gaiabox di gaiabox
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Le precipitazioni atmosferiche, pari anch'esse a una quantità globale media di circa 500.000 km3 all'anno, sono invece distribuite in maniera diversa.
Sui mari e sugli oceani precipitano in media circa 400.000 km3 all'anno, con un deficit apparente di 50.000 km3.
Sulle terre emerse ricade, sotto forma di precipitazioni, una quantità globale di acqua pari a circa 100.000 km3 annui, con un eccesso pari alla stessa quota mancante agli oceani. Questa differenza in più, che è di circa 50.000 km3, corrisponde però al volume complessivo di acqua che i fiumi e il sistema delle falde sotterranee trasportano annualmente verso il mare.
In questo modo il ciclo dell'acqua, su scala globale, si chiude con un bi-lancio sostanzialmente in pareggio.

I vegetali e le precipitazioni atmosferiche.
Per i vegetali, il punto più importante di questo ciclo è costituito dalle precipitazioni che cadono sui continenti, alle quali le piante attingono per soddisfare il proprio fabbisogno idrico. D'altro canto, l'evaporazione stessa proveniente dai continenti dipende essenzialmente dalla copertura vegetale, in quanto la traspirazione delle piante ne fornisce la quota preponderante.

La somma totale delle perdite di acqua da parte del sistema terreno-pianta prende il nome di evapotraspirazione. Questo processo è dunque un processo fondamentale per il la pianta che grazie ad esso vive.

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