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Concetti Chiave

  • Joseph John Thomson scoprì gli elettroni nel XIX secolo utilizzando un tubo catodico, rivelando la presenza di particelle dotate di massa.
  • Thomson dimostrò la natura corpuscolare degli elettroni osservando il movimento di un mulinello interposto lungo il percorso dei raggi catodici.
  • Applicando un campo elettrico trasversale, Thomson osservò la deviazione dei raggi verso il polo positivo, confermando la carica negativa degli elettroni.
  • I raggi catodici rivelati da Thomson erano presenti in tutti gli elementi, rendendo il suo esperimento replicabile con materiali diversi.
  • La scoperta dell'elettrone portò Thomson a ricevere il premio Nobel per la fisica nel 1906, conferendogli fama internazionale.

Indice

  1. La scoperta degli elettroni
  2. Conseguenze della scoperta

La scoperta degli elettroni

La scoperta degli elettroni si attribuisce a Joseph John Thomson, fisico britannico dell' IXI secolo che grazie all'utilizzo di un tubo catodico rivelò la presenza di queste particelle indefinite.
Nel tubo di vetro immise un gas e azionò o il generatore di corrente collegato alle piastre metalliche caricate e poi negativamente (catodo) e positivamente (anodo).

Ad una condizione di estrema rarefazione a Thomson interpose un mulinello lungo il percorso dei raggi e notò che questo si muoveva desumendo in questo modo la natura corpuscolare degli elettroni dotati pertanto di massa. Applicò un campo elettrico trasversale ai raggi e osservò che deviavano verso il polo positivo comprendendo così la carica negativa degli elettroni.

Ripeté l'esperimento cambiando i materiali ma i raggi catodici non mutavano ed erano presenti in tutti gli elementi. Il tubo vuoto utilizzato nell'esperimento di Thomson è il tubo di Crookes,un particolare tubo vuoto di vetro a forma di cono, con 3 elettrodi: 1 anodo e 2 catodi.

Conseguenze della scoperta

La scoperta dell'elettrone consentì al fisico di raggiungere una discreta fama e gli valse il premio Nobel per la fisica nel 1906.

Domande da interrogazione

  1. Chi ha scoperto gli elettroni e quale strumento ha utilizzato?
  2. La scoperta degli elettroni è attribuita a Joseph John Thomson, che utilizzò un tubo catodico per rivelare la presenza di queste particelle.

  3. Qual è stata la metodologia di Thomson per dimostrare la natura degli elettroni?
  4. Thomson ha interposto un mulinello lungo il percorso dei raggi nel tubo catodico e ha osservato il suo movimento, deducendo così la natura corpuscolare degli elettroni e la loro carica negativa.

  5. Quali sono state le conseguenze della scoperta dell'elettrone per Thomson?
  6. La scoperta dell'elettrone portò a una notevole fama per Thomson, che ricevette il premio Nobel per la fisica nel 1906.

Domande e risposte

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