Concetti Chiave
- L'atto respiratorio si divide in due fasi principali: inspirazione, che è un processo attivo, ed espirazione, che è passivo.
- Nell'inspirazione, il volume dei polmoni aumenta, causando una diminuzione della pressione alveolare che permette all'aria di entrare.
- Nell'espirazione, il volume dei polmoni diminuisce e la pressione aumenta, espellendo così l'aria dai polmoni.
- Gli scambi gassosi negli alveoli avvengono grazie ai gradienti di pressione, con l'ossigeno che passa dagli alveoli al sangue e l'anidride carbonica che viene espulsa dal sangue agli alveoli.
- Il ritmo respiratorio è automatico e controllato da impulsi nervosi del centro respiratorio nel midollo allungato, pur essendo influenzabile dai muscoli volontari.
Fasi del respiro
L'atto respiratorio comprende due fasi: l'inspirazione, l'immissione di aria nei polmini, un processo attivo che richiede energia, e l'espirazione, l'espulsione passiva dell'aria.
Durante l'inspirazione, aumenta il volume dei polmoni; di conseguenza la pressione negli alveoli diminuisce diventando inferiore a quella esterna, per cui l'aria viene richiamata nei polmoni.
Durante l'espirazione, il volume dei polmoni diminuisce e la pressione negli alveoli aumenta fino a superare quella esterna e l'aria viene espulsa dai polmoni.
Scambi gassosi alveolari
Anche gli scambi gassosi che avvengono a livello alveolare si spiegano mediante gradienti di pressione.
La pressione parziale dell'ossigeno negli alveoli è circa 100mmHg, mentre nel sangue venoso è meno di 40 mmHg; per diffusione l'ossigeno passa quindi dagli alveoli al sangue.
Al contrario, la pressione parziale di anidride carbonica nel sangue è 45 mmHg, mentre negli alveoli è 40 mmHg; di conseguenza l'anidride carbonica passa dal sangue all'alveolo.
Nell'insieme i due processi di diffusione constituiscono la respirazione esterna,
Controllo del ritmo respiratorio
Il ritmo della respirazione è automatico, proprio come il battito cardiaco, ma i muscoli coinvolti sono volontari (ecco perchè la respirazione può essere controllata entro certi limiti) e vengono stimolati da impulsi nervosi trasmessi dal centro respiratorio, situato nel midollo allungato.
Domande da interrogazione
- Quali sono le fasi del respiro e come si differenziano?
- Come avvengono gli scambi gassosi a livello alveolare?
- Qual è il meccanismo di controllo del ritmo respiratorio?
L'atto respiratorio comprende due fasi: l'inspirazione, un processo attivo che richiede energia per immettere aria nei polmoni, e l'espirazione, un processo passivo che espelle l'aria dai polmoni.
Gli scambi gassosi avvengono tramite gradienti di pressione: l'ossigeno passa dagli alveoli al sangue per diffusione, mentre l'anidride carbonica si sposta dal sangue agli alveoli, costituendo la respirazione esterna.
Il ritmo della respirazione è automatico e controllato da impulsi nervosi del centro respiratorio nel midollo allungato, anche se i muscoli coinvolti sono volontari e possono essere controllati entro certi limiti.