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Contrazione muscolare


Miofibrille


Prima di comprendere come avviene la contrazione muscolare è necessario avere chiaro come è composta una miofibrilla.
Ogni miofibrilla è costituita da due tipi di filamenti:
• Filamenti spessi, formati da miosina;
• Filamenti sottili, formati da actina.
Si riconoscono inoltre:
• Zona H, corrispondente alla regione centrale del sarcomero, costituita da filamenti spessi;
• Linea M, una linea scura che scorre lungo il centro del sarcomero;
• Linea Z, a cui sono ancorati i filamenti sottili, che separa un sarcomero dall’altro.

Meccanismo della contrazione muscolare
I filamenti sottili sono costituiti da due catene di molecole di actina avvolte a elica e associate ad altre due proteine, la troponina e la tropomiosina.
La contrazione muscolare è dovuta allo slittamento dei filamenti sottili sopra i filamenti spessi, il quale è reso possibile dalla testa della miosina che si aggancia sull’actina, formando ponti trasversali actina-miosina; ruotando successivamente sulla propria posizione, le teste della miosina fanno scivolare i filamenti sottili verso il centro del sarcomero.
Tale scorrimento provoca l’accorciamento del sarcomero (avvicinamento Linee Z).
A regolare la contrazione muscolare sono gli Ioni Ca2+. L’arrivo di un impulso nervoso provoca il rilascio di questi ioni dal reticolo sarcoplasmatico della fibra muscolare, il calcio si lega poi al complesso di proteine regolatrici e ne modifica la conformazione, liberando il sito di attacco della miosina sull’actina: in questo modo i microfilamenti possono “agganciarsi” e scorrere reciprocamente, permettendo la contrazione.
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