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Concetti Chiave

  • I semi possono avere due tipi di germinazione: epigea, con cotiledoni portati in alto, e ipogea, con cotiledoni che rimangono sotto terra.
  • La quiescenza permette ai semi di ritardare la germinazione fino alla primavera, evitando così di germinare in condizioni invernali sfavorevoli.
  • Per conservare i semi delle piante erbacee è necessario un ambiente asciutto e ventilato, mentre i semi arborei richiedono stratificazione in sabbia umida.
  • La semina delle piante avviene in semenzaio con terriccio soffice, privo di patogeni e ricco di nutrienti, per favorire la crescita delle piantine.
  • Le foglie possono subire diverse metamorfosi, come nel caso di eterofillia, foglie cotiledonari, bratee, squame e foglie succulenti, ognuna con funzioni specifiche.

Germinazione e quiescenza dei semi

Il seme è il prodotto della riproduzione gamica e dalla sua germinazione si ottiene una piantina. I semi di alcune specie hanno una germinazione epigea dove i cotiledoni vengono portati in alto, altri hanno una germinazione ipogea, dove il cotiledone rimane in basso. Non tutti i semi germinano subito, alcuni hanno un periodo più o meno lungo di quiescenza. Questa condizioni sono dovute da diversi fattori, come fattori interni (ormoni inibitori), oppure ad impedimenti fisici esterni (scarsa permeabilità dei tegumenti all'aria e all'acqua, oppure eccessiva durezza degli stessi). La quiescenza è un meccanismo biologico che ha lo scopo di evitare la germinazione quando si è vicina alla stagione invernale, quindi il seme diventa germinabile solo in primavera.

Conservazione e semina dei semi

I semi delle piante erbacee si conservano in luoghi asciutti e ventilati, mentre quelli delle piante arboree si fa dopo una stratificazione tra semi a sabbia umida, a temperatura di 2-10°C, cosi per i semi che ne hanno bisogno si facilita la germinabilità. La semina delle piante arboree, ornamentali ed orticole, si fa in semenzaio su appositi contenitori, che facilitano le fasi di trapianto, cosi è più facile curare le piantine e controllarle. Il terriccio utilizzato in semenziaio deve essere soffice, non deve contenere microrganismi patogeni e semi di melerbe, deve essere in grado di conservare il giusto tenore di umidità e sufficientemente ricco di sostanze nutritive.

Eterofillia: cinsiste nella produzione di foglie con forma differente all'interno della stessa pianta.

Foglie Cotiledonari: sono glie che si formano all'interno del seme e hanno funzione di riserva.

Bratee: sono foglie piccole e sottili, con scarsa attività fotosintetica, di solito proteggono i fiori.

Squame: sono foglie molto piccole, spesso coriacee, con funzione protettiva.

Foglie succulenti: sono foglie che oltre alle normali funzioni, svolgono il compito di organo di riserva per l'acqua.

Foglie spinose: sono foglie completamente metamorfosate in spine e hanno funzione di difesa.

Viticci fogliari: sono foglie completamente metamorfosate utilizzate dalla pianta per aggrapparsi a sostegni vari.

Ascidi: sono le foglie delle piante carnivore metamorfosate allo scopo di catturare e/o dirigere le prede.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra germinazione epigea e ipogea?
  2. La germinazione epigea porta i cotiledoni in alto, mentre nella germinazione ipogea i cotiledoni rimangono in basso, come descritto nel testo.

  3. Cosa causa la quiescenza nei semi?
  4. La quiescenza è causata da fattori interni, come ormoni inibitori, e da impedimenti fisici esterni, come la scarsa permeabilità dei tegumenti, per evitare la germinazione in prossimità della stagione invernale.

  5. Quali sono le condizioni ideali per la conservazione dei semi delle piante erbacee e arboree?
  6. I semi delle piante erbacee devono essere conservati in luoghi asciutti e ventilati, mentre quelli delle piante arboree richiedono una stratificazione in sabbia umida a temperature di 2-10°C per facilitare la germinabilità.

Domande e risposte

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