Concetti Chiave
- La Costituzione della fase radicale introduce il suffragio universale maschile, permettendo a tutti i maschi adulti francesi di votare, eliminando il voto censitario.
- Il sistema elettorale è uninominale e monocamerale, favorendo un maggiore controllo degli elettori sui candidati e introducendo referendum per decisioni importanti.
- Vengono ampliati i diritti sociali, includendo diritti fondamentali come quelli al lavoro, alla sussistenza e all’insurrezione, non solo politici.
- Nonostante le sue innovazioni, la Costituzione non viene mai attuata a causa del crollo del governo della Convenzione con l'arrivo del Termidoro.
- Essa diventa un mito per le generazioni successive, ispirando i rivoluzionari dell’800 a riproporre il modello di partecipazione e eguaglianza.
Prodotta dalla fase radicale della Rivoluzione, essa introduce il suffragio universale maschile: tutti i maschi adulti francesi partecipano all’elezione, non c’è più il voto censitario; tutti hanno diritto a partecipare alla vita politica, non solo chi contribuisce finanziariamente, per il semplice fatto di essere francesi (discende da un’applicazione più coerente della Dichiarazione universale dei princìpi dell’uomo e del cittadino e del principio di eguaglianza). Mentre la prima fase era più legata alla libertà (Liberté), questa è più legata all’eguaglianza (Égalité) del popolo.
Qual è il rapporto tra sistema elettorale e diritti sociali?
Si prevede un sistema uninominale, cioè che dentro ogni collegio elettorale c’è uno scontro faccia a faccia tra i candidati e quindi un controllo più efficace dell’elettore sui candidati stessi. Si crea un sistema monocamerale, in quanto il legislativo viene assegnato ad un’unica assemblea. Si introduce un referendum popolare, cioè l’ipotesi che si possa tornare al popolo, al suffragio universale, per alcuni tipi di decisioni particolarmente importanti della vita politica. Vengono introdotti una serie di diritti (al lavoro, alla sussistenza, all’insurrezione), per cui si ampliano non solo i diritti politici ma anche quelli sociali.
Mito delle generazioni successive
Questa Costituzione non viene mai applicata, mai i Francesi hanno votato su quella base, perché nel frattempo arriva il Termidoro e cade il governo della Convenzione e il suo comitato esecutivo. Comunque, essa diventa il mito delle generazioni successive, dei rivoluzionari dell’800, che tornano a riproporre quel modello che non si era riusciti ad applicare in quella circostanza.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del suffragio universale maschile introdotto dalla fase radicale della Rivoluzione francese?
- Quali innovazioni sono state introdotte nel sistema elettorale e nei diritti sociali?
- Perché la Costituzione della fase radicale non è mai stata applicata?
Il suffragio universale maschile consente a tutti i maschi adulti francesi di partecipare alle elezioni, eliminando il voto censitario e garantendo il diritto di partecipazione politica a tutti i cittadini, in linea con i principi di eguaglianza della Dichiarazione universale dei princìpi dell’uomo e del cittadino.
È stato creato un sistema elettorale uninominale con scontri diretti tra candidati, un sistema monocamerale per il legislativo e l'introduzione di un referendum popolare per decisioni importanti. Inoltre, sono stati ampliati i diritti sociali, includendo diritti al lavoro, alla sussistenza e all’insurrezione.
La Costituzione non è mai stata attuata poiché, con l'arrivo del Termidoro, il governo della Convenzione e il suo comitato esecutivo caddero, ma essa divenne un mito per le generazioni successive di rivoluzionari dell'800, che cercarono di riproporre quel modello.