Concetti Chiave
- I solfuri contengono elevate quantità di zolfo legato a elementi metallici, come dimostrato dalla pirite, un solfuro comune con cristalli cubici distintivi.
- L'argentite, il solfuro d'argento, forma cristalli distorti e anneriti, ed è il principale minerale per l'estrazione dell'argento.
- La galena è il solfuro di piombo che si presenta in cristalli cubici, trovandosi spesso all'interno di filoni minerari.
- I solfati comprendono circa 300 minerali, tra cui gesso, barite e celestina, con il gesso che si distingue per i suoi cristalli tubolari e la geminazione simmetrica.
- Il gesso è un minerale sedimentario stabile in acqua, che forma cristalli attraverso il processo di evaporazione e precipitazione dei sali disciolti.
Indice
Caratteristiche dei solfuri
Questi minerali contengono zolfo ad alte quantità, nei solfuri si lega ad elementi metallici, nei solfati si trova sotto ione negativo. La pirite è un solfuro molto comune, si presenta in cristalli cubici. Talvolta le facce dei cristalli mostrano delle piccole striature perpendicolari a quelle delle facce adiacenti. Le striature sono tipiche della pirite e la identificano con chiarezza. L'argentite è il solfuro d'argento e forma cristalli distorti, anneriti in superficie. Questo è il minerale principale per l'estrazione dell'argento.
Descrizione della galena e dei solfati
La galena è il solfuro di piombo e si trova sotto forma di cristalli cubici dentro filoni. I solfati comprendono circa 300 minerali ed i più comuni sono il gesso, la barite e la celestina. Il gesso si presenta in cristalli limpidi di forma tubulare allungata la cui varietà a grandi cristalli viene chiamata selenite. Spesso i cristalli si presentano La cosiddetta geminazione permette di riconoscere il gesso, i cui cristalli si affiancano in modo simmetrico. Altri minerali che sono formati col gesso vengono chiamati rose del deserto, poiché essendo aggregati di gesso a forma di lente, risalgono in superficie nel deserto. Il gesso è un tipico minerale sedimentario di origine chimica.
Processo di cristallizzazione del gesso
Esso, infatti, è stabile nelle acque ed è uno dei sali disciolti nell'acqua di mare. Si ricorda che un sale si discioglie nell'acqua fino ad una certa quantità, se l'acqua evapora il sale comincia a formare cristalli. Se si aggiunge altra acqua salata, il sale continua a precipitare e i cristalli aumentano di numero. Altrimenti, se l'acqua diminuisce, quando il solfato precipita cominciano a precipitare altri sali. Se tutto ciò avviene in modo protetto le dimensioni dei cristalli continuano ad aumentare.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche distintive della pirite?
- Qual è il minerale principale per l'estrazione dell'argento?
- Come avviene il processo di cristallizzazione del gesso?
La pirite è un solfuro molto comune che si presenta in cristalli cubici, spesso con piccole striature perpendicolari sulle facce, che la identificano chiaramente.
L'argentite, che è il solfuro d'argento, è il minerale principale per l'estrazione dell'argento e si presenta in cristalli distorti e anneriti in superficie.
Il gesso si stabilizza nelle acque e, quando l'acqua evapora, inizia a formare cristalli. Se si aggiunge altra acqua salata, i cristalli aumentano di numero; al contrario, se l'acqua diminuisce, altri sali iniziano a precipitare.