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Osmosi, concentrazione e soluzione ioniche


Osmosi


L’osmosi è una forza che appartiene al solvente: il solvente manifesta gli effetti di questa forza solo in presenza del soluto (l’osmosi è una forza latente del solvente, nascosta, del solvente).

Concentrazione di una soluzione


Quando C1 è diverso da C2, si verifica un passaggio del solvente: questo passaggio del solvente è provocato dall’osmosi.
L’attraversamento del solvente è provocato dall’osmosi. Il flusso di solvente passa dalla sostanza con concentrazione minore a quella con concentrazione maggiore. Il solvente attraversa dalla parte in cui esso è presente in maggiore quantità verso quello in cui esso è presente in quantità minore: l’attraversamento del solvente si interrompe quando la quantità di solvente che è a sinistra può determinare la stessa concentrazione del solvente che è a destra. Cioè, C1 è uguale a C2 (equilibrio osmotico).

Le particelle possono passare tramite la membrana semipermeabile e ciò può essere rappresentato da un punto di vista vettoriale perché esse esercitano una forza, i cui vettori sono perpendicolari rispetto alla membrana semipermeabile. Questa forza può essere “contrastata” per mezzo della pressione osmotica. La pressione che viene esrcitata nel verso opposto rispetto a quella che determina la direzione di avanzamento del solvente si chiama pressione osmotica perché è una forza che si oppone alla pressione provocata dalla osmosi.

Soluzioni ioniche


Le soluzioni ioniche sono quelle soluzioni che contengono specie ioniche. Da un punto di vista generale le soluzioni possono essere ioniche, se contengono ioni, o non ioniche, se non ne contengono. La presenza degli ioni è una conseguenza della polarità. Essa è conseguenza della differenza di elettronegatività che caratterizza un legame chimico. Ad un elevato valore di delta (per delta si intende la differenza di elettronegatività) corrisponde un’elevata percentuale di presenza di ioni (pauing). Dalla percentuale della presenza di ioni si possono fare previsioni sulla dissociazione ionica in acqua. Nei sali è sempre presente un’elevata percentuale di ionicità: i sali in acqua sono totalmente dissociati.
Le soluzioni possono essere:
Non elettrolitiche, se non contengono ioni;
elettrolitiche, se contengono ioni.
Le specie chimiche che si dissolvono in acqua, cioè che sono compatibili con il mezzo acquoso, possono essere elettroliti o non elettroliti. Le specie elettrolitiche in acqua subiscono una dissociazione ionica, quelle non elettrolitiche non subiscono la dissociazione ionica.
Gli elettroliti possono essere:
forti: in acqua si dissociano totalmente. Cioè, nella soluzione, è presente solo la parte dissociata, non esiste la parte indissociata;
mediamente deboli: in soluzione si dissociano parzialmente (debolmente). Nella soluzione, oltre alla parte dissociata si trova pure la parte indissociata.
molto deboli o debolissimi. La dissociazione ionica è appena accennata.
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