Concetti Chiave
- Edoardo ha trascorso una settimana bianca in Trentino, scoprendo la passione per lo sci, un'attività che inizialmente riteneva noiosa e difficile.
- Durante le sciate, ha affrontato diverse cadute e situazioni divertenti, tra cui una discesa in posizione seduta per evitare di scontrarsi con altri sciatori.
- Ha vissuto momenti imbarazzanti, come indossare gli scarponi da sci al contrario e essere squalificato in una gara di fine corso.
- La settimana non è stata solo sci, ma anche visite ad Asiago, famosa per il suo stadio del ghiaccio e il formaggio Vezzena, e un osservatorio che non hanno potuto utilizzare a causa delle nuvole.
- I momenti più belli sono stati le serate trascorse con gli amici, chiacchierando e ridendo fino a tardi, ignorando i consigli di studiare nel tempo libero.
13/03/17 alle 11:11
Caro diario,
scusa se non ho avuto tempo di scriverti negli ultimi giorni, ma sono stato abbastanza indaffarato e, se vogliamo dirla tutta, non mi andava proprio.
Comunque, ho trovato il tempo (e la voglia) di raccontarti quello che è successo nell'ultima settimana; come già ti accennavo un po' di tempo fa, dal
5 al 10 sono stato in campo scuola in Trentino, vicino a un paesino chiamato Lavarone. L'unico lato negativo del viaggio è che il nostro hotel si trovava isolato, a vari chilometri da Lavarone, e quindi non prendeva internet; a questo bisogna aggiungere il fatto che non ci fosse il wifi nell'albergo. In poche parole, eravamo isolati dal mondo esterno.
Esperienze di sci e cadute
Oltre a questo isolamento perenne posso dire che questa settimana bianca mi abbia soddisfatto molto; ho infatti imparato a fare qualcosa che non avrei mai immaginato di fare in vita mia, sciare.
L'idea di sciare non mi è mai andata a genio, credevo che fosse noioso e molto difficile da imparare, ma ora devo decisamente ricredermi: è forse una delle attività più divertenti che abbia mai fatto e sinceramente non l'ho trovato così difficile.
Ovviamente mi ci è voluta un'intera giornata per carburare, ma poi non ho riscontrato grandi problemi; ovviamente non sono mancate le cadute, dal momento che non riuscivo a frenare correttamente. Ci sono stati molti casi in cui mi sono dovuto buttare a terra piuttosto che andare contro un gruppo di persone e fare una tragedia. Altre volte, invece, sono caduto o a causa di un dosso o perché perdevo l'equilibrio; una volta sono riuscito addirittura a farmi un'intera discesa di sere sedere dopo essere inciampato su un dosso. Le parti più belle delle sciate erano i punti in cui si andava a uovo e si rischiava di uccidere qualcuno; anche le cadute degli altri compagni di corso non erano da meno, ad esempio quando un ragazzo è riuscito a cadere dalla seggiovia quando ha cercato di sedersi, oppure quando non riuscivamo a scendere dalla seggiovia correttamente e quindi ci andavamo a schiantare contro gli altri compagni.
Brutte figure e momenti divertenti?
Sono riuscito anche a fare molte brutte figure, ad esempio il primo giorno mi sono riuscito a mettere gli scarponi da sci al contrario e convinto di essermeli infilati bene mi lamentavo perché mi facevano male; oppure quando sono stato l'unico ad essere squalificato nella gara di fine corso, dopo aver saltato l'ultimo ostacolo.
Visite ad Asiago e dintorni
Ovviamente non siamo stati sempre a sciare, ma siamo andai anche ad Asiago, paese molto famoso (a quanto pare) per il suo stadio del ghiaccio e il suo formaggio, Vezzena, anche lei molto famosa per il formaggio e il miele (è possibile che io non sappia niente di tutto questo?) e un osservatorio poco fuori Asiago, dove non siamo riusciti a vedere nessun corpo celeste a causa delle nuvole.
Serate con gli amici
La parte più bella del viaggio, comunque, è stata stare con i miei amici la sera fino all'una o le due di notte, parlare di cose che non ti posso dire, ridere e litigare; alcuni si erano anche portati i libri per studiare, visto che i professori hanno ripetuto più e più volte di studiare nel tempo libero, ma noi ce ne siamo essenzialmente fregati. Non credo che i professori siano così ingenui da credere che dopo essere stati per quattro ore a sciare, stanchi morti ci potessimo mettere effettivamente a studiare il Canzoniere di Petrarca o le l'eccentricità di un'ellisse; spero quindi che ora siano più clementi di quanto avevano detto che sarebbero stati.
Caro diario, spero che tu non ti sia annoiato nel sentire queste mie “confessioni” e che tu abbia provato anche solo un minimo delle belle emozioni che ho provato io.
Saluti,
Edoardo
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'esperienza più sorprendente di Edoardo durante la settimana bianca?
- Quali brutte figure ha fatto Edoardo durante il campo scuola?
- Quali luoghi ha visitato Edoardo oltre a sciare?
- Come ha trascorso le serate Edoardo con i suoi amici?
- Qual è stata la sensazione generale di Edoardo riguardo al viaggio?
Edoardo ha scoperto di amare sciare, un'attività che inizialmente pensava fosse noiosa e difficile. Dopo un giorno di adattamento, ha trovato il divertimento nello sciare, nonostante le cadute e le difficoltà iniziali.
Edoardo ha fatto diverse brutte figure, come indossare gli scarponi da sci al contrario e essere l'unico squalificato nella gara di fine corso per aver saltato un ostacolo.
Oltre a sciare, Edoardo ha visitato Asiago, famoso per il suo stadio del ghiaccio e il formaggio Vezzena, e un osservatorio, anche se non hanno potuto vedere corpi celesti a causa delle nuvole.
Le serate di Edoardo sono state caratterizzate da momenti di convivialità con gli amici, chiacchierando, ridendo e litigando, ignorando i consigli dei professori di studiare nel tempo libero.
Edoardo ha trovato il viaggio molto soddisfacente e ricco di emozioni, sperando che il suo diario possa trasmettere anche solo un minimo delle belle esperienze vissute.