Video appunto: Spermatogenesi (2)
Il fatto saliente della spermatogenesi avviene nella profase I, in cui i cromosomi omologhi si appaiano (ogni organismo a riproduzione sessuata ha i cromosomi in coppie di due paia, che codificano per gli stessi geni e provengono uno dal padre e uno dalla madre) e permette uno scambio reciproco di porzioni di cromatidi omologhi, il crossing over.
I due cromatidi fratelli sono molto vicini l'uno all'altro (grazie alle coesine), ma dove si crea uno o più chiasmi (aspetto visivo del crossing-over, una sorta di connessione tra i cromosomi fratelli) si formare una tetrade, 4 cromatidi che interagiscono strettamente.
Alla metafase I le coppie omologhe si dispongono sul piano equatoriale e poi, durante l'anafase I i due cromosomi omologhi migrano a poli opposti e i cromatidi fratelli si "scollano" (le coesine sono state degradate e rimangono solo a livello del centromero).
Ci saranno poi telofase I e citocinesi I: si separano definitivamente i 2 prodotti di questa divisione, cellule aploidi n, ma ciascun cromosoma è ancora costituito da due cromatidi. Entra in una fase detta intercinesi cui non segue una interfase vera e propria (solitamente), ma una seconda fase della divisione meiotica: alla metafase II ciascun cromosoma si dispone sulla linea equatoriale e alla anafase II, come nella mitosi, i microtubuli si attaccano ai due diversi cromatidi e li separano facendoli migrare ai poli opposti (questo avviene a ciascuna delle due cellule risultanti dalla meiosi I: alla fine della meiosi avremo 4 prodotti aploidi a singolo cromatidio, cioè 4 gameti pronti per la fecondazione).
La mitosi è una divisione equazionale, da 2n a 2n, e non c'è appaiamento degli omologhi; c'è invece appaiamento nella meiosi, che non è una divisione equazionale (da 2n abbiamo n).