pexolo di pexolo
Ominide 10532 punti
Sistematica Canali Ionici, potassio

La famiglia dei canali K è la più numerosa, con più di 100 geni e innumerevoli funzioni. Poiché il potenziale di inversione per il K è negativo rispetto al potenziale di riposo della cellula, la maggior parte delle funzioni svolte da questi canali sono riconducibili al loro ruolo stabilizzante che ne deriva sul potenziale di membrana e sull’eccitabilità cellulare.
Canali K voltaggio-attivati
Questi canali si attivano in seguito alla depolarizzazione della membrana, presentano un grado e una velocità di inattivazione molto variabili, e sostengono le correnti che mediano la fase di ripolarizzazione del potenziale d’azione e modulano la frequenza di firing. La struttura di questi canali è stata precedentemente descritta. A definire le proprietà del canale Kv non sono solo le subunità α che formano il canale, ma anche le proteine accessorie (subunitàβ), che in alcuni casi hanno un grosso impatto sulle proprietà della corrente prodotta. Oggi i canali Kv sono raggruppati in dodici sottofamiglie, da Kv1.x a Kv12.x, in cui x può variare da 2 a 8 a seconda della sottofamiglia considerata.
Canali K Ca-attivati
I canali K Ca-attivati, KCa, si attivano in seguito a un aumento della concentrazione di Ca intracellulare. Nei neuroni questi canali si aprono durante un potenziale d’azione in seguito agli influssi di Ca attraverso i canali Cav, con cui in molti preparati sono strettamente accoppiati. Possono tuttavia essere attivati anche dal Ca proveniente da store intracellulari. I canali KCa partecipano alla ripolarizzazione e all’iperpolarizzazione postuma del potenziale d’azione, nonché alla modulazione della frequenza di scarica. I canali KCa sono anche espressi in molte cellule non eccitabili, dove partecipano a molteplici processi, quali la proliferazione e il controllo del volume cellulare. I canali KCasono stati classicamente suddivisi in tre sottofamiglie sulla base della loro conduttanza di singolo canale: canali K calcio attivati di grande conduttanza (BK, 100-200 pS), attivati sia dal Ca intracellulare che dal voltaggio, e quelli di intermedia (IK, 20-80 pS) e di piccola conduttanza (SK, <20 pS), voltaggio-indipendenti. La struttura dei canali BK è stata precedentemente descritta. Per quanto riguarda i canali IK e SK la loro struttura è molto simile a quella dei canali Kv. In questo caso la Ca dipendenza è conferita loro dalla proteina Ca-legante calmodulina, covalentemente legata alla subunità formante il poro.
Hai bisogno di aiuto in Biochimica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove