Concetti Chiave

  • L'affermazione del principio di nazionalità ha segnato la transizione dagli imperi multietnici all'unità nazionale, evidenziando le sfide del nuovo stato italiano.
  • Il divario Nord-Sud in Italia ha generato instabilità sociale, con il brigantaggio come espressione della miseria e della ribellione al Sud.
  • La grande depressione ha spinto molti paesi a passare dal liberismo al protezionismo, creando tensioni economiche e sociali tra le classi.
  • Lo sviluppo tecnologico ha innescato una rivoluzione artistica, riflettendo il cambiamento della vita urbana e l'emergere di nuovi quartieri popolari.
  • Il determinismo e il naturalismo sono emersi come correnti di pensiero, sostenendo che la scienza e la ragione possano spiegare la vita e il comportamento umano.

Indice

  1. L'affermazione del principio di nazionalità
  2. Il divario Nord-Sud e la questione meridionale
  3. Crisi economica e protezionismo
  4. Rivoluzione artistica e sviluppo tecnologico
  5. Determinismo, Naturalismo e positivismo

L'affermazione del principio di nazionalità

Lo scenario europeo è segnato dall'affermazione del principio di nazionalità a discapito degli imperi multietnici. Una svolta è stata data dai moti rivoluzionari del '48 e la successiva unificazione dell'Italia delb '61 che ha chiuso il processo risorgimentale italiano. I primi decenni di questo stato unitario sono segnati da squilibrio infatti si riveleranno delle realtà sociali ed economiche caratterizzate da analfabetismo e frammentazione.

Il divario Nord-Sud e la questione meridionale

In ambito sociale il problema più grave ed evidente è rappresentato dal divario Nord e Sud che si manifesta in una sorta di guerra civile caratterizzata dal brigantaggio, termine con il quale si indicano quelle masse popolari che si ribellano sfociando in criminalità. Le condizioni di chi vive al Sud sono ai limiti della sopravvivenza, afflitti da miseria e malattie e penalizzati dall'economia latifondista e la successiva leva obbligatoria che peggiora la situazione. Questo scaturisce una rivolta dei meridionali, repressa nel sangue dallo Stato con un grande dispiegamento di soldati, ma che porterà la cosiddetta questione meridionale ad essere prolungata con rancore anche nel futuro.

Crisi economica e protezionismo

In ambito economico c' è una crisi che interessò i paesi industrializzati e venne definita "grande depressione", la maggior parte dei paesi abbandona il liberismo a favore di teorie protezionistiche che sostenevano l'industria e l'agricoltura e facilitò la creazione di cartelli e monopoli. Queste tensioni sono accompagnate da un inasprimento delle lotte sociali, perché le classi elevate godono dei progressi scientifici che creano ottimismo e benessere. Si diffonde l'esigenza di affrontare la questione sociale delle zone rurali e periferiche dove si affollano masse di operai ed immigrati dalle campagne che alterano il ritmo delle città facendo nascere quartieri addossati.

Rivoluzione artistica e sviluppo tecnologico

Questo porta anche ad una rivoluzione artistica nella quale si tende a descrivere il fluire delle o le stazioni affollate che hanno sostituito i vicoli delle vecchie città.

Determinismo, Naturalismo e positivismo

Lo sviluppo tecnologico e scientifico portano un'evoluzione generale, a partire dalla medicina e la biologia che ampliano l'orizzonte del sapere e determina una convinzione nell'uomo di poter dominare la natura. Si afferma la certezza che la scienza favorisca la crescita della società conducendola verso una nuova epoca. Il convincimento che tutto possa essere studiato alla luce della ragione porta ad individuare le cause biologiche, sociali e storiche che determinano la vita dei singoli, chiamato determinismo, al quale segue il Naturalismo, una nuova tendenza che cerca di riprodurre la natura ed il reale in modo oggettivo. Tale approccio materialistico della vita è alla base della teoria dell'evoluzione di Darwin, il quale afferma che le diverse specie derivano da un processo di selezione naturale. L'uomo è al centro di indagini che mettono in luce tutti i suoi comportamenti e stati mentali facendo nascere nuove discipline come la psicologia. Una delle ragioni della diffusione di questa fase positivista sta nel carattere pratico che ha ripercussioni su ogni aspetto della vita.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'impatto del principio di nazionalità sulla struttura sociale ed economica dell'Italia post-unificazione?
  2. L'affermazione del principio di nazionalità ha portato a un'unità nazionale, ma i primi decenni dell'Italia unita sono stati caratterizzati da squilibri sociali ed economici, come l'analfabetismo e la frammentazione, evidenziando le difficoltà del paese (testo).

  3. Quali sono le cause e le conseguenze del divario Nord-Sud in Italia?
  4. Il divario Nord-Sud si manifesta in una guerra civile, con il brigantaggio come espressione della ribellione delle masse popolari. Le condizioni di vita al Sud sono critiche, aggravate da miseria e malattie, e la repressione della rivolta meridionale ha prolungato la questione meridionale nel tempo (testo).

  5. Come ha influenzato la crisi economica globale le politiche dei paesi industrializzati?
  6. La "grande depressione" ha spinto molti paesi a abbandonare il liberismo in favore di politiche protezionistiche, sostenendo l'industria e l'agricoltura, e ha portato a un aumento delle tensioni sociali, poiché le classi elevate beneficiavano dei progressi scientifici (testo).

  7. In che modo il determinismo e il naturalismo hanno cambiato la percezione dell'uomo e della natura?
  8. Il determinismo e il naturalismo hanno portato a una nuova visione in cui l'uomo è visto come dominatore della natura, con la scienza che diventa centrale nello studio della vita. Questo ha dato origine a nuove discipline come la psicologia e ha influenzato profondamente la società (testo).

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