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Concetti Chiave

  • La strage di Ustica del 1980 ha causato la morte di 81 persone e solleva interrogativi irrisolti per i familiari delle vittime, desiderosi di conoscere la verità.
  • Daria Bonfietti, presidente dell'Associazione parenti delle vittime, critica l'inefficienza della magistratura, sottolineando la necessità di un'inchiesta più attiva e approfondita.
  • Le registrazioni audio della notte della strage, potenzialmente fondamentali, non sono state analizzate, contribuendo all'oscurità della vicenda.
  • Le indagini hanno subito ritardi e incongruenze, con militari assolti per insufficienza di prove, nonostante l'emergere di false testimonianze e prove distrutte.
  • Il giudice Priore ha concluso nel 1999 che l'aereo fu abbattuto, ma il reato è stato prescritto, lasciando i familiari delle vittime senza risposte definitive.

La Strage di Ustica

Il ruolo della senatrice Daria Bonfietti

La strage di Ustica

La strage di Ustica avvenuta nel giugno del 1980:l’abbattimento dell’aereo DC 9 che ha causato la morte di 81 persone ha sicuramente moltissimi sviluppi ,tanti dubbi,perplessità e soprattutto la necessità da parte dei parenti delle vittime di conoscere la verità.
Non possiamo però non sottolineare il ruolo della senatrice Daria Bonfietti,divenuta la presidente dell’ “Associazione parenti delle vittime strage di Ustica”,nata appunto dopo il fatto.

La sua volontà, come quella dei familiari delle vittime è di certo scoprire la verità, che a lungo è stata tenuta nascosta ,rimaneggiata,ma spesso, come dimenticata, lasciata da parte.

La Bonfetti infatti dà un giudizio positivo solo alla stampa, ai giornali e alla tv, mentre “boccia” il modo di agire della magistratura:agisce in modo passivo e con totale disimpegno, tanto che l’indagine è passata diverse volte da una procura all’altra…

Difficoltà nella ricerca della verità

Il problema della verità sorge proprio all’inizio:il fatto si gioca esclusivamente su conoscenze di ambito militari, perciò i familiari e lo stesso presidente dell’Associazione si trovano davanti a terminologie specifiche che non verranno mai chiarificate,rimarranno solo l’unico appiglio,inutile, per giustificare il grande dolore e di una presenza di un vuoto intorno ai parenti che nessuno potrà mai colmare, tanto meno senza la conoscenza della verità;lo stesso vale per i Magistrati che faticano a trovare una chiave di lettura della vicenda, tragica.

Particolare attenzione hanno le registrazioni audio di quella nottata da incubo, esse infatti ,già dall’inizio non vengono prese in considerazione,anche se potrebbero fornire un enorme aiuto..Perchè nessuno le analizza???

Ipotesi e accuse

Già da subito iniziano a crearsi innumerevoli ipotesi e la più plausibile(e quella più accreditata)sembra essere quella del cedimento strutturale dell’aereo stesso. Così si dà inizio ad un altro dramma:quella della compagnia aerea”ITAVIA” che arriverà al fallimento. Nel momento in cui il presidente nega questo e ipotizza che la causa della strage sia un missile,proveniente da un altro aereo che si trovava in cielo quella notte,viene accusato di diffondere false notizie.

Eppure quella notte in DC 9 non era solo sopra il cielo di Ustica: grazie all’intervento di Prodi e Veltroni, nei confronti della NATO, si sono ottenuti i codici,da cui si ha questa notizia.

Sentenze e mancanza di prove

La maggiore rilevanza però l’hanno le numerose sentenze:

a partire dalla prima fatta nel 1980, i militari accusati (alcuni ufficiali dell’Aeronautica Militare) di alto tradimento e di falsa testimonianza vengono assolti per insufficienza di prove:fatto molto discutibile.(Si sa infatti dell’esistenza di una sorta di buco di alcuni minuti nella rilevazioni radar di Marsala. Esso viene spiegato sostenendo che in quel momento il nastro nel computer della stazione di rilevamento venne sostituito con un nastro-esercitazione.

Il processo così prosegue e va avanti per anni e anni,mentre i parenti delle vittime non sanno darsi pace, vogliono la verità.

Conclusioni del giudice Priore

Nel settembre nel 1999 il giudice Priore rende pubbliche le sue conclusioni sul fatto;egli afferma che l’aereo sia stato abbattuto, ma fino al 1995 ci fu una serie inimmaginabile di false testimoniane,molte prove sono state eliminate. E il governo italiano è l’unico a non dare risposte, a continuare a vagheggiare intorno a questo grosso problema.

Sono trascorsi circa 25anni e il reato viene quindi prescritto.

Così in questo momento nessuno di noi è a conoscenza della verità, ma nello stesso tempo c’è chi tra noi sa, ma non vuole o non può parlare….

Riflessioni finali

Ovvio è che questo non è l’unica vicenda che finisce così, ma è giusto rimanere così nell’ignoranza??Ma per noi che vediamo la vicenda da fuori, è solo un caso così, avvolto nel mistero, che quasi ci intriga, tipo storia da film,ma mettiamoci nei panni di chi è coinvolto maggiormente:pensiamo ai loro sentimenti,alla loro tristezza quotidiana, alla morte dei propri cari che già di per sé è crudele e difficile da capire e da spiegarsi;nelle loro teste inoltre si aggiunge un enorme interrogativo sulla vera causa,su come si sono svolti i fatti realmente, ma soprattutto sulle motivazioni per cui qualche uomo, così superiore, si è permesso di spezzare le vite di persone innocenti e anche di quelli che conoscono la verità e non ci chiariscono le idee, chissà per quale aspirazione di grandezza e potenza…Forse è il caso di riflettere un po’ tutti…

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della senatrice Daria Bonfietti nella vicenda della strage di Ustica?
  2. La senatrice Daria Bonfietti è diventata presidente dell'“Associazione parenti delle vittime strage di Ustica” e si impegna a scoprire la verità sulla strage, che è stata a lungo nascosta e trascurata, criticando l'operato passivo della magistratura.

  3. Quali sono le difficoltà che i familiari delle vittime affrontano nella ricerca della verità?
  4. I familiari si trovano di fronte a terminologie militari complesse e a un'indagine che non chiarisce i fatti, lasciandoli con un grande vuoto e senza risposte, mentre le registrazioni audio della notte della strage non vengono analizzate.

  5. Quali sono le principali ipotesi riguardo alla causa della strage di Ustica?
  6. La più accreditata è quella del cedimento strutturale dell’aereo, ma ci sono anche accuse di un possibile abbattimento da parte di un missile, con il presidente della compagnia aerea ITAVIA accusato di diffondere false notizie.

  7. Che ruolo hanno avuto le sentenze nel processo riguardante la strage di Ustica?
  8. Le sentenze hanno visto l'assoluzione di militari accusati di alto tradimento per insufficienza di prove, nonostante l'esistenza di anomalie nelle rilevazioni radar, lasciando i familiari delle vittime senza giustizia.

  9. Quali sono le conclusioni del giudice Priore riguardo alla strage di Ustica?
  10. Nel 1999, il giudice Priore afferma che l’aereo è stato abbattuto, ma denuncia una serie di false testimonianze e la mancanza di risposte da parte del governo italiano, con il reato che viene prescritto dopo 25 anni, lasciando la verità irraggiungibile.

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