Concetti Chiave
- Dante e Virgilio si trovano nel Settimo Girone dell'Inferno, dove incontrano il Minotauro, simbolo di una violenza in crescita.
- Il Flegetonte è un fiume di sangue che ospita i Violenti contro il Prossimo, condannati per le loro azioni violente.
- Gli Omicidi sono suddivisi in tre categorie: Tiranni, Cavalieri di Ventura e Omicida Singolo, tutti costretti a vivere nel sangue del Flegetonte.
- I Centauri sorvegliano i Violenti, punendoli con frecce se tentano di fuggire dal fiume di sangue.
- Dante mostra indifferenza verso gli Omicidi ma interagisce con alcuni Centauri, come Chirone, e utilizza Nesso per attraversare il fiume.
Incontro con il Minotauro?
Dante e Virgilio si trovano nel Settimo Girone dell’Inferno, dove, dopo aver superato una frana infernale, si trovano davanti ad un Minotauro, che ha canoni sempre più bestiali rispetto alle creature dei precedenti gironi.
La volontà di Dio permette ai due di poter avanzare, visto che placa il Minotauro.
Il Flegetonte e i Violenti
Arrivano presso il Flegetonte, un fiume di sangue, in cui sono presenti i Violenti contro il Prossimo.
Secondo la tradizione Biblica Ebraica fu il Moloch, una divinità, che piangendo a causa dei mali dell’uomo, creò i vari corsi d’acqua.
Le tre categorie di Omicidi
I Violenti contro il Prossimo, ossia gli Omicidi, sono divisi in tre categorie: i Tiranni (coloro che fecero grandi stragi, come Attila, definito il Flagello di Dio nella tradizione Alto-Medioevale, che distrusse tutto ciò che incontrava, tipico atteggiamento della cultura barbarica), i Cavalieri di Ventura e l’Omicida Singolo.
Essi sono condannati a stare nel sangue del Flegetonte, così come nella vita hanno vissuto tra il sangue (uccidendo).
Il controllo dei Centauri
I Centauri li controllavano e gli lanciavano delle frecce quando tentavano di uscire dal fiume.
Chi uccide compie un duplice peccato: di violenza (toglie la vita a qualcun altro) e si appropria di un diritto solo divino (solo Dio può decidere di smettere di far vivere qualcuno).
Dante e i Centauri
Dante ha un atteggiamento di indifferenza verso gli Omicidi, difatti non si ferma a dialogare con loro; invece con i Centauri, specialmente con Chirone e Nesso: con il primo si ferma a dialogare, mentre usufruisce del secondo per attraversare il fiume.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del Minotauro nel Settimo Girone dell'Inferno?
- Come sono classificati i Violenti contro il Prossimo nell'Inferno?
- Qual è l'atteggiamento di Dante nei confronti degli Omicidi e dei Centauri?
Il Minotauro rappresenta una creatura sempre più bestiale rispetto a quelle dei gironi precedenti, simboleggiando la violenza e la brutalità degli omicidi. La volontà di Dio consente a Dante e Virgilio di avanzare, placando la creatura (Incontro con il Minotauro).
I Violenti contro il Prossimo, ossia gli Omicidi, sono divisi in tre categorie: i Tiranni, i Cavalieri di Ventura e l'Omicida Singolo, tutti condannati a rimanere nel sangue del Flegetonte, in linea con la loro vita di violenza (Le tre categorie di Omicidi).
Dante mostra indifferenza verso gli Omicidi, evitando di dialogare con loro, mentre interagisce con i Centauri, in particolare con Chirone, con cui si ferma a parlare, e Nesso, che lo aiuta ad attraversare il fiume (Dante e i Centauri).