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L’Equilibrio chimico è quello stato in cui i prodotti di reazioni e le sostanze reagenti sono ugualmente presenti e la reazione non è in grado di andare ne avanti ne indietro.

Equilibrio dinamico


Un sistema è in equilibrio dinamico quando le velocità delle trasformazioni opposte sono uguali (es. mettendo dei cubetti di ghiaccio in un bicchiere d’acqua) il ghiaccio fonde ma un po d’acqua si solidifica (alcuni cubetti si saldano fra di loro) equilibrio dinamico tra stato solido e stato liquido dell’acqua. Questo equilibrio si chiama equilibrio di fase, le condizioni di riversibilità e dinamicità sono indicate dalla doppia freccia:

L’equilibrio dinamico può instaurarsi anche in una trasformazione chimica.

Equilibrio chimico


In laboratorio le reazioni chimiche avvengono spesso in sistemi che, con buona approssimazione, si possono considerare chiusi.
All’equilibrio chimico le concentrazioni dei reagenti e dei prodotti non variano nel tempo.
Anche in questo caso l’equilibrio viene indicato con la doppia freccia

Le due frecce testimoniano che le reazioni diretta e inversa avvengono all’equilibrio, con uguale velocità.

In un sistema all’equilibrio sono presenti contemporaneamente tutti i reagenti e i prodotti in concentrazioni costanti.

La costante d’equilibrio


All’equilibrio esiste un rapporto costante tra le concentrazioni dei prodotti e quelle dei reagenti, elevate al loro coefficiente stechiometrico.
Considerando la relazione di cui sopra:
Le parentesi quadre esprimono la concentrazione in mol/L.
A questo rapporto viene dato il nome di costante di equilibrio Keq.
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