Video appunto: Adenosina trifosfato
L’ATP libera circa 7kcal. All’esame è necessario conoscere la formula di struttura dell’ATP:
Non è però necessario conoscere la struttura dell’adenina. L’ATP è caratterizzata da due legami fosfoanidridici, ad alta energia, che unisco il terzo e il secondo gruppo fosfato e il secondo e il primo, e da un legame fosfodiestere a bassa energia.
Il legame anidridico è ad alta energia rispetto a quello fosfodiestere per: effetto della risonanza, nel senso che se si scinde un legame anidridico i prodotti sono maggiormente stabilizzati rispetto al reagente di partenza come nel caso di ATP e ADP+Pi, ciò implica che i prodotti abbiamo più forme di risonanza rispetto ai reagenti; • un motivo di natura elettrostatica: nell’ATP vi sono molte cariche negative vicine tra loro è perciò più instabile rispetto all’ADP, nella quale si è eliminato un gruppo fosfato così diminuendo la repulsione elettrica; • il fattore entropico: i prodotti sono 2, il reagente di partenza è unico, aumenta quindi il grado di solvatazione/disordine e perciò l'entropia.
Bisogna però tenere presente che ci si trova a pH fisiologico, quindi l’acido carbossilico si presenta in questa maniera: R-COO-. Se uno dei due acidi carbossilico o entrambi gli acidi carbossilici fossero sostituiti da un acido fosforico si otterrebbe una fosfoanidride, presentante legame fosfoanidridico ad altissima energia come quello anidridico; acido carbossilico+ammina→amide. Il legame che caratterizza le amide è il legame amidico che, nelle proteine, prende il nome di legame peptidico e che è a bassa energia.
Anche in questo caso ci si trova a pH fisiologico quindi l’acido carbossilico è depronato e l’ammina è protonata (R-COO- e R-NH3+).