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Concetti Chiave

  • La scena si svolge sulla spiaggia dell'Antipurgatorio, ai piedi di una montagna, la notte tra il 9 e il 10 Aprile 1300.
  • Dante invoca le Muse, in particolare Calliope, per ricevere ispirazione e accompagnamento nel suo canto.
  • Catone l'Uticense, personaggio di grande riverenza, appare a Dante per chiedere come siano usciti dall'Inferno.
  • Virgilio ottiene il permesso di Catone di proseguire il viaggio di Dante, che è voluto da Dio, dopo un rituale di purificazione.
  • Il rituale di purificazione prevede che Virgilio lavi il viso di Dante e lo cinga con un giunco, simbolo di umiltà, per prepararlo all'incontro con l'Angelo del Purgatorio.

    DOVE: sulla spiaggia dell'Antipurgatorio, ai piedi della montagna.

    QUANDO: la notte tra il 9 e il 10 Aprile 1300 (o tra il 26 e il 27 Marzo dello stesso anno)

    IL PERSONAGGIO: Catone l'Uticense

    L'invocazione delle Muse

    Nel Proemio Dante indica l'argomento della cantica e invoca le Muse, in particolare Calliope, perchè accompagnino il suo canto con il medesimo suono con cui vinsero le figlie di Pierio (le Piche).

    Dante contempla le quattro stelle nell'emisfero australe e compiange il nostro emisfero perchè privo della loro bellezza ("oh settentrional vedovo sito").

    L'incontro con Catone

    Volgendosi verso l'altro emisfero vede accanto a sè un "veglio", Catone l'Uticense, degno di riverenza al solo guardarlo: sul suo volto si riflette la luce delle quattro stelle che lo illuminano come farebbe il Sole.

    Il permesso di Catone

    Catone chiede loro come possano essere usciti dall'Inferno ("son le leggi d'abisso così rotte?"). Virgilio fa inginocchiare Dante e supplica Catone di lasciar loro visitare questo regno, anche in nome della sua Marzia, poiché il viaggio di Dante è voluto da Dio.

    Catone risponde: "Marzia piacque tanto a li occhi miei", ma ora che è al di là dell'Acheronte non può più influire su di lui per la legge che fu fatta quando lasciò il Limbo (ovvero il fatto che le anime dell'Inferno non possono lasciare il regno in cui si trovano, l'Inferno appunto). A Catone basta solo sapere che il viaggio è voluto da Dio per lasciarli andare.

    Il rituale di purificazione

    Virgilio dovrà però lavare il viso di Dante per togliergli le tracce dell'Inferno e cingerlo con un giunco, simbolo di umiltà, per comparire dinanzi all'Angelo del Purgatorio che fa parte di quelli del Paradiso. Detto questo, sparisce. Dante si alza e Virgilio lo invita a seguirlo. Vanno verso la spiaggia e si fermano dove l'erba è ancora bagnata di rugiada, con cui Virgilio lava il viso a Dante. Sulla spiaggia cinge i suoi fianchi con un giunco, che appena strappato rinasce nello stesso punto.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'invocazione delle Muse nel Proemio di Dante?
  2. Dante invoca le Muse, in particolare Calliope, per accompagnare il suo canto, sottolineando l'importanza della bellezza e dell'ispirazione artistica, come evidenziato nel confronto con le figlie di Pierio.

  3. Chi è Catone l'Uticense e quale ruolo svolge nell'incontro con Dante?
  4. Catone l'Uticense è un personaggio venerato che appare accanto a Dante, illuminato dalle quattro stelle. La sua figura rappresenta la giustizia e la virtù, e concede a Dante e Virgilio il permesso di visitare il Purgatorio, riconoscendo che il viaggio è voluto da Dio.

  5. Qual è il rituale di purificazione che Dante deve affrontare prima di entrare nel Purgatorio?
  6. Prima di entrare nel Purgatorio, Virgilio deve lavare il viso di Dante per rimuovere le tracce dell'Inferno e cingerlo con un giunco, simbolo di umiltà, per prepararlo a comparire dinanzi all'Angelo del Purgatorio.

Domande e risposte

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