Video appunto: Polarizzazione funzionale negli epiteli
È possibile parlare di polarizzazione funzionale perché la prima cosa da notare è che il rapporto fisso tra epiteli e strutture circostanti consente di descrivere le cellule con specifici termini spaziali: in particolare, il versante della cellula o del tessuto rivolto verso la cavità dell’organo o l’ambiente esterno si dice apicale; il versante a contatto con il connettivo si dice basale.
Le superfici cellulari che sono a contatto reciproco sono definite superfici laterali. Per lo più è possibile descrive la posizione nel citoplasma di nucleo, RE e mitocondri, che nell’epitelio prismatico dell’immagine soprastante si trovano in posizione basale. Anche il complesso di Golgi si trova in una posizione stereotipata per il tipo cellulare analizzato, a metà strada tra il reticolo endoplasmatico rugoso e la superficie apicale.

Nell’immagine la superficie basale della cellula a sinistra è ricca di invaginazioni della membrana verso l’interno che servono ad aumentare la superficie della membrana stessa. In sede laterale si vedono giunzioni intercellulari; in sede apicale sono rappresentati microvilli nella cellula a sinistra e ciglia in quella destra.
Per quanto riguarda l’organizzazione di questi tessuti, gli epiteli di rivestimento sono formati da uno o più strati relativamente ordinati di cellule, strettamente accollate tra loro. Queste presentano inoltre una caratteristica polarizzazione morfologica e funzionale.