Concetti Chiave

  • Le abilità motorie si riferiscono a gesti stabilmente eseguiti, ottimizzando il dispendio energetico e il tempo.
  • Esistono diverse tipologie di abilità motorie, tra cui discrete, seriali e continue, oltre a chiuse e aperte in base al contesto.
  • Camminare è un'abilità fondamentale per la vita quotidiana, richiedendo capacità motorie come forza, resistenza e coordinazione.
  • La corsa si distingue dalla camminata per la fase di sospensione, comportando una sequenza di appoggio, spinta e sospensione.
  • Saltare implica diverse fasi, tra cui rincorsa, stacco, sospensione e atterraggio, adattabili in base alla tipologia di salto.

Le abilità motorie sono le azioni che siamo in grado di svolgere stabilmente, padroneggiando i singoli gesti che le compongono ed eseguendoli con il minor dispendio energetico e nel minor tempo possibile.

Indice

  1. Tipologie di abilità motorie
  2. Importanza dell'allenamento
  3. Camminare: un'abilità fondamentale
  4. Correre: differenze e caratteristiche
  5. Importanza della coordinazione nella corsa
  6. Saltare: fasi e tipologie

Tipologie di abilità motorie

In base alla tipologia di movimento che esse prevedono, possiamo distinguere tra:

- abilità motorie discrete

- abilità motorie seriali

- abilità motorie continue

In relazione alle circostanze in cui ce ne serviamo, invece, le abilità motorie possono essere: chiuse oppure aperte. Quelle chiuse è quando il contesto in cui agiamo è prevedibile; invece, quelle aperte agiamo in un ambiente che si modifica continuamente.

Importanza dell'allenamento

Per ciascuna abilità motoria è indispensabile disporre di particolari capacità motorie che ci consentono di eseguire il movimento. Le abilità vengono acquisite e perfezionate tramite l’allenamento: un esercizio costante può aiutarci a eseguire sempre più correttamente le attività motorie in cui ci cimentiamo.
A condizionare le nostre abilità possono intervenire:

- la - l’- l’- lo Le abilità motorie che iniziamo a padroneggiare dai primi tempi sono:

1. Rotolare -> è l’abilità che ci permette di spostarci ruotando intorno a uno degli assi del nostro corpo (trasversale, longitudinale, sagittale).

2. Strisciare -> ci permette di avanzare in una certa direzione sfruttando il ventre come punto d’appoggio e generando il movimento attraverso l’estensione e la ritrazione degli arti inferiori e superiori.

3. Gattonare -> in seguito allo strisciare, alziamo il nostro baricentro e impariamo a gattonare, ovvero l’appoggio dei quattro arti e sul loro movimento ritmato.

Camminare: un'abilità fondamentale

Camminare è l’abilità motoria che ci consente di spostarci procedendo orizzontalmente a una velocità piuttosto misurata, senza mai perdere il contatto con il terreno. Essa è considerata un’abilità di importanza notevole, perché costituisce una di quelle più frequentemente utilizzate durante la nostra quotidianità.
L’unità fondamentale dell’azione del camminare è il passo, ovvero ciascun movimento alternato degli arti inferiori, che si congiunge a quello precedente e a quello successivo andando a costituire una sequenza continua e ritmata.

Il piegamento dell’articolazione del ginocchio ci permette di sollevare la gamba.

Contestualmente al movimento degli arti inferiori e assecondandolo, le nostre braccia compiono un moto oscillatorio, mentre il busto rimane eretto ma rilassato e leggermente proteso in avanti.

Camminare è un’abilità continua. Quando camminiamo il nostro corpo può assumere diverse andature, ovvero diversi ritmi e modalità di esecuzione. Camminare, però, richiede l’impiego di numerose capacità motorie, tra cui quelle condizionali di forza e resistenza, e quelle coordinative di reazione, orientamento, differenziazione e ritmo.

Alcune attività sportive hanno alla base l’abilità motoria del camminare, che viene utilizzata attraverso alcuni adattamenti. Tra di esse ci sono:

1. 2. 3. 4.

