Concetti Chiave
- Il metodo scientifico prevede che ogni teoria debba essere dimostrata, cosa che non avveniva prima del 1600 quando si credeva in verità basate su ragionamenti filosofici.
- Nel passato, i filosofi spesso accettavano spiegazioni coerenti con le loro idee senza verificarle, mentre oggi le teorie devono essere dimostrate scientificamente.
- Il metodo scientifico, nato nel 1600, richiede l'osservazione di un fenomeno, la formulazione di un'ipotesi e la dimostrazione della teoria attraverso leggi fisiche o matematiche.
- Filosofi e scienziati seguono percorsi simili fino alla verifica delle teorie, momento in cui lo scienziato si distingue dimostrando i fatti.
- Gli esperimenti di controllo sono utilizzati nel metodo scientifico per verificare la validità di una dimostrazione, come nel caso degli studi sugli effetti delle vitamine sulla crescita dei bambini.
Storia
Tutte le persone che studiano la scienza come materia si servono del cosiddetto metodo scientifico sperimentale per portare avanti le loro ricerche in qualsiasi ambito della scienza o comunque di qualsiasi materia scientifica. Il metodo scientifico è fondato sul fatto che ogni teoria deve essere dimostrata oltre che essere prima osservata dall'individuo. Anche se comunque la storia ci dice che non è sempre stato così, ma prima del 1600 infatti si credeva in certe tra virgolette verità soltanto perché alcuni filosofi le ritenevano ragionevoli. Infatti ad esempio abbiamo il filosofo Aristotele che visse dal 384 al 322 avanti Cristo che riteneva che se si estraeva dell'oro da una miniera questo si sarebbe riformato, ma ovviamente oggi al giorno nostro sappiamo che questo non è affatto vero. Egli era convinto di quest'idea perché era semplicemente collegata ad un suo schema mentale generale del funzionamento della natura, ma che era piuttosto un'invenzione oltre che ad essere una cosa piuttosto fantastica.
Nell’antichità
Nell'antichità la maggior parte di questi pensatori che potremmo chiamare filosofi si comportavano in questo modo, se la spiegazione di un certo fenomeno era coerente con le loro idee allora si credeva che fosse vero senza verificarle e quindi senza dare alcuna dimostrazione scientifica rispetto ai giorni d'oggi dove ogni teoria non solo deve essere pensata ma deve essere anche verificata e successivamente addirittura dimostrata con delle leggi fisiche o comunque matematiche. Infatti è solo nel 1600 avanti Cristo che è nato il cosiddetto metodo scientifico dove abbiamo quindi l'accertarsi che accada un determinato fatto e solo successivamente si farà quella che è chiamata ipotesi dove appunto si pensava ad una teoria che potesse spiegare il fatto e che potesse comunque essere in qualche certo ugual modo una spiegazione realistica della realtà. Questa teoria entrerà in vigore soltanto dopo che il filosofo o comunque lo scienziato che ha ipotizzato la sua teoria riuscirà in qualche modo a dimostrarla, quella che è la sua teoria. Fino ad un certo punto infatti si può dire che un filosofo e uno scienziato si comportano nello stesso modo ma soltanto quando si entra in gioco con la verifica della teoria le due strade si separano, infatti abbiamo visto come il filosofo si ferma alla teoria senza dimostrarla affatto mentre lo scienziato va ben oltre, infatti il suo obiettivo e il suo dovere anche è quello proprio di dimostrare il fatto.