Genius 41962 punti

La speciazione: cladogenesi e l’anagenesi



La speciazione o formazione di nuove specie è dovuta all’instaurarsi di barriere riproduttive tra individui che appartengono a una stessa popolazione (gli individui non sono in grado di accoppiarsi oppure danno luogo a zigoti non vitali).
Essa può verificarsi secondo due diverse modalità: la cladogenesi e l’anagenesi.
Nella cladogenesi (dal greco klados = ramo) da una specie madre, che continua ad esistere, diramano una o più nuove specie .
L’anagenesi è una speciazione senza diramazioni: per progressivi ed estesi cambiamenti una specie evolve direttamente in una nuova specie.
L’evoluzione si è verificata più comunemente per cladogenesi, fenomeno che determina anche una maggiore diversità biologica.
I processi che hanno portato alla speciazione negli animali sono differenti da quelli verificatisi nelle piante e hanno richiesto tempi diversi di attuazione.

Nei maggiori gruppi di piante la speciazione si è verificata in tempi rapidi e per poliploidia; negli animali ha richiesto tempi lunghi e una graduale diversificazione genetica di popolazioni rimaste sia separate geograficamente sia stabili nella regione di insediamento.

La speciazione per cladogenesi e per anagenesi.
(a) Anagenesi. Per progressivi cambiamenti una specie evolve in una nuova specie.
(b) Cladogenesi. Una nuova specie si forma da un gruppo che si separa dalla specie madre.

Il gabbiano Lcirus fùscus derivò durante il pleistocene dalla specie Larus argentatus per la formazione di una barriera geografica tra gruppi di questa specie.
Nel genere Rana si è verificata la speciazione simpatrica.
Hai bisogno di aiuto in Evoluzione?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email