Correre: differenze e caratteristiche

Correre è l’abilità motoria attraverso cui ci spostiamo orizzontalmente a una velocità più elevata di quella con cui camminiamo. A differenza della camminata, l’aspetto caratteristico della corsa è una fase di perdita di contatto con il suolo.
L’unità fondamentale della corsa è una rapida sequenza di appoggio, spinta e sospensione, che si ripete in maniera continua. Diamo inizio al movimento portando una gamba, per esempio la destra, in avanti.

Per farlo, flettiamo l’arto all’altezza del ginocchio ed estendiamo il piede. Mentre la gamba destra compie il suo avanzamento, la sinistra rimane arretrata rispetto al busto e si piega all’altezza del ginocchio, per prepararsi ad avanzare dopo l’appoggio.

Gli arti superiori procedono in direzione opposta, per cui, mentre la gamba destra è in avanzamento, il braccio destro arretra e viceversa.

Importanza della coordinazione nella corsa

Per correre dobbiamo sfruttare a pieno le nostre capacità motorie condizionali:

- - - La coordinazione gioca un ruolo essenziale ed è fondamentale disporre di buone capacità di orientamento, equilibrio, ritmo e coordinazione nei movimenti delle diverse parti del corpo.

Correre è indispensabile in moltissime attività sportive, tra cui:

- discipline dell’atletica

- rincorse in molti sport che implicano salti o lanci

- spostamenti nella maggior parte degli sport a campo fisso o a invasione di campo (es. tennis, pallavolo, calcio...)

Saltare: fasi e tipologie

Saltare è l’abilità motoria che prevede come fase fondamentale del movimento un innalzamento in volo del corpo, prodotto prevalentemente dall’azione degli arti inferiori. È possibile saltare in diversi modi, in funzione dello scopo da raggiungere. Così possiamo avere:

- salti che seguono una traiettoria verticale -> salti sul posto, salto con la corda

- salti che seguono una traiettoria orizzontale -> superiamo un ostacolo, salto in lungo

Saltare è l’abilità che prevede tre o quattro fasi successive di movimento:

1. La rincorsa ha la funzione di farci acquisire velocità per prepararci allo stacco e può talvolta essere accompagnata da azioni coordinate di caricamento degli arti superiori.

2. Lo stacco si effettua imprimendo una spinta al corpo attraverso il piegamento e l’estensione degli arti inferiori, accompagnati molto spesso da un’oscillazione degli arti superiori. Lo stacco da inizio alla fase di sospensione.

3. La sospensione ha caratteristiche proprie in base alla tipologia di salto: se saltiamo con la corda a piedi uniti, essa sarà accompagnata dal mantenimento della colonna vertebrale in posizione eretta e dal piegamento di entrambe le gambe all’altezza del ginocchio.

4. L’atterraggio può essere diverso a seconda della specialità del salto che si sta eseguendo. Nel caso in cui il movimento prosegua immediatamente dopo la fase di atterraggio, sarà molto importante ripristinare quando prima la posizione di equilibrio, mentre se l’azione si interrompe, questa servirà solo per ammortizzare la caduta.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali tipologie di abilità motorie?
  2. Le abilità motorie si distinguono in discrete, seriali e continue, a seconda del tipo di movimento che prevedono. Inoltre, possono essere classificate come chiuse, quando il contesto è prevedibile, o aperte, quando l'ambiente è in continua modifica.

  3. Perché l'allenamento è fondamentale per le abilità motorie?
  4. L'allenamento è essenziale per acquisire e perfezionare le abilità motorie, poiché un esercizio costante permette di eseguire le attività motorie in modo sempre più corretto e efficiente.

  5. Qual è l'importanza di camminare come abilità motoria?
  6. Camminare è un'abilità fondamentale per la vita quotidiana, poiché consente di spostarsi orizzontalmente a una velocità misurata, richiedendo diverse capacità motorie come forza, resistenza e coordinazione.

  7. Quali sono le differenze principali tra camminare e correre?
  8. Correre si differenzia dal camminare per la maggiore velocità e per la fase di perdita di contatto con il suolo, con una sequenza di appoggio, spinta e sospensione che caratterizza il movimento.

  9. Quali sono le fasi fondamentali del salto?
  10. Le fasi del salto includono la rincorsa, lo stacco, la sospensione e l'atterraggio, ognuna con caratteristiche specifiche a seconda del tipo di salto e dell'obiettivo da raggiungere.

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