chimica organica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mariannita di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Chimica organica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Napoli Federico II o del prof Musumeci Domenica.
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