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Concetti Chiave

  • Le 13 colonie americane erano vincolate a vendere le loro materie prime solo all'Inghilterra, privandole di indipendenza economica.
  • Le colonie speravano in agevolazioni fiscali, poiché contribuivano finanziariamente alle spese militari dell'Inghilterra durante le guerre.
  • La mancanza di rappresentanza in parlamento fu un fattore cruciale che alimentò il desiderio di una rivoluzione tra gli americani.
  • Il Boston Tea Party segnò l'inizio della rivoluzione, con la protesta contro le tasse sul tè imposte dagli inglesi.
  • La vittoria contro gli inglesi portò all'indipendenza americana e alla nascita di una costituzione che stabiliva uno stato federale.

Le colonie americane e il commercio

L’Inghilterra in America ben 13 colonie, le quali vendevano le materie prime all'Inghilterra dove venivano lavorate e definite , e il prodotto finale veniva rivenduto alle colonie, ma ciò che gli americani non apprezzarono non era il fatto che dovevano vendere le materie prime all'Inghilterra per poi comprarsi il prodotto finito, ma il fatto che dovevano vendere SOLO all'Inghilterra, quindi non erano indipendenti.

Tasse e rappresentanza

Ad un certo punto speravano di avere delle agevolazioni delle tasse , dato che l’Inghilterra combatté contro la Francia, i costi delle milizie venivano ricoprite non solo dalle tasse in Inglesi ma soprattutto da quelle Americane.

Ciò che diede inizio al pensiero di una rivoluzione fu la privazione di avere un rappresentante che li rappresentasse in parlamento in Inghilterra.

Inizio della rivoluzione americana

Da qui iniziano le proteste, si da inizio alla vera e propria rivoluzione nel momento in cui a Boston venne gettato a mare un carico di tè pronto per essere mandato Inghilterra, da qui il nome Boston tea.

Intervento di George Washington

Scoppia una vera e propria rivoluzione ma l’inizio non fu favorevole agli americani dato la scarsa preparazione militare, vedendo ciò George Washington guidò l’esercito, dato che conosceva le tecniche di battaglia inglese perché aveva lottato a fianco di essi contro i francesi, ma ciò non fu sufficiente, vedendo in difficoltà gli americani i francesi, acerrimi nemici degli inglesi, e gli spagnoli, per vendicare la loro invincibile flotta che fu distrutta dagli inglesi, si allearono agli americani.

Indipendenza e costituzione americana

Con questo l’America ottiene una vittoria schiacciante contro gli inglesi ottenendo così l’indipendenza, firmando la dichiarazione di indipendenza firmata dalle 13 colonie nel 1776 formulata da Thomas Jefferson e Benjamin Franklin, basata sui principi naturali dell’uomo e principi fondamentali dell’illuminismo.

Nasce dunque la costituzione americana in cui dichiarava che l’America era uno stato federale, ogni stato è indipendente tranne nella politica estera ed è il primo stato borghese

Domande da interrogazione

  1. Qual era il principale malcontento delle colonie americane nei confronti dell'Inghilterra?
  2. Le colonie americane erano insoddisfatte perché dovevano vendere le loro materie prime esclusivamente all'Inghilterra e acquistare i prodotti finiti da essa, privandole di indipendenza economica.

  3. Quale evento ha segnato l'inizio della rivoluzione americana?
  4. L'inizio della rivoluzione americana è stato segnato dalle proteste a Boston, culminate nel "Boston Tea Party", dove un carico di tè fu gettato in mare per opporsi alle tasse imposte dall'Inghilterra.

  5. Come si è arrivati alla dichiarazione di indipendenza americana?
  6. La dichiarazione di indipendenza, firmata nel 1776 da Thomas Jefferson e Benjamin Franklin, è stata il risultato della vittoria contro gli inglesi e si basava sui principi naturali dell'uomo e dell'illuminismo, sancendo la nascita di uno stato federale.

Domande e risposte

